Lettori fissi

martedì 20 febbraio 2018

Come realizzare un fiore con le molle e il filo da ricamo

Ciao a tutti,
eeeeeeehhhhhh, pensavate che vi avrei cominciato a propinare un altro ricamo, vero? :-p
Ebbene no, stavolta vi rifilo un tutorialino ino ino (ino ino forse no, vediamo se riesco ad accorpare alcune foto).
E quello che si ottiene vi ripagherà della fatica e sbalordirà il destinatario.
Dunque, si sta per avvicinare la festa della donna, e con questo tutorial realizzerete un delizioso fiorellino che lascerà stupiti persino voi che lo realizzarete.
Si, lo so, una donna è donna tutto l'anno e non solo per la festa della donna, ma che volete farci, mio papà ci ha sempre regalato fiori (non mimose perché l'odore non gli piaceva) per questa festa, e come ben sapete le abitudini è difficile perderle...... e siccome mi piace ricevere, mi metto anche dalla parte di chi deve dare.
Un fiore finto non è banale, specie se realizzato a mano.
In passato, sempre per questa festa, ne ho realizzati anche con i collant colorati (gialli ovviamente!) - vedi post Fiori con le calze di nylon colorate - tutorial - e con le perline (vedi foto mimose di perline gialle).
Insomma, tecniche per realizzare fiori finti handmade ce ne sono a bizzeffe, basta scegliere e via! :-D



























Materiale necessario (per ogni fiore a 8 petali)
  • 2 molle lunghe 13 cm (*)
  • cotone da ricamo a 6 fili (in questo tutorial giallo)
  • 7 pistilli finti (piegati in doppio 14)
  • 5 bacchette di metallo malleabili lunghe 30 cm
  • filo di ottone (in questo tutorial marrone, il colore è indifferente)
  • guttaperca verde o marrone (**)
  • 2 foglie finte
  • tronchesino
  • pinza a becchi piatti
  • forbici
(*)
Si trovano in merceria o nei colorifici ben forniti o nei negozi che vendono materiali per bomboniere.
In alternativa si può arrotolare a spirale un filo di ottone sufficientemenmte spesso intorno ad un ferro da calza sottile o ad un uncinetto fino a raggiungere la lunghezza di 13 cm.

(**)
La guttaperca è una specie di nastro di carta un po' appiccicoso (e che tirato si allunga un po' tipo la carta crespa) che viene usato come isolante per rivestire i gambi dei fiori.
Si trovano dai fioristi o nei colorifici ben forniti o nei negozi che vendono materiali per bomboniere.

Esecuzione

Per prima cosa ognuna delle molle (prima foto) deve essere allungata (seconda foto) fino a raggiungere la lunghezza di 30-35 cm.

NOTA
Fare attenzione: cercare di allungarla delicatamente in modo uniforme per tutta la lunghezza, un pezzo alla volta.
Se si allunga troppo poco si fa sempre a tempo a tirarla ancora un po', ma se si allunga troppo, per rimetterla in posizione "di partenza" (prima foto) occorre un ferro da calza piccolo o un uncinetto per schiacciarla su se stessa senza rovinarla ulteriormente.

Tagliare ogni molla allungata in 4 pezzi uguali (in base alla lunghezza finale della molla allungata saranno lunghi circa 8-9 cm l'uno).

Tagliare con il tronchesino ogni bacchetta di metallo a metà (15 cm), quindi infilare ogni metà in un pezzo di molla.





















Con l'aiuto di un pinza a becchi piatti, chiudere a goccia la bacchetta infilata nella molla (prima foto) facendo qualche giro per fermare la chiusura.
Con il tronchesino tagliare l'eccesso della bacchetta più corto (seconda foto).
Tagliare sufficiente filo di cotone da ricamo per rivestire una molla.

NOTA
Dopo diverse prove, per un pezzo di molla di 8-9 cm bastano 85-90 cm di filo.

Utilizzare 3 fili alla volta (le matassine sono da 6 fili).
Fermare il filo alla base della goccia con un nodino, doppio se si vuole essere più sicuri (quarta foto).
























