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lunedì 7 settembre 2020

Swap cartoline estate 2020 by Fiore

E potevo non partecipare anche quest'anno allo scambio cartoline estive organizzato dalla cara Fiore? (blog Casalinga per caso , post 8° swap cartoline)

Ovvio che ho partecipato! ^_^

E ovvio che con il massimo numero di cartoline da spedire e da ricevere, a 'sto giro 6.

Quest'anno, con la faccenda del covid si sono fatte un po' attendere, ma alla fine sono tutte arrivate! (anche se alcune rovinate, non a me, ma che ha ricevuto le mie :-( ..... )

In realtà, temevo molto per le mie. Le avevo imbucate al solito paese del solito posto dove vado in vacanza da diversi anni (mi sa che ormai siete stufi di sentire che vado in vacanza nel Parco del Delta del Po, vero? :-p), ma solo troppo tardi mi sono accorta che l'edificio dove c'era la cassetta rossa della posta, cioè quello dell'ufficio postale, era in affitto.

Ma poi mi sono detta: ok, non sarà più qui l'ufficio postale, non ce l'avrà più questo paese, ma come cavolo imbucano la posta senza le cassette (che peraltro questa è sulla via principale che taglia per tutto il paese)? Non tanto chi ha la macchina, ma i poveri vecchietti..... e la pensione come la ritirano senza ufficio postale? Insomma, ero molto agitata, per la serie: vedrai che mi tocca pure rispedirle!

Ma poi è cominciata ad arrivare a destinazione la prima cartolina, e poi piano piano (mooooooooooooolto piano) anche le altre, e allora mi sono rincuorata, partite erano partite! :-D

Sono stata abbinata con:

Monica  del blog La mia stanzina

Stefano (alias Stefanover) del blog The free trees

Fiore del blog Casalinga per caso

Maria Laura del blog Cognitio Melphicta

Carmela e Davide (alias Pyros & Patch) del blog Pyros&Patch

Robby del blog Hay Lin bau bau

 

Queste le cartoline che ho ricevuto

  Da Fiore, organizzatrice dello swap
















Da Maria Laura, una veduta di Molfetta















Da Monica
















Da Robby, in Trentino





















Da Carmela e Davide, una delle bellezze intorno a Ragusa, città dove abitano, il Castello di Donnafugata
















Ultima, ma prima ad arrivare, da Stefano, new entry nello swap cartoline
















Io, invece, ho inviato i miei soliti collage delle bellezze del Parco del Delta del Po, composte spulciando pazientemente le migliaia di foto fatte nelle estati passate in questo meraviglioso posto ^_^

 

A Robby

Fenicotteri in volo, Po grande, sabbia del mare nel parco spiaggia Barricata, casa con camino tipico del Polesine, Garzetta














 

 

 A Fiore

Airone bianco maggiore, Beccapesci in volo, veduta della Sacca di Scardovari
















A Maria Laura

Oasi di Ca' Mello, Beccapesci in Valle Campo, tramonto nella Sacca di Scardovari















A Stefano

Faro di Punta Maistra (Pila), risaie nell'Isola della Donzella - sullo sfondo l'agriturismo dove alloggiavo, ingresso alla spiaggia di Barricata, Cavaliere d'Italia, sabbia del mare nel parco spiaggia Barricata, al centro una delle favolose farfalle















A Monica

Cavalieri d'Italia e Garzetta, una delle barche che solcano il Po di Tolle, a destra Airone cinerino














A Carmela e Davide (peccato, si è rovinata.....)

Tramonto nella Sacca di Scardovari, Cavaliere d'Italia, Fenicotteri, Airone cinerino
















Al prossimo scambio di cartoline,

Sara


giovedì 3 settembre 2020

Tortino di alici e zucchine

 Ciao a tutti,

prima di postare dello swap cartoline di quest'anno e di riprendere con le vacanze di agosto, vi posto una ricetta letta ieri e subito replicata.

E' presa dal blog Un'arbanella di basilico, post Tortino di alici e zucchine per LIGHT & TASTY.

