Lettori fissi

lunedì 23 giugno 2014

Triglie all'algerina (Algeria)

Altra ricetta presa dal libricino di ricette vecchissimo, degli anni '70-'80, praticamente un fascicolo che faceva parte di una raccolta di lezioni di cucina con ricette passo-passo della cucina africana.

NOTA DI VITALE IMPORTANZA PRIMA DI COMINCIARE
La triglia è un pesce più infame persino della trota per quanto riguarda lische e spine, se ne trovano anche dove non è fisicamente possibile che ci siano!
Io non so come facciano in Algeria a gustarsi questo piatto senza morire soffocati dalle spine&co, ma di certo, se mi dovesse capitare di rifarlo, userò un meraviglioso filetto di triglia (esiste?) perfettamente deliscato e spinato!



























Ingredienti
  • 2 triglie
  • sale grosso
  • aglio in polvere
  • zenzero in polvere
  • semi di cumino
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 cipolle piccole o 1 grossa
  • coriandolo in polvere
  • olio extravergine di oliva
  • salsa di pomodoro
  • 1 limone a fette

Preparazione

Per prima cosa, eliminare le interiora delle triglie, poi squamarle e tagliare via le pinnette laterali e dorsali.




























Poi lavarle, asciugarle e deporle su di un vassoio coperte di sale grosso (per circa 15-20 minuti almeno).















Versare le spezie in polvere in un contenitore e mescolarle bene.




























Quindi affettare finemente la/e cipolla/e.















Poi farle appassire dolcemente in olio extravergine di oliva.















Unire poi la salsa di pomodoro e le spezie.




























E mescolare con un cucchiaio di legno per far amalgamare bene cipolla, spezie e salsa.















Poi allungare la salsa con un bicchiere abbondante di acqua calda salata e rimescolare.
Far cucere sobbollendo per circa 20 minuti.















Passato il tempo, adagiare le triglie nel sugo e far cuocere il tutto per circa altri 20 minuti, girando le triglie dopo 10 minuti.




























Terminata la cottura, adagiare le triglie su un piatto di portata.















Spolverarle col coriandolo.















E decorarle con le fettine di limone.















Secondo la ricetta sarebbe preferibile mettere il tutto in frigorifero per un paio d'ore, ma si possono consumare anche calde.
Io ho fatto una via di mezzo, cioè, dai e dai che ho parlato al telefono, sono arrivate a raffreddarsi a temperatura ambiente :-p

Ripeto, ottima ricetta, con un ottimo sapore, ma maledette tutte le spine delle triglie!!!!!

Per il resto, perché non la provate anche voi? :-)

Sara

giovedì 19 giugno 2014

Risotto DI pesce

Questa ricetta l'avevo in caldo da un po'.
Ho solo voluto avere la stessa conferma da tutti coloro che l'hanno provata.
Ed è stato un pieno successo! :-D
Risotto con il pesce (che si sente e si vede per davvero ¬_¬) cucinato nel brodo di pesce o fumetto.

Vi assicuro che cucinato nel brodo di pesce è tutta un'altra storia.



























Ingredienti
  • 100-120 g di riso per risotti
  • 1 piccola cipolla (io ne ho usata una bianca)
  • brodo di pesce o fumetto caldo (vedi post Brodo di pesce casalingo)
  • circa 250 g di gamberetti precotti da sgusciare
  • 2 filetti di merluzzo
  • ..... totani, calamaretti, cozze, vongole, tutto il pesce che preferite! .....
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco a temperatura ambiente
  • formaggio grattugiato
  • 1 noce di burro
  • prezzemolo fresco

Preparazione

Prima di cominciare a cucinare il risotto, preparare il pesce, lavandolo, pulendolo e tagliandolo a pezzi di dimensioni adeguate.

Nel mio caso, ho lavato, tolto la pelle e tagliato a pezzetti i filetti di merluzzo.















Poi sono passata ai gamberetti.

Belli, vero?













Li ho pazientemente sgusciati e privati della testa e li ho messi da parte in una ciotola.















Teste e gusci li ho invece messi da parte e congelati per fare prossimamente il brodo di gamberi, che è un po' diverso dal normale brodo di pesce, oltre che essere più rosato nel colore.















Pulito e preparato il pesce, affettare finemente la cipolla e tritare il prezzemolo.















Poi farla appassire dolcemente in poco olio extravergine di oliva e sfumarla col vino bianco.















Dopodiché versare 'a secco' a pioggia il riso sulla cipolla per farlo tostare (così manterrà meglio la cottura) qualche minuto, finché non diventa bello lucido.















Quindi, cominciare la classica cottura del risotto cominciando a bagnarlo col brodo caldo.















In base al pesce scelto, stabilire quando aggiungerlo in cottura (un pesce che impiega più tempo a cuocere andrà aggiunto prima per esempio dei gamberetti precotti che vanno aggiunti praticamente alla fine, o diventano di gomma!).

