Quest'anno, luglio in Toscana. Non c'ero mai stata.
Tanto bella di giorno, ma tanto brutta e pericolosa di notte! Non c'è un lampione uno neanche a morire, e con tutta la vegetazione che c'è vedi buio dietro e buio davanti, le luci dei paesi sono nascoste dalle piante.
Ho fatto qualche giro, oltre a San Gimignano dove facevo tappa.
Visitate: San Gimignano, Cellole, Pancole, Certaldo Alto, Pienza, Strada del Vino d'Orcia, San Galgano, Volterra.
Passata "di striscio" (per lo più per il caldo esagerato!): Montepulciano, Bagno Vignoni, Cecina, Colle Val d'Elsa, e molto altro.
Ho fatto la bellezza di 1700 foto circa (fatte con la modalità "scatto multiplo", quindi in realtà molte meno :-p) e ho concluso (forse un pelo in anticipo) col "botto".
Che vuol dire col botto?
Beh, ora ci rido, ma è successo che........... mi sono capottata con la macchina ^_^"
Per fortuna non mi sono fatta niente, escoriazioni, lividi e un'ustione. Ma santa cintura di sicurezza!
Ha tenuto così bene che nonostante si siano aperti gli airbag non mi hanno toccata, tranne alla fine mentre si sgonfiavano sul polso destro, dove ho l'ustione.
La macchina ha slittato sullo sterrato mentre infilava delle buche di fila e un po' profonde (e no, non ero ubriaca!, e no, non correvo - 40 all'ora e non era il primo sterrato della Toscana che facevo -, e si, ero da sola), è sbandata scodando verso sinistra, è finita nel fosso con la destra del muso, è scoppiata la ruota sinistra, la macchina è rimbalzata sulla strada uscendo dal fosso e si è rovesciata dalla parte del passaggero.
Io sono uscita da sola dalla macchina, praticamente una miracolata!, ma cavolo come pesa lo sportello della macchina (una Lancia Y, mica un Tir....).
Praticamente illesa io e intatto ciò che avevo: cellulare, Reflex digitale, navigatore.... da non credere!
Ovviamente ho dovuto far venire qualcuno a prendermi dato che la macchina è da buttare via (ripararla non conviene, solo gli airbag sono 3000€, e a parte la fiancata del passeggero, ruota e cerchione sinistro anteriore non esistono più e il semiasse è andato a farsi benedire..... ¬_¬)
Eh, vabbeh...... la macchina si ricompra.
Ma veniamo alla vacanza, va'!
Con l'agriturismo sono stata un po' sfortunata, già il buongiorno si è visto da subito, in quanto non riuscivo a trovarlo.... dopo aver girato a vuoto per un'ora abbondante ho chiamato per farmi dare indicazioni - visto che non c'era uno straccio di cartello! - ma anche lì ho penato parecchio e faceva un caldo allucinante! (come poi è stato anche per tutta la settimana).
Dunque, io sono come i cani, quando arrivo in un posto me lo devo girare in lungo e in largo per capire come è fatto.
Bello è bello, e lo vedrete, ma chi ha sostituito per la settimana il proprietario se ne è fregato della gestione nonostante fossi un'ospite pagante e l'unico! (quindi non è che avesse tutto quel daffare.....)
Ma tralasciamo.... ricordiamo solo le cose belle!
Questa la stradina che dalla strada (in fondo alla foto) porta all'agriturismo, composto da diverse unità abitative anche di parenti e altre persone
A destra il parcheggio auto/mezzi degli ospiti con la "ei fu" macchinina mia..........
A sinistra si va alle abitazioni
Questa (di fianco al parcheggio) al momento è disabitata e in ristrutturazione
Proseguendo a fianco della casa sopra e lungo questa via, in fondo c'è l'unità abitiva a disposizione per gli ospiti
Eccola qui!
Le due finestre d'angolo erano quelle della mia camera
E guardate l'ingresso: spettacolare!
All'ombra di un grande olendro bianco :-D
Tutta la zona dell'agriturismo è piena di piante da frutta e fiori di ogni genere e tipo, oltre che essere circondata da vigneti e oliveti (alcuni anche di proprietà dell'agriturismo stesso)
E come ogni angolo della Toscana che si rispetti, il pozzo (chiuso, ovviamente!)