Scoperto per caso curiosando tra i link di blog che seguo.

Stranamente mi è riuscita, di solito con le ricette di tortini fallisco sempre clamorosamente!

Ma veniamo alla ricetta: semplice, veloce e golosa! Un altro modo di preparare le alici diverso dalle Polpette di sarde e uva passa e dalle  Sarde alla beccafico. Non spaventatevi, io uso indifferentemente alici, sardine e sarde, che alla fin fine sono delle alici più grosse ;-)
















Ingredienti

  • 800 g di sardine fresche
  • 300 g di zucchine
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 limone
  • prezzemolo fresco
  • 30 g di pinoli
  • 100 g di pangrattato
  • 40 g di pecorino grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 4 fette di pancarré integrale

Come al solito ho rivisto le quantità e gli ingredienti secondo quello che avevo e in virtù del fatto che io sono solo una - per quanto magiona - e alla fine mi è venito solo 1 tortino in meno :-D

Preparazione

Per prima cosa pulire bene le sardine (io alici) eviscerandole e deliscandole, aprendole a libro e facendole ben scolare dall'acqua in eccesso usata per lavar via i resti delle interiora.

















Mentre le sardine perdono il liquido in eccesso, grattuggiare la scorza del limone con una grattuggia o con l'apposito attrezzo (che io ho ma che come al solito non mi ricordo mai come si chiama ^_^").
















Prendere 2 zucchine e una tagliarla a fette per il lungo e una a rondelle sottili (per l'uso che ne ho fatto, alla fine a me è avanzata metà della zucchina tagliata a fette per il lungo).






























Prendere le rondelle di zucchina e farle cuocere brevemente a fuoco basso in un po' di olio per farle ammorbidire, in modo da essere amalgamabili con il resto degli ingredienti.

















Nel frattempo che cuoce la zucchina a rondelle, ungere con un po' di olio extravergine di oliva gli stampini per i tortini e poi spolverarli di pangrattato. Ne ho praparati 4, ma alla fine le sardine che avevo mi sono bastate solo per 3.






























Quindi, versare in un mixer i pinoli, il prezzemolo tritato, il parmigiano grattugiato (il pecorino non è di mio gusto), la scorza di limone, il sale rosa dell'Himalaya e il peperoncino in polvere (lo preferisco in molte preparazioni, e poi è sempre a portata di mano).

Frullare il tutto diluendo il composto con un po' di olio extravergine di oliva, in modo da ottenere una sorta di pesto, quindi regolatevi voi per la consistenza che volete che abbia.






























Quando le zucchine sono diventate morbide, toglierle dal fuoco e frullarle con il pesto appena ottenuto.
















Cominciare quindi a comporre i tortini.

Foderare ogni stampino con uno strato di sardine sul fondo, poi sui lati facendo in modo che si sovrappongano leggermente al quelle sul fondo (così post cottura il tortino non si disferà aprendosi rovinosamente) e che spuntino fuori dal tortino, cosicché una volta ripiegate verso l'interno il tortino risulti interamente ricoperto dalle sardine.


































La ricetta diceva di usare le fette lunghe delle zucchine come decorazione.

Non mi piacciono molto le zucchine crude, quindi ho optato per fare un leggero strato interno appoggiato alle sardine, 2 fette per stampino posizionate a croce una sull'altra.

Salare leggermente.




















 

Riempire quindi gli stampini con il pesto dividendolo equamente.





















Richiudere verso l'interno degli stampini le sardine strabordanti dagli stessi.

















La ricetta diceva di cuocerli in forno per 15 minuti a 180°C, io, memore dei miei insuccessi passati, ho impostato la temperatura del forno a 200°C e quasi 20 minuti.

E' stata una buona scelta, chiaro che poi tutto cambia da forno a forno e in base alla dimensione degli stampini.

SforNare gli stampini e lasciarli raffreddare su una gratella prima di sforMare i tortini.





























Sformarli delicatamente e impiattarli per servirli.