Arrotolare il filo intorno alla molla come se si stesse facendo su un gomitolo di lana, passando in tutte le spirali senza saltrne nessuna (prima foto).


NOTA
Tendere leggermente il filo mentre si passa nelle spirali senzza mai lasciarlo "molle", serve per rendere più difficle la fuoriuscita del filo dalle spirali, specie in sede di modellamento dei petali del fiore.

Attenzione in cima alla goccia, sarà più difficile perché le spirali sono quasi orizzontali e il filo tenderà a scivolare fuori.

Una volta terminate le spirali (seconda foto) - verticalmente ci si troverà circa al centro della goccia - tirare il filo diritto fino alla base della goccia (sempre senza mollarlo!).
Fermare quindi il filo con un altro doppio nodo circa alla stessa altezza di quello iniziale (terza foto) e tagliare con le forbici l'eventuale filo in eccesso.
Piegando la molla attorno al dito indice dare forma al petalo (quarta foto).


























Realizzare tutti e 8 i petali (prima foto).
Prendere i finti pistilli, piegarli a metà su se stessi (così diventano 14) e legarli con un pezzettino di filo di ottone ad uno dei petali (seconda foto).













Procedere ora all'assemblaggio dei petali attorno ai pistilli.
Sempre legandoli uno all'altro con del filo di ottone, attaccare i petali come nelle foto seguenti: prima un petalo in linea retta con quello dei pistilli, poi un terzo petalo perpendicolare ai primi 2 e infine il 4° petalo dall'ultimo lato rimasto.






















Procedere con il secondo giro di petali avendo cura di sfalsarli rispetto quelli del giro precedente.

































Prendere le 2 ultime mezze bacchette e usarle come rinforzo per quello che sarà il gambo del fiore.
Legarle sempre con del filo di ottone (seconda foto) per tutta la loro lunghezza in maniera uniforme (terza foto).
Prendere la gurrapeca e cominciare a rivestire solo la parte alta del gambo del fiore (quarta foto).

























Prendere un delle foglie finte e con del filo di ottone legarla al gambo in tutta la sua lunghezza (prima foto).
Quindi rivestirla di guttaperca (seconda foto).
Si può scegliere se fino alla fine del gambo o fin dove si posizionerà la seconda foglia finta.
Ripetere anche per la seconda foglia finta (terza foto).

Scusate, forse non si vede benissimo in queste foto.....











Rivestire tutto il gambo con la guttaperca (prima foto).
Tagliare le eccedenze di bacchette e altro con un tronchesino.
Rivestire con la guttaperca anche la punta del gambo (seconda foto).

NOTA
La parte inferiore del gambo tende sempre ad essere più sottile, in quanto non tutte le componenti hanno la medesima lunghezza.
Per dare un po' di spessore, in modo da uniformare la dimensione punta con il resto del gambo, fare diversi giri di guttaperca nella parte finale dello stesso.
























Ed ecco pronto il vostro bel fiorellino ^_^
Si può modellare il gambo curvandolo leggermente come nelle foto successive, oppure si può metterlo in un vasetto con dell'oasis (una specie di spugna che fa da base per fiori finti - vedi link Oasis mattonelle) e del muschio finto o ghiaia da tenere su un tavolino o sulla scrivania.






















Bello, vero?
E' molto scenografico, semplice, ma di grande effetto :-D

Probabilmente la cosa più difficile è reperire le molle.
Ma c'è sempre il trucchetto per crearsele :-p


Se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a chiedere!



Per il resto vi auguro una buona giornata.

Sara

4 commenti:

  1. nooooooo impazzisco per queste cose certosiniche ....Diavola tentatrice .... esperimento riuscitissimo e bellissimo .....mmmmmmmm chissà se la molla fatta con il filo ottonato tiene ... secondo me si guasta .... da provare .... svuoto tutte le biro stupenda fanciulla ma che te magni a colazione per queste idee ????..... baciiiiiiii

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  2. geniale! mi piace moltissimo, complimenti per l'originalità!

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  3. F A V O L O S O
    il fiore che hai realizzato è bellissimo; grazie infinite per il tutorial.

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