Nella foto sotto, a destra la casa della reception e dove si faceva la colazione
L'agriturismo era vicinissimo a San Gimignano, una decina di minuti a piedi (in salita)
Quello che mi ammazzava non era mica la salita, era il caldo assurdooooo!!!
Si arrivava su distrutti e grondanti di sudore o_O
Scendere era decisamente più facile, ma occhio a non andare in giro col buio, non si vede a un palmo dal naso e le macchine potrebbero investirvi!
Guardate che panorami!
Viti........
....... ulivi...........
E uno dei tramonti (dopo i quali si poteva sperare in un po' di refrigerio....!)
Vabbeh, ora la smetto, o questo post assomiglierà ad un intero romanzo! :-p
Alla prossima tappa,
Sara
Lettori fissi
giovedì 23 luglio 2015
martedì 7 luglio 2015
Frullatoni estivi (meglio noti come smootie)
Vabbeh.... visto che fa caldo, visto che mi hanno invitata alla raccolta, visto che sono perfetti per l'estate, e visto che per 5 minuti riesco a stare in ufficio invece che in giro per l'Italia come la pallina di un flipper, vi rifilo un superfrullatone estivo di verdure, o come va di moda chiamarli adesso: smootie :-D
Ricetta scopiazzata dal sito di Enrica, Una cena con Enrica, imparando a cucinare con passione, post Smoothie, questo sconosciuto.
Invitata a partecipare alla sua raccolta, Daniela del blog Daniela&Diocleziano, cucina fotografia e musica, post Summer Detox con Insal’Arte , una raccolta light per l'estate.
Massì, era tanto che non partecipavo a contest/swap/raccolte ^_^
Smootie alle verdure aromatico
Ingredienti
Preparazione
Per prima cosa lavare tutte le verdure per togliere terra e sporco, poi modarle delle eventuali parti non sane.
Tagliare a pezzi il pomodoro, a rondelle il sedano (e tritare le foglie), a rondellone le carote, a spicchi la cipolla e tritare grossolanamente l'insalatina e il basilico.
Versare tutto nel frullatore (a me viene bene solo col frullatore alto della planetaria :-p) e dare una prima frullata.
Aggiungere un po' di olio per facilitare l'operazione di frullatura.
Valutare quanta acqua versare, in base a quanto liquido si vuole lo smootie.
Infine aggiungere a piacere la curcuma in polvere e una puntina di peperoncino.
Frullare tutto, versare in un boccale/bicchierone capiente a sufficienza, lasciare riposare/raffreddare in frigo per qualche ora. Poi gustare!
Vi dirò, pensavo davvero peggio come sapore, e invece mi sono dovuta ricredere.
Avevo in mente le verdure scondite prese separatamente (per la serie: non mangerei mai insalata scondita o sedano a morsi....), invece unite in questo modo ai vari aromi, e assolutamente senza sale!, hanno una sapore inconsueto ma piacevole :-)
Al primo tentativo mi è venuto più sui toni del rosso/arancio (mi sa che in proporzione ho messo meno insalta e più pomodoro/carota), al secondo più verde (e lì avevo decisamente messo più insalata, ho finito il cespetto :-p).
A me non piacciono liquidi, a meno che non sia frullato esclusivamente di frutta, la consistenza mi è venuta perfetta, come se fosse gelato morbido.
Con questa ricettina mezza scopiazzata partecipo alla raccolta Summer Detox con Insal’Arte , una raccolta light per l'estate, del blog Daniela&Diocleziano, cucina fotografia e musica.
Sara
Ricetta scopiazzata dal sito di Enrica, Una cena con Enrica, imparando a cucinare con passione, post Smoothie, questo sconosciuto.
Invitata a partecipare alla sua raccolta, Daniela del blog Daniela&Diocleziano, cucina fotografia e musica, post Summer Detox con Insal’Arte , una raccolta light per l'estate.