L'operazione di estrazione dei tortini dagli stampi è stata molto più facile del previsto!

Usare quelli di ceramica anziché quelli usa e getta è stata una scelta decisamente vincente!

E' stato come fare le formine sulla sabbia in riva al mare :-)
























































L'unto in eccesso che vedete dipende da quanto liquido avete fatto il pesto e da quanto olio è stato usato per ungere gli stampini.

La ricetta diceva di coppare le fette di pancarré a forma di stampino e di sformarli su di esse, probabilmente anche per evitare di vedere la colata di olio ;-)

Io non avevo fette di pane di nessun genere, quindi l'olio si vede ^_^"

Ma devo dire che questo tortino/sformato mi è venuto subito al primo colpo!

Di solito devo impazzire con ripieni troppo liquidi o con cotture in forno a bagnomaria che non funzionano.

Sarebbe il caso che chi pubblica ricette con questo tipo di cottura dia indicazioni precise sulla densità dei composti e sulle cotture sia per le temperature che per quanto tempo.

Ma non si può avere tutto dalla vita, altrimenti ci si annoierebbe, giusto? ;-)

Mangiato anche il giorno dopo a temperatura ambiente è perfetto, così come sarebbe perfetto anche per un pic-nic.

Alla prossima ricetta da provare,

Sara


martedì 25 agosto 2020

Finalmente i pensieri del compliblog di Pyros&Patch

Ciao a tutti,

metto un attimo in pausa i post delle vacanze nel Parco del Delta del Po per mostrarvi finalmente le meraviglie inviatomi da Carmela e Davide del blog Pyros & Patch, in quanto avevo partecipato al loro ultimo compliblog e tra le tante partecipanti ho vinto con l'ultimissimo numero estratto al lotto (vedi post Sampler Hope & 8° Compliblog!)

Il ritardo non è stato per colpa loro, ma del Covid! Ma ora sono arrivati a destinazione ^_^

Sono delle vere meraviglie :-D

Un delizioso libro fantasy (che leggendo velocemente la trama ha diversi punti in comune, secondo me, con il film "Il regno di Ga'Hoole - La leggenda dei guardiani", in quanto si tratta sempre di uccelli notturni e che vogliono infrangere le regole) che non vedo l'ora di leggere, con all'interno la carolina dello swap cartoline di Fiore di quest'anno (ma che vi mostrerò soltanto a swap concluso nell'apposito post) e un delicato biglietto acquerellato da Carmela.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi un divertente segnalibro con testa "pazza" a forma di gufo. Perché pazza? Se avete una certa età (come me :-p) vi ricorderete sicuramente che comprando le scatole dei sofficini si trovavano all'interno degli adesivi in 3D in regalo a forma di sofficino - ovviamente! - con gli occhi che si muovevano da tutte le parti, io li trovavo divertentissimi. Ecco, gli occhi del gufo del segnalibro sono proprio come quelli di quegli adesivi ;-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi ancora un portamonete ad uncinetto nei toni dell'azzurro e del bianco e un oggetto che all'inizio non avevo assolutamente capito cosa fosse e a cosa servisse! o_O

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così me lo sono fatto spiegare, è in legno intagliato (da Davide) con una forma tale per cui si può evitare di toccare (visto il pessimo periodo che stiamo vivendo) superfici esterne toccate da tutti, si può usare per girare le maniglie o per chiuderle (e.g. quelle dei bagni nei centri commerciali), e tanto altro ancora. Assolutamente utile e comodo, e poi lo hanno fatto in modo tale che si possa mettere nel mazzo delle chiavi di casa e averlo sempre con sé. Proprio una bella idea!





















Che dire..... Ringrazio tantissimo Carmela e Davide per tutti questi pensieri extra e non posso che continuare a far loro mille complimenti perché sono davvero dei bravissimi artisti a tutto tondo!

