Lettori fissi

venerdì 10 agosto 2018

Ricami su commissione da un collega

Ciao a tutti,
ultimo post prima delle meritatissime ferie!
Un mio collega mi aveva commissionato, senza fretta, era per l'inizio dell'asilo, dei ricami a punto croce per delle sacchette per l'asilo, che sua figlia inzia a settembre.
Si sono poi rivelate 2 sacchette, 1 asciugamani e 1 bavaglino.
Su tutto hanno voluto nome e cognome e ho fatto scegliere a loro lo stile del ricamo :-)
E poi da attaccare 3 stick di Hello Kitty.
Poi, di mia iniziativa, ho realizzato un paio di scarpette da neonato per il nuovo pupattolo che nascerà zona ferragosto ^_^
Se volete realizzarle, trovate il tutorial nel post del mio blog Come realizzare scarpette di stoffa per neonati.
Il tutorial poi è materialmente pubblicato sul sito myCandyCountry, ma è mio, e la proprietaria Carlottina lo specifica :-D
Ah, al mio collega i ricami piacciono tantissimo ^_^ ^_^ ^_^
Soddisfattissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!! Yeah!!!!!!!!!

Ecco qua i ricami

Il mio collega aveva paura che nome e cognome non ci stessero in quanto entrambi lunghi, di molte lettere.....
L'ho guardato e gli ho detto che lo avrei accartocciato e ci avrei fatto stare pure lui nella striscia di tela aida :-p :-p :-p
La striscia continua anche dietro, dove c'è il cognome :-D

























Vero che ci sta anche un TIR? ah ah ah ah ah ah ah ah ah ahaa haaa ah ha  ahahhaaa  aaaahaaaa haaaaa































Questa l'altra sacca, uguale il ricamo, è solo gialla anziché azzurra ;-)



















Ognuna con un Hello Kitty applicato




















Il bavaglino è quello che mi ha soddisfatto di più, anche perché adoro lo stile Disney.
Mi sono dovuta applicare parecchio e trasformare la scritta originale (quella che poi vedrete nell'asciugamani) in quanto lo spazio era molto ridotto e la dimensione del ricamo stile Disney era la più piccola che avevo trovato in rete!
Ovviamente è il bavaglino l'unico senza Hello Kitty ;-)























Anche qui stile Disney ed Hello Kitty :-D
Ogni Hello Kitty oltre che stirata a caldo col ferro perché termoadesiva, ho preferito cucirla a mano lungo tutto il controrno della sagoma perché le cose termoadesive dopo 3 secondi netti già si staccano! o_O















































E ora le scarpine da neonato :-D

Interno ed esterno di 2 colori, verde dentro, azzurro fuori.
La pianta del piede sia interna che esterna con delle deliziose colorate zampette di cane o gatto.
Sbieco del collo della scarpetta in tinta fermato alla scarpetta a mano con il punto strega.
Stringhe con nastrino lucido (non è raso) bianco fermato con bottoni bianchi con quadrifoglio in rilievo (un po' di fortuna fa sempre bene, giusto? ;-D)















































































































Che dire......
Sono stra-soddisfatta, al prossimo lavoro su commissione e buone ferie o buona estate a tutti!

Sara

venerdì 27 luglio 2018

Foto col mio primo teleobiettivo

Ciao a tutti,
dopo aver assodato lo scorso anno che a fotografare animali distanti con una reflex normale (o una qualunque altra fotocamera normale) il risultato che si ottiene è penoso, quest'anno mi sono attrezzata per tempo comprando un teleobiettivo compatibile con la mia reflex Canon.
Nonostante uno sia bravissimo a fare foto, purtroppo l'eccessiva distanza non aiuta, e il risultato finale non è soddisfacente quanto si vorrebbe.
Anche perché zoomare una foto già fatta con una fotocamera normale vuol dire sgranarla parecchio e snaturare il soggetto della foto.

Naturalmente, essendo il mio primo teleobiettivo, devo ancora prenderci la mano e imparare ad usarlo bene, ma per ora non mi lamento.

Come sempre sono stata nel Parco del Delta del Po e ho fatto un'escursione sul Po di Tolle (che poi è anche quello che scorre a fianco dell'agriturismo dove ormai risiedo in estate) e abbiamo visto delle garzaie e una delle sacche, la Sacca del Canarin.

Siamo partiti da Barricata, sulla foce del Po di Tolle (in basso alla foto - l'agriturismo è a Bonelli, dove c'è il bollino rosso, un po' più su), siamo risaliti fino alla Busa del Bastimento, l'abbiamo percorsa, abbiamo visto da vicino la Spiaggia dei Bonelli (una di quelle che o hai una barchetta o non ci vai) e la Sacca del Canarin, poi siamo usciti in mare aperto e siamo rientrati dalla foce del Po di Tolle a Barricata.

























Non sto a mostrarvi le foto del Po di Tolle, della natura come cambia, ma voglio mostrarvi la fauna che ho fotografato col nuovo aggeggio ^_^

Una bella carrellata di 15-20 foto con aironi, garzette, gabbiani e tanti altri volatili.
Non c'è uno spuntone fuori dall'acqua (ramo, sasso o palizzata che sia) senza un volatile sopra appollaiato.
















































































































































































































































































































































































Queste le ho scelte tra le migliori per soggetto e messa a fuoco.
E' vero che la messa a fuoco si può automatizzare (ci pensa la fotocamera), ma bisogna mirare ben il soggetto della foto, ho appurato che la messa a fuoco perfetta è esattamente nel centro della lente del teleobiettivo, ma, tra: l'inesperienza, il peso del teleobiettivo (tra 1 kg e 2 kg), la barca che dondola sull'acqua e i turisti idioti che ti spintonano, non è mica così facile!

Ma per ora va bene così, non sono certo una che ha paura di fare tante foto! Mica c'è più il limite del numero di foto per rullino ;-), ma anche allora non mi risparmiavo di certo ^_^

Che dire,
ci vediamo alle vacanze di agosto (sempre nel Parco del Delta del Po) e alle prossime gite e/o escursioni!

Buon pomeriggio,
Sara

giovedì 26 luglio 2018

Swap estate 2018 by Fiore

Ciao a tutti,
come si sul dire: altro giro altro regalo!
Io interpreto: altra estate, altro swap by Fiore! ^_^
Come ormai avete imparato, sono una smisurata amante degli swap tra blogger, quindi anche per questa estate 2018 ho partecipato al nuovo Swap Estate organizzazto dalla bravissima Fiore del blog Casalinga per caso, post Swap non uno ma ben tre!

Io sono stata nuovamente abbinata a Roberta del Blog Hay Lin bau bau.

Ecco cosa le ho inviato io.

Una collana molto estiva (almeno nei colori) che ho realizzato su base di cordoncino marrone intrecciato e con la parte centrale fantasia di fiori :-)





























Roselline, margherite, nastri, e farfallina, tutti con colori molto estivi, e nel complesso la collana risulta leggera.
Tutto incollato insieme e alla base della collana con la colla a caldo.





























E come già si intravedeva nella foto sopra, una sfera svarowski nelle sfumature del grano e del marrone. Da appendere al cellulare, alla borsa, o anche alle chiavi di casa o della macchina :-D





















Questo, invece, quello che ho ricevuto da lei.

Mi ha sorpreso che si sia ricordata che mi piacciono le farfalle (o forse è un caso?;-p), infatti il biglietto è decorato da una scintillante farfalla e poi c'è anche una calamita farfalla ^_^
Un segnalibro con fiore applicato e una calamita con i suoi amici canini.
Anche io adoro soprattutto i cani, ma gli animali in genere :-D





















E inoltre, anche una originalissima e carinissima cornice portafoto in pannolenci/feltro a forma di casetta con giardino fiorito.































Grazie Roberta per i pensierini che mi hai inviato, e grazie, come sempre, a Fiore, per l'organizzazione e la gestione dei suoi bellissimi swap.

E ora sono pronta per lo swap cartoline!

Sempre by Fiore.

Buon pomeriggio a tuuti,
Sara

lunedì 9 luglio 2018

GIOCHIAMO CON I MESI: #solocosebelleluglio

Ciao a tutti,
dopo mooooolto tempo rigioco al giochino proposto da Maryclaire del blog Maryclaire perle&cose.
Quest'anno il tema per tutti i mesi è lo stesso, ovvero pubblicare solo le cose viste, vissute, raccontate che riteniamo belle durante il mese prestabilito.
Volevo partecipare anche a giugno, ma non ho fatto in tempo :-p
Lo so, sembra assurdo, ma in 30 giorni non ho veramente avuto tempo.
Il mio mese di luglio è iniziato bello colorato.
Il fico d'india che ho sul balcone (proveniente dalla Sicilia, Caltagirone - CT - il mio era morto sotto la nevicata del 2005, ma poi mia zia me ne ha data un'altra pala del suo che era sopravvissuto) è fiorito per il secondo anno di fila, e ha fatto ben 4 fiori! ^_^
Lo scorso anno soltanto 1.
In realtà, dopo quest'inverno che aveva nevicato, pensavo fosse addirittura morto, in quanto si era spezzato (come vedrete poi anche nelle foto), ma poi ha cominciato a fare piccole pale nuove e questi 4 fiori :-)

Con i fiori del mio fico d'india partecipo a #GIOCHIAMOCONIMESI: #SOLOCOSEBELLELUGLIO.

Eccole qui le mie #solocosebelle di inizio luglio, i miei fiori di fico, belli e gialli come il sