Lettori fissi

lunedì 27 maggio 2013

Risotto ai broccoli

...... o broccoli al risotto? :-p
Mi sa che stavolta ho esagerato, ma quando mangio qualcosa 'con....', se permettete, il sapore di quella cosa lo voglio sentire!
Stavolta si tratta dei broccoli, che ultimamente sto parecchio rivalutando insieme ad altre verdure che non mangiavo perché dicevo che non mi piacevano (probabilmente non mi piaceva il modo in cui le mangiavano gli altri e le facevano mangiare di conseguenza anche a me), come melanzane e funghi.



















Ingredienti
  • 200 g di riso per risotti
  • 250 g di broccoli (da lessare)
  • 1 scalogno
  • vino bianco
  • 1 l di brodo di carne
  • olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato, per mantecare
  • 1 noce di burro, per mantecare

Preparazione

Affettare sottilmente lo scalogno.















Farlo appassire dolcemente in poco olio extravergine di oliva. Poi sfumarlo col vino bianco.















Nel frattempo lessare i broccoli in acqua non salata finché sono teneri ma ancora un po' croccanti, finiranno di cuocere col riso.















Versare 'a secco' il riso sullo scalogno e farlo tostare qualche minuto, finché i chicchi non risultano trasparenti e lucidi.















Cominciare a cuocere il riso versandovi un po' di brodo.















Dopo che si è asciugato, versare i broccoli lessati e scolati e un altro pochino di brodo.















Mescolare sempre con un cucchiaio di legno e delicatamente, o i broccoli si spappoleranno!















Continuare la cottura del riso col brodo per una ventina di minuti al massimo.

Togliere dal fuoco e mantecare prima con una noce di burro, poi col formaggio grattugiato.















Far riposare qualche minuto a pentola coperta prima di servire.















Buon appetito!
Sara

giovedì 23 maggio 2013

Riutilizzo di un vecchio cestino di vimini e di un vecchio cofanetto

Io sono dell'idea che, in linea di massima, nessun oggetto vada buttato, per quanto vecchio o rovinato possa essere, piuttosto cerco di 'reinventarlo'. A me poi, piace pure andare a cercare questi oggetti in quelli che chiamano mercatini dell'usato e/o dell'antiquariato. Quasi sempre è tutto "ciarpame" (robaccia, per intenderci), ma ogni tanto qualche cosa di carino si trova, e anche a dei prezzi onestissimi.
Come è successo a me quando mio fratello si doveva sposare (nel lontano luglio 2007).
Ho girato questi mercatini per trovare un contenitore per i confetti e un cesto per le bomboniere (quelle solo con i confetti). Ho trovato un coloratissimo cofanetto e un bellissimo (anche se un po' piccolo) e particolarissimo cesto a forma di fiore.
Il cofanetto mi ha attirato subito per la particolare forma, sempre rettangolare ma con uno stile rinacimentale, e per il disegno: rose rosse su un finto sfondo ecrù come se fosse stato realizzato a decoupage con la tecnica del craquelé, e poi il coperchio è blu notte, tutto lucido.
Sopra mancava il pomellino e ci ho messo un bottone di metallo in tinta con i ghirigori color metallo in rilievo dello stesso colore. L'interno del cofametto era un po' arrugginito, ma niente che un po' di colla a caldo e stoffa di raso non abbiano brillantemente risolto.
Cosa ne è uscito fuori? Eccolo!


Bello, vero? Minimo sforzo, massimo risultato ^_^
Usabile anche per caramelle e/o biscotti.

Per il cestino è stato amore a prima vista, anche se il vimini era molto vecchio, ma fa tutto parte del vissuto.
Dunque, ho fatto un rivestimento per l'interno del cestino dell'esatta forma del cestino, ricalcandone esattamente le curve e la parte alta a forma di petali, color pesca (visto che era per un matrimonio), in doppio. Cioè da emtrambe le parti la stoffa che si vedeva era quella dal 'diritto' e il tutto era appoggiato all'interno del cestino a mo' di sacchetto (uffa, è più difficile a spiegarsi che a farvelo vedere, capirete subito"). Infine ho rifinito tutto il botdo dei petali a mano cucendo delle perline bianche.
Poi ho rivestito di cordoncino color pesca (in due tonalità) sia tutto il manico del cesstiono che il bordo superiore del cestino (dove finisce a forma di petali).
Alle due basi del manico 2 fiori di collant arancione con nastro arancione e dorato a decorazione e per concludere, in cima al centro del manico, altri 2 fiori di collant gialli ornati con fiocchi di nastro di raso bianco. Proprio una bomboniera di cestino! (peccato fosse piccolo e ne hanno anche usato un altro che ho opportunamente sistemato in modo analogo ma che fosse poi 'smontabile', cioè si potesse togliere la decorazione, dato che non era mio....).
Ma eccolo qui (anche se sono bellissime, le bomboniere-sacchettino non le ho fatte io :-p):