Nel mio caso, ho aggiunto prima il merluzzo.















E solo alla fine della cottura i gamberetti sgusciati.















A cottura ultimata mantecare prima col burro e poi col formaggio grattugiato (alla faccia di chi dice che sul pesce il formaggio non ci va! che stupido preconcetto!).















Amalgamare bene il tutto e lasciar riposare qualche minuto prima di servire.















Servire spoverando col prezzemolo tritato.


Eeeeeeeeeeeeeeeeeee................ gustare!
Assolutamente buono! ^_^















Buon appetito,
Sara

mercoledì 18 giugno 2014

Torta salata ricotta e spinaci

Finalmente, dopo un mese intero di forzata lontananza dal mio blogghino ritorno a postare.
Io capisco al 100% chi non ha lavoro, ma credetemi, il troppo uccide uguale!
Ma veniamo alla ricetta, richiesta per espresso e gradita assai da chi l'ha mangiata! ^_^



























Ingredienti
  • 2 rotoli di pasta brisée rotonda
  • 500 g di spinaci
  • 2 uova
  • 350 g di ricotta
  • formaggio grattugiato
  • peperoncino in polvere
  • noce moscata in polvere
  • sale rosa dell'Himalaya
  • olio extravergine di oliva
  • semi di sesamo
  • latte, per spennellare la pasta brisée

Preparazione

Lavare e lessare gli spinaci in abbondante acqua leggermente salata.
Scolarli e farli intiepidire.















In una terrina capiente, mescolare tutti gli ingredienti per il ripieno della torta (spinaci, ricotta, uova, sale, formaggio grattugiato, peperoncino e noce moscata).




























Srotolare una base di pasta brisée e con tutta la sua carta da forno foderare uno stampo per torte a cerniera.
Poi versarvi sopra il ripieno.















Srotolare anche la seconda base di pasta brisée e rifilarla alla dimensione della tortiera.
Poi, appoggiarla delicatamente sopra il ripieno.















Ripiegare verso l'interno arrotolando l'eccedenza della base sotto della pasta brisée.
Poi, spennellare la superficie della torta con un po' di latte.















Spolverare abbondantemente con semi di sesamo la superficie spennellata di latte.















Far cuocere in forno a 180°C per una mezz'oretta (sopra si dovrà dorare).















Sfornare la teglia, aprirla e far raffreddare la torta salata su di una gratella con tutta la carta da forno.



















Una volta raffreddata è pronta per essere gustata a casa o a un picnic con gli amici!



Preparazione di poche pretese, ma di grande effetto e ottimo risultato! :-D
Dai, è facilissima da fare.

Sara

lunedì 19 maggio 2014

Cornice portafoto rivestita per cresima

Ieri sono stata alla cresima del figlio più piccolo della mia collega Patrizia (blog tante crocette....... ).
E stranamente il navigatore per una volta nella vita ha fatto il suo sporco lavoro portandomi esattamente a destinazione, e pure nei tempi previsti! (e non in mezzo ai campi come fa di solito.... ¬_¬)
Cerimonia molto bella (la gente che avevo intorno e che c'era in chiesa invece molto ma molto malducata! Sono stati persino rimproverati più volte dal parroco perché sembrava di stare al mercato invece che in una chiesa, ma loro niente, imperterriti a fare quel che gli pareva.......)

Poi pranzo a casa della mamma della mia collega.
Tra andirivieni di gente ci saranno state una ventina di persone, ma da mangiare per un esercito!
La cosa più buona che ho mangiato, perparato dalla signora, sono state la sarde in saor.
Ne ho prese diverse volte, mi sono fatta dare la ricetta e mi ha fatto portare a casa anche quelle avanzate! :-D :-p :-p
Che faccia di bronzo che sono, vero? Ih ih ih ih ih hiii hi

Per la maggior parte dei regali, invece, il ragazzino, Simone, ha ricevuto soldi (come credo vada anche molto di moda, anche per evitare magari di prendere cose inutili o da sostituire); io invece gli ho portato una cornicetta di polistirolo rivestita di raso di quattro colori con la base sovraimpressa a quadrati (ok, non è chiaro, ma vista la foto si capisce) con in alto a destra applicata una stella alpina di perline, eseguita con la tecnica dell'intreccio (post Fiori di perline 1 - foglie).
Il polistirolo, invece, è rivestito con la tecnica dell'intaglio.

Eccola qui:



























Questo, invece, il particolare del fiore e del gancino per appendere la cornice:

























Carina, vero?
Così ci può mettere la foto della cresima, se vuole, o un'altra :-)
Tra l'altro, è uno dei lavori che facevo all'inizio, quando avevo appena cominciato a destreggiarmi tra i vari hobbies, e questa mi era riuscita praticolarmente bene!

Sara

Con questa cornice portafoto rivestita partecipo al Link party idee a forma di fiore del blog Le mille idee di Milly.