Massì, era tanto che non partecipavo a contest/swap/raccolte ^_^
Smootie alle verdure aromatico
Ingredienti
- 1 pomodoro cuore di bue maturo
- 1 costa di sedano con le foglie
- 2 carote
- 1/2 cipolla bianca fresca
- foglie di basilico fresco
- foglie di insalatina gentile
- curcuma in polvere
- una puntina di peperoncino in polvere
- olio extravergine di oliva
- acqua
Preparazione
Per prima cosa lavare tutte le verdure per togliere terra e sporco, poi modarle delle eventuali parti non sane.
Tagliare a pezzi il pomodoro, a rondelle il sedano (e tritare le foglie), a rondellone le carote, a spicchi la cipolla e tritare grossolanamente l'insalatina e il basilico.
Versare tutto nel frullatore (a me viene bene solo col frullatore alto della planetaria :-p) e dare una prima frullata.
Aggiungere un po' di olio per facilitare l'operazione di frullatura.
Valutare quanta acqua versare, in base a quanto liquido si vuole lo smootie.
Infine aggiungere a piacere la curcuma in polvere e una puntina di peperoncino.
Frullare tutto, versare in un boccale/bicchierone capiente a sufficienza, lasciare riposare/raffreddare in frigo per qualche ora. Poi gustare!
Vi dirò, pensavo davvero peggio come sapore, e invece mi sono dovuta ricredere.
Avevo in mente le verdure scondite prese separatamente (per la serie: non mangerei mai insalata scondita o sedano a morsi....), invece unite in questo modo ai vari aromi, e assolutamente senza sale!, hanno una sapore inconsueto ma piacevole :-)
Al primo tentativo mi è venuto più sui toni del rosso/arancio (mi sa che in proporzione ho messo meno insalta e più pomodoro/carota), al secondo più verde (e lì avevo decisamente messo più insalata, ho finito il cespetto :-p).
A me non piacciono liquidi, a meno che non sia frullato esclusivamente di frutta, la consistenza mi è venuta perfetta, come se fosse gelato morbido.
Con questa ricettina mezza scopiazzata partecipo alla raccolta Summer Detox con Insal’Arte , una raccolta light per l'estate, del blog Daniela&Diocleziano, cucina fotografia e musica.
Sara
mercoledì 17 giugno 2015
Le Ricette PerdiPeso - Crema di zucchine e piselli
Lo so, lo so........ ormai sono definitivamente latitante! ^_^"
Tra le trasferte e le dita (sissì, avete letto bene! dita) affettate, di tempo me ne resta pochino (e di voglia pure!), e stando comunque già tutto il giorno al computer per lavoro non mi invita particolarmente a rimettermici anche fuori orario lavorativo....
Dicevo, dita affettate.... 'spé che vi spiego:
siccome questo weekend mi stavo annoiando particolarmente, ho pensato bene di farmi un bel taglio sull'anulare sinistro e di farlo anche ben infettare (badate: nonostante lo abbia ben disinfettato come ogni volta che mi taglio!). Così domenica mattina mi sono fatta un bel giro al pronto soccorso (che volete, erano 2 anni abbondanti che non ci andavo, da quando avevo avuto gastrite ed esaurimento - insieme! -, cominciavo quasi quasi a sentirne la mancanza ¬_¬). E mi è anche andata bene, in un'oretta me la sono cavata, c'era tanta gente ma quasi tutta con bambini, quindi tutti dal pediatra!, e non ho neanche pagato il tichet perché era tanto bruttina la mia infezione che mi hanno messo codice verde :-p :-p
Ma veniamo alla ricetta, per niente estiva, ma tanto confortante in queste serate fresco-fredde e flagellate in continuazione da violenti temporali, che più che temporali sembrano tempeste.
In realtà, si tratta sempre di arretrati, ma con questo meteo ci sta a puntino!
Ingredienti
Preparazione
Per prima cosa, affettare la cipolla e farla appassire in poco olio extravergine di oliva.
Nel frattempo, lavare, mondare e tagliare a tocchetti le zucchine.
Versare le zucchine e i piselli sgocciolati del liquido della lattina (se freschi, sgranarli e farli lessare finché sono teneri) nella pentola con la cipolla appassita.
Mescolare con un cucchiaio di legno e far cuocere 5 minuti.
Poi, coprire d'acqua e aggiungere lo zenzero.
Lasciare bollire, non troppo forte, per 20 minuti circa.
Passato il tempo, con un frullatore ad immersione (o versando il tutto in un mixer) frullare le verdure lessate.
Regolare di sale e peperoncino e dare un generosa spolverata col prezzemolo tritato.
Mescolare, impiattare e servire!
Buona, buona, buona! E scalda fin dentro le ossa :-D
Sara
Tra le trasferte e le dita (sissì, avete letto bene! dita) affettate, di tempo me ne resta pochino (e di voglia pure!), e stando comunque già tutto il giorno al computer per lavoro non mi invita particolarmente a rimettermici anche fuori orario lavorativo....
Dicevo, dita affettate.... 'spé che vi spiego:
siccome questo weekend mi stavo annoiando particolarmente, ho pensato bene di farmi un bel taglio sull'anulare sinistro e di farlo anche ben infettare (badate: nonostante lo abbia ben disinfettato come ogni volta che mi taglio!). Così domenica mattina mi sono fatta un bel giro al pronto soccorso (che volete, erano 2 anni abbondanti che non ci andavo, da quando avevo avuto gastrite ed esaurimento - insieme! -, cominciavo quasi quasi a sentirne la mancanza ¬_¬). E mi è anche andata bene, in un'oretta me la sono cavata, c'era tanta gente ma quasi tutta con bambini, quindi tutti dal pediatra!, e non ho neanche pagato il tichet perché era tanto bruttina la mia infezione che mi hanno messo codice verde :-p :-p
Ma veniamo alla ricetta, per niente estiva, ma tanto confortante in queste serate fresco-fredde e flagellate in continuazione da violenti temporali, che più che temporali sembrano tempeste.
In realtà, si tratta sempre di arretrati, ma con questo meteo ci sta a puntino!
Ingredienti
- 1 cipolla
- 400 g di zucchine
- 150 g di piselli, anche in lattina
- olio extravergine di oliva
- zenzero in polvere
- prezzemolo fresco tritato o secco
- sale rosa dell'Himalaya
- peperoncino in polvere
Preparazione
Per prima cosa, affettare la cipolla e farla appassire in poco olio extravergine di oliva.
Nel frattempo, lavare, mondare e tagliare a tocchetti le zucchine.
Versare le zucchine e i piselli sgocciolati del liquido della lattina (se freschi, sgranarli e farli lessare finché sono teneri) nella pentola con la cipolla appassita.
Mescolare con un cucchiaio di legno e far cuocere 5 minuti.
Poi, coprire d'acqua e aggiungere lo zenzero.
Lasciare bollire, non troppo forte, per 20 minuti circa.
Passato il tempo, con un frullatore ad immersione (o versando il tutto in un mixer) frullare le verdure lessate.
Regolare di sale e peperoncino e dare un generosa spolverata col prezzemolo tritato.
Mescolare, impiattare e servire!
Buona, buona, buona! E scalda fin dentro le ossa :-D
Sara
mercoledì 10 giugno 2015
Le Ricette PerdiPeso - Insalata di pollo e fragole
Fresca, facile e veloce ricetta (e anche buona!), in linea con il periodo estivo. Un po' meno col tempo meteo..... ma vabbeh, mica si può avere tutto, no? ;-)
Ingredienti
Preparazione
Spremere il limone a mette a marinare il pollo nel succo di limone (tenere da parte 1 cucchiaio di succo per il condimento).
Nel frattempo che il pollo si marina, tagliare a spicchi le fragole (lavate e mondate) e spezzettare la rucola.
Far scaldare una piastra o una padella molto antiaderente.
Piastrare il pollo se si usa la piastra, cuocere il pollo 'a secco' (senza olio né niente altro) se si usa la padella molto antiaderente.
Cotto il petto di pollo tagliarlo a stricioline.
Mettere in un piatto/scodella sufficientemente capiente il pollo, la rucola e le fragole.
Condire con un filo di olio extravergine di oliva, sale, peperoncino, la senape in grani e il succo di limone tenuto precedentemente da parte.
Mescolare il tutto, servire e gustare!
Sara
Ingredienti
- 400 g di petto di pollo, meglio se già a fette
- 60 g di rucola
- 200 g di fragole
- 1 cucchiaino di senape in grani
- il succo di 1 limone
- olio extravergine di oliva
- sale rosa dell'Himalaya
- peperoncino in polvere
Preparazione
Spremere il limone a mette a marinare il pollo nel succo di limone (tenere da parte 1 cucchiaio di succo per il condimento).
Nel frattempo che il pollo si marina, tagliare a spicchi le fragole (lavate e mondate) e spezzettare la rucola.
Far scaldare una piastra o una padella molto antiaderente.
Piastrare il pollo se si usa la piastra, cuocere il pollo 'a secco' (senza olio né niente altro) se si usa la padella molto antiaderente.
Cotto il petto di pollo tagliarlo a stricioline.
Mettere in un piatto/scodella sufficientemente capiente il pollo, la rucola e le fragole.
Condire con un filo di olio extravergine di oliva, sale, peperoncino, la senape in grani e il succo di limone tenuto precedentemente da parte.
Mescolare il tutto, servire e gustare!
Sara
mercoledì 27 maggio 2015
Composta di cipolle
Rieccomi con un'altra conserva :-)
Di cipolle, che chissà perché parecchia gente si schifa al solo sentire la parola cipolla.....
Ma sono così buone!
Ricetta che ha colpito subito uno dei miei cugini appena postata la foto su Facebook.... mi ha persino pregato di spedirgliene un barattolo.... a nulla è servito il link da cui ho tratto la ricetta (sito GnamGnam.it, post Marmellata di cipolle)..... mah... chissà..... se farà il bravo :-p :-p
Ingredienti
(riproporzionabili in base alle vostre necessità, basta mantenere le proporzioni tra i vari ingredienti)
Preparazione
Per prima cosa pilre le cipolle eliminando la buccia e le eventuali parti non buone.
Dopodiché tagliarle a fettine sottili e poi a pezzetti (io le ho tagliate solo a fettine).
Versare quindi le cipolle tagliate, l'aceto di mele e lo zucchero di canna in una capiente ciotola, mescolare e lasciare riposare per 8 ore (io le ho cucinate dopo 5 ore soltanto..... non avevo tempo.... ^_^").
Formeranno del liquido, non temete, è normale!
Prendere il tutto e metterlo a cuocere per 50-60 minuti in una padella/pentola antiaderente a fiamma moderata.
Decidete voi se coprire o meno le cipolle durante la cottura.
Per vedere se e quando è pronta fare la prova del piattino: la marmellata deve scivolare, ma né troppo velocemente (deve restringersi ancora un po'), né troppo piano (troppo ristretta, ahimé!).
Nel frattempo, lavare e sterilizzare in acqua bollente i barattoli necessari per conservare la marmellata.
Cotte le cipolle, invasare la marmellata nei barattoli sterilizzati e farli raffreddare capovolti, per metterli sottovuoto.
Ultima cosa, apporre l'etichetta ai barattoli indicando la data di imbarattolamento e cosa è contenuto.
Buona marmellata a tutti,
Sara
Di cipolle, che chissà perché parecchia gente si schifa al solo sentire la parola cipolla.....
Ma sono così buone!
Ricetta che ha colpito subito uno dei miei cugini appena postata la foto su Facebook.... mi ha persino pregato di spedirgliene un barattolo.... a nulla è servito il link da cui ho tratto la ricetta (sito GnamGnam.it, post Marmellata di cipolle)..... mah... chissà..... se farà il bravo :-p :-p
Ingredienti
(riproporzionabili in base alle vostre necessità, basta mantenere le proporzioni tra i vari ingredienti)
- 1 kg di cipolle rosse (io le avevo bianche)
- 500 g di zucchero di canna (io avevo il brown sugar)
- 200 ml di aceto di mele
Preparazione
Per prima cosa pilre le cipolle eliminando la buccia e le eventuali parti non buone.
Dopodiché tagliarle a fettine sottili e poi a pezzetti (io le ho tagliate solo a fettine).
Versare quindi le cipolle tagliate, l'aceto di mele e lo zucchero di canna in una capiente ciotola, mescolare e lasciare riposare per 8 ore (io le ho cucinate dopo 5 ore soltanto..... non avevo tempo.... ^_^").
Formeranno del liquido, non temete, è normale!
Prendere il tutto e metterlo a cuocere per 50-60 minuti in una padella/pentola antiaderente a fiamma moderata.