Il cestino finito con le bomboniere-sacchettino (quelle con solo i confetti)































Alcuni particolari

E questo l'altro cestino (sul fondo un copricuscino di raso color pesca semplicemente appoggiato, il manico rivestito di nastro di raso color pesca e ai lati del manico 2 fiori di collant colo salmone)

E allora? Vi piacciono? :-)
A me tantissimo, ancora oggi gongolo guardando il cestino (quello a forma di fiore) che mi rifiuto, ogni volta che me lo chiede, di regalare a mia cognata :-p

Buon pomeriggio,
Sara

Con questi cestini partecipo al 2° Link Party - Comple-blog del blog Dolcezze creative.













Con questi cestini partecipo al Link party idee a forma di fiore del blog Le mille idee di Milly.


martedì 21 maggio 2013

Patchwork a macchina - nozioni di base

Usare la macchina da cucire può sembrare la cosa più difficile del mondo, ma vi assicuro che non è così. Provare per credere! Io ero scetticissima e non la sapevo usare, adesso realizzo cose che mai avrei pensato di poter fare (comprese bambole di stoffa e trapunte matrimoniali o_O).
Questi semplici nozioni di base e piccoli accorgimenti vi semplificheranno la vita del patchwork a macchina in modo incredibile :-)

  • QUADRATO COMPOSTO DI 1
  • QUADRATO COMPOSTO DI 2
  • QUADRATO COMPOSTO DI 3
  • QUADRATO COMPOSTO DI 4
  • PICCOLI ACCORGIMENTI

Un QUADRATO COMPOSTO DI 1 è un quadrato normale.
Per ottenere un quadrato finito con i margini di cucitura compresi bisogna aggiungere alla misura finale che si vuole ottenere 1,5 cm.
Es. lato finale quadrato = 3 cm è 3 cm + 1,5 cm = 4,5 cm

N.B. Si aggiunge 1,5 cm perché è il doppio della larghezza del piedino della macchina da cucire.

 
 
Un  QUADRATO COMPOSTO DI 2 è un quadrato composto da due triangoli.
Per ottenere un quadrato di due finito con i margini di cucitura compresi bisogna aggiungere alla misura finale che si vuole ottenere 2,5 cm.
Es. lato finale triangolo = 3 cm è 3 cm + 2,5 cm = 5,5 cm
 
 
  
Un QUADRATO COMPOSTO DI 3 è un quadrato composto da tre triangoli (solitamente di tre colori diversi, che per comodità vengono identificati con le lettere dell'alfabeto).
Per ottenere un quadrato composto di tre finito con i margini di cucitura compresi bisogna cucire insieme un quadrato composto di due e un quadrato normale partendo da tre quadrati di 3 colori diversi (colori A, B, C) con le seguenti misure:
- misura finale quadrato per colore C + 2,5 cm
es. lato = 3 cm è 3 cm + 2,5 cm = 5,5 cm
(come per ottenere un quadrato composto di due)
- misura finale quadrati per colori A e B + 3,5 cm
es. lato = 3 cm è 3 cm + 3,5 cm = 6,5 cm
A = B = C / 2                         C= A + B
nel senso che le misure finali dei due triangoli C e A+B devono avere le stesse misure per poi essere cuciti insieme
 
 
N.B. Ogni volta che si divide in due un triangolo si aggiunge 1 cm in più al margine del quadrato di partenza.
 
 
Un QUADRATO COMPOSTO DI 4 è un quadrato composto da quattro triangoli (solitamente di due colori alternati).
Per ottenere un quadrato composto di quattro finito con i margini di cucitura compresi bisogna cucire insieme due quadrati composti di due.
Per ottenere un quadrato di quattro finito con i margini di cucitura compresi bisogna aggiungere alla misura finale che si vuole ottenere 3,5 cm.
Es. lato finale triangolo = 3 cm è 3 cm + 3,5 cm = 6,5 cm
 
N.B. In questo caso non si aggiunge un altro centimetro rispetto al quadrato composto di tre perché è come fare due mezzi quadrati composti di tre (il mezzo composto a sua volta da due triangoli) e per la misura finale appunto si aggiunge solo 3,5 cm.
 