Buon pomeriggio a tutti,

Sara


venerdì 7 agosto 2020

Vacanze sì, vacanze no - Escursione in barca da Santa Giulia

Eccomi qui con l'ultimo post per le vacanze di luglio, tra 2 giorni già riparto per ritornare nel Parco del Delta del Po ^_^

Questa'anno ho scoperto una nuova escursione, sbirciando un po' sul web.....

Ho scoperto qualcun altro di diverso rispetto alle classiche che ci sono gestite da Marino Cacciatori (che ho fatto quasi tutte, mi manca soltanto quella di Scano Boa, ma non mi riesce di farla mai, uffa!).

Un amante del suo territorio (talmente amante che quando può va in giro in barca per recuperare l'immondizia - e per immondizia intendo schifezza come anche copertoni di ruote di auto, non solo la classica plastica e le bottiglie - in modo da ripulire l'ambiente a beneficio della fauna locale che ritorna a nidificare) che in confronto si può dire che sia un privato. Ha una piccola barca (10-12 posti al massimo) e fa escursioni tutti i giorni e in più orari, a partire dalle 6:00 con la pesca delle vongole.

Io, ovviamente, ho scelto quella che avrebbe compreso anche il tramonto (delle 17:30).

Indimenticabile, tra l'altro si adopera al meglio anche per le persone disabili, cosa che non tutti sarebbero disposti a fare!

Partendo a fianco del ponte di barche nei pressi di Santa Giulia, abbiamo anche superato in barca la zona di separazione tra l'acqua dolce del fiume e l'acqua salata del mare, sbarramento necessario, o l'acqua salata risalirebbe lungo il corso del fiume e tutto l'ecosistema ne sarebbe devastato!

Con la guida (Niky Penini) ho scoperto la storia del Delta del Po dal punto di vista della pesca anziché da quello agricolo, cosa che non mi è affatto dispiaciuta.

Abbiamo percorso l'ultimo pezzo del Po della Donzella e abbiamo viaggiato letteralmente in mezzo ai canneti, siamo sbucati per un momento nella Sacca di Scardovari e poi abbiamo terminato il giro sulla spiaggia del Bacucco, grande zona di nidificazione dei volatili. Speravo di vedere qualche nido, ma non fa niente, sonmo stata molto soddisfatta la stesso :-)

Abbiamo visto un tripudio di aironi rossi e cinerini, germani reali, volpoche con i loro piccoli e tanto altro. E ovviamente anche il tramonto, che anche se non era perfetto, è stato un vero spettacolo dalla barca!

Ma ora vi lascio alle foto :-D

Airone rosso, la guida ha detto che è un airone giovane

Se non sbaglio, questa dovrebbe essere una nitticora

Questo è un airone cinerino, vi avevo detto che su una zampa sola stanno estremamente comodi. Beati loro!

Questi sono dei germani reali, placidamente accoccolati nel loro cantuccio :-)Questo è un altro airone rosso, che appena ci ha visti è fuggito via, ma poi si è appollaiato dove ho potuto fotografarlo.

Nello scorcio a fianco della Sacca di Scardovari c'è stato un tripudio di volpoche con i loro pulli (vi ho già spiegato perché si chiamano così in un post precedente), assolutamente adorabili i piccoletti ^_^

Un altro airone cinerinoUn cavaliere d'Italia in volo e una pavoncella, non si vedono troppo bene perché il sole stava tramontando e la fotocamera non era tarata, e poi c'era pure il dondolio dell'acqua.

Uno stormo di germani (reali? troppo lontani per dirlo) in volo.

E concludo con le foto del tramonto :-D

Sono tornata a casa proprio soddisfatta da questa escursione! Anche se era tardi (le 21:00 più o meno e poi il viaggio di ritorno fino a Rosapineta).

Il bello delle escursioni di Niky è che se è in uno degli orari previsti esce anche se ci dovesse essere una sola persona, e il costo del biglietto è lo stesso come se la barca fosse piena!

Anche ad agosto la rifarò sicuramente questa escursione :-D

Ci vediamo dopo le vacanze di agosto! ^_^

Buon ferragosto a tutti,

Sara