Decidete voi se coprire o meno le cipolle durante la cottura.
Per vedere se e quando è pronta fare la prova del piattino: la marmellata deve scivolare, ma né troppo velocemente (deve restringersi ancora un po'), né troppo piano (troppo ristretta, ahimé!).
Nel frattempo, lavare e sterilizzare in acqua bollente i barattoli necessari per conservare la marmellata.
Cotte le cipolle, invasare la marmellata nei barattoli sterilizzati e farli raffreddare capovolti, per metterli sottovuoto.
Ultima cosa, apporre l'etichetta ai barattoli indicando la data di imbarattolamento e cosa è contenuto.
Buona marmellata a tutti,
Sara
Con questa ricetta sotto vetro
partecipo al 4°
linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.
martedì 26 maggio 2015
Pancake alle carote e cardamomo
Per una colazione che da' sprint!
Personalmente la prossima volta farò a meno del cardamomo (non mi piace sentire quei mini semini neri, che tra l'altro mi si infilano tra i denti..... ¬_¬), ma in ogni caso è una ricetta semplice e veramente buona!
Ingredienti
Preparazione
Mischiare farina, lievito, un pizzico di sale e semi di cardamomo.
Mettere in una ciotola le uova, la ricotta e lo zucchero di canna.
Amalgamarli bene insieme fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Pulire e grattugiare le carote (inoltre io le pelo sempre col pelapatate) e unirle al composto di uova e ricotta.
Aggiungere poi anche la farina col lievito, il sale e i semi di cardamomo.
Amalgamare bene il tutto cercando di evitare i grumi di farina.
Prendere un po' di composto con un mestolo e versarlo in una padella antiaderente della misura preferita e incominciare a cuocere da un lato il primo pancacke.
Non esagerare con lo spessore del pancake o l'interno resterà crudo.
Appena fatta la crosticina croccante, girarlo e farlo cuocere analogamente anche dall'altro lato.
E' un po' come cuocere le crepes, solo che i pancake sono più spessi!
Quindi, occhio che l'interno non resti crudo, ma occhio anche a non bruciarlo.....
Continuare fino ad esaurimento del composto per pancake.
Impilare i pancake uno sull'altro in un piatto.
Servire e mangiarne abbondantemente!
Se piace, aggiungere anche il classico sciroppo d'acero. Ma sono molto molto buoni anche così, al naturale :-D
Sara
Personalmente la prossima volta farò a meno del cardamomo (non mi piace sentire quei mini semini neri, che tra l'altro mi si infilano tra i denti..... ¬_¬), ma in ogni caso è una ricetta semplice e veramente buona!
Ingredienti
- 130 g di farina bianca 00
- 125 g di ricotta
- 2 uova
- 1/2 bustina di lievito per dolci, circa 8 g
- 3 carote grandi
- 1 cucchiaio di semi di cardamomo
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- sale rosa dell'Himalaya
Preparazione
Mischiare farina, lievito, un pizzico di sale e semi di cardamomo.
Mettere in una ciotola le uova, la ricotta e lo zucchero di canna.
Amalgamarli bene insieme fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Pulire e grattugiare le carote (inoltre io le pelo sempre col pelapatate) e unirle al composto di uova e ricotta.
Aggiungere poi anche la farina col lievito, il sale e i semi di cardamomo.
Amalgamare bene il tutto cercando di evitare i grumi di farina.
Prendere un po' di composto con un mestolo e versarlo in una padella antiaderente della misura preferita e incominciare a cuocere da un lato il primo pancacke.
Non esagerare con lo spessore del pancake o l'interno resterà crudo.
Appena fatta la crosticina croccante, girarlo e farlo cuocere analogamente anche dall'altro lato.
E' un po' come cuocere le crepes, solo che i pancake sono più spessi!
Quindi, occhio che l'interno non resti crudo, ma occhio anche a non bruciarlo.....
Continuare fino ad esaurimento del composto per pancake.
Impilare i pancake uno sull'altro in un piatto.
Servire e mangiarne abbondantemente!
Se piace, aggiungere anche il classico sciroppo d'acero. Ma sono molto molto buoni anche così, al naturale :-D
Sara
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