 
PICCOLI ACCORGIMENTI
 
  • Fare il disegno su carta con i colori
  • Calcolare le misure finali preventivamente comprensive dei margini di cucitura compresi
  • Tagliare e cucire la stoffa
  • Tracciare le righe solo sul rovescio del lavoro con una biro o con una matita (scura se la stoffa è chiara, chiara se la stoffa è scura)
  • Non tornare mai indietro sulle cuciture
  • Stirare con il ferro da stiro SENZA vapore e senza tirare la stoffa
  • Non stirare le pieghe delle cuciture sul rovescio aperte, ma entrambe da un solo lato
  • Per i blocchi semplici, stirare le cuciture sul diritto del lavoro facendo andare la piega sul rovescio dalla parte di stoffa più scura
  • Per i blocchi composti, stirare le cuciture sul diritto del lavoro facendo andare la piega sul rovescio dalla parte del lavoro con i blocchi meno lavorati (es. se c’è un blocco di 9 pezze cucito con un quadrato semplice, la cucitura si stira mandando la piega dalla parte del quadrato semplice)


Sono facili queste cose, vero?
Ma avete bisogno di maggiori chiarimenti o qualcosa non vi è chiaro, non esitate a chiedere ulteriori spiegazioni!

Buona giornata,
Sara
 

lunedì 13 maggio 2013

Verdure sanissime, e velocissime!

Questa è una ricetta senza grassi e senza sali. Verdure realmente "nature" :-)
Io ho usato melanzane, zucchine e pomodori.



Ingredienti
  • 1 melanzana nera lunga
  • 1 zucchina verde chiara
  • 1 pomodoro ramato rosso e sodo
  • 1 pentola (molto) antiaderente

Preparazione

Affettare non troppo sottilmente la melanzana perpendicolarmente al senso della lunghezza.
Affettare la zucchina a rondelle non troppo sottili.
Affettare anche il pomodoro nel medesimo modo.
Accendere un fuoco medio sotto una padella antiaderente (mi raccomando, che lo sia davvero ed efficacemente, in quanto non viene usato nessun tipo di 'lubrificatore' per cucinare le verdure, vedi olio, acqua, ecc...).
Appena calda la padella, disporre le fette delle verdure scelte una a fianco all'altra, per quante ce ne stanno alla volta, ma senza sovrapporle.
Farle abbrustolire (come se fossero su una griglia) senza bruciarle troppo, poi girarle dall'altro lato.
Quando pronte, ammucchiarle sul piatto di portata. Continuare fino ad esaurimento delle fette di verdura.
Prestare un po' più di attenzione con i pomodori: contenendo del liquido (a differenza di zucchine e melanzane) tendono decisamente ad attaccarsi anche se la padella è moooooooolto antiaderente.

Servire calde così, naturali, o se preferite, con un filo d'olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.
A voi la scelta :-)















Buon appetito!
Sara

Album foto Cresima

Ed ecco l'abum di fotografie che ho realizzato per il fratello maggiore del bambino della 1a Comunione, che invece riceverà la Cresima questo sabato.
Anche qui, niente decouopage, sono stata sempre sullo stile dell'altro album di foto.

Cresima, quindi: Spirito Santo 'distaccato' dalla Trinità e disceso dal cielo sotto forma di colomba (non ho trovato un remoscellino abbastanza piccolo di ulivo da mettere nel beccuccio della colomba, vabbeh.... per la verità avrei potuto fare un mini-rametto di perline, ma poi mi sembrava un po' eccessivo, trattandosi poi di un maschio....) che irradia dei 7 doni il nome del bambino (realizzato con lo scovolino verde, per richiamare anche la Terra in contrasto - in senso buono, eh - con il Cielo, Dio contrapposto all'Uomo, ma anche perché giocando a calcio è sempre in mezzo all'erba, e, come ben sapete, l'erba è verde :-p) sotto forma di polvere di stelle.
L'album è rivestito di stoffa color del cielo (con ovattina piatta a far da spessore tra la stoffa e la copertina dell'album, come l'altro), comprensiva di nuvole e leggere folate di vento.

Che dite, anche questa volta troppo profonda? Vedremo. L'altro l'hanno gradito, se non altro perché altrimenti ne avrebbero dovuto comprare uno appostamente per le foto stampate dal fotografo ufficiale della cerimonia.
Confido nel fatto che gliene serva un altro anche stavolta :-p
Difficilmente qualcuno ci pensa, specie da quando le foto sono digitali....


Particolare dello Spirito Santo sotto forma di colomba all'interno del triangolo rappresentante la SS Trinità (anche questo realizzato col feltro e bordato come l'ostia dell'altro album)












Particolare dei 7 doni dello Spirito Santo, irradiati sotto forma di polvere di stelle















Particolare del nome del bambino, realizzato con lo scovolino verde
















E allora? Vi piace?

Sara

venerdì 10 maggio 2013

Una crocetta tira l'altra, come le ciliegie!

Gli avanzi di tessuto non si buttano via mai, possono sempre servire. E lo stesso vale per la tela aida.
(Io ho almeno un paio di cassettoni pieni di ritagli e avanzi di tessuti americani e di tela aida :-p)
Dal megaricamo che ho regalato mi è avanzata una striscia di circa 1,5 mt larga circa 20 cm.
Sull'ultimo numero della rivista RicAmamre ho visto un delizioso schema a punto croce di ciliegie che veniva usato per decorare una tovaglietta americana per la prima colazione.
La mia striscia di tela aida a quadri colorati bianchi e gialli per un tovaglietta non bastava di certo, ma è invece perfetta per delle presine, e il fatto che la stoffa sia di suo quadrettata fa molto stile cucina country :-)
Ah, lo schema originale prevedeva una tela monocolore ma con già una filza a quadretti alterni ogni 10 cm in orizzontale e in verticale. Io ho fatto a mano anche quella :-p

Ed ecco qui il ricamo (la presina è ancora da confezionare, ovviamente):

E poi i particolari del ricamo e della firma:


Vi piace? A me tantissimo! Semplice, ma di grande effetto :-)

Buon week end,
Sara


*** Aggiornamento ***

Ecco la presina confezionata :-)

Fronte


E retro (cucito a mano)


E i particolari delle rifiniture:


Ciao,
Sara

Con questa presina partecipo al 2° Link Party - Comple-blog del blog Dolcezze creative.














giovedì 2 maggio 2013

Album foto 1a Comunione

Ecco l'ultima mia creazione hobbystica, un album di foto per il figlio di amici che questa domenica riceverà la Prima Comunione.

 
 
Rivestito di stoffa con imbottitura piatta e poi decorato. Stavolta non il "solito" decoro decoupage  col tovagliolo di carta, non ne ho trovato uno che mi ispirasse particolarmente....
Così ho pensato di fare un'ostia di feltro e di contornarla con una specie di molla elastica dorata (altrimenti rispetto la tinta della stoffa non sarebbe risaltata affatto) e di appoggiarla su dei piccoli fasci di spighe. Per richiamare il fatto che l'ostia, il corpo di Cristo, è fatta col grano, in quanto pane, per quanto azzimo (non lievitato), e che sia il corpo di Cristo che il pane (fatto con le spighe di grano) sono la base della nostra vita.
Troppo profonda? Mah, speriamo solo che piaccia.
E sotto, il nome del bambino realizzato con una passamaneria ondulata azzurra (azzurra perché mi pare di ricordare che a lui piaccia molto nuotare).
 
Particolare dell'ostia e delle spighe che la sorreggono. Anche la stoffa in tinta sembra fatta con una fantasia a spighe :-)
Particolare del nome in passamaneria azzurra.
 
Buon pomeriggio a tutti,
Sara
 

Cotoletta primavera

Ma la primavera dove cavolo si è cacciata anche quest'anno???????????
Ogni week end e/o ponte piove. Sempre. Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Ma veniamo alla ricettucola di oggi, banale all'inverosimile e facile e veloce, e almeno questa, visivamente un po' di primavera la porta, con anche un sapore freco fresco :-)

 
 
Ingredienti 
  • 1 cotoletta impanata (pollo, tacchino, quello che volete)
  • pomodorini ciliegia
  • rucola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • glassa di aceto balsamico

Preparazione

Impanare e friggere una cotoletta della vostra carne preferita (pollo, tacchimo, manzo, ecc) e metterla a scolare su carta assorbenete.
In un piatto piano adagiare sul fondo della rucola e dei pomodorini ciliegia tagliati a metà o a fettine.

 
Versarvi sopra (semplicemente, senza mescolare; ma se lo preferite, mescolate pure, dovrete poi vambiare piatto perché con la glassa di aceto balsamico si sporcherà tutto) sale, olio extravergine di oliva e la glassa di aceto balsamico.
 
 
Adagiarvi sopra la cotoletta impanata, che nel frattempo si sarà intiepidita.
 
 
Et voilà! Piatto già pronto da mangiare.
A me piace prendere un pezzo di cotoletta e infilzare insieme nella forchetta anche i pomodorini e la rucola :-)
 
 
E speriamo che la primavera (quella VERA!) arrivi presto.
 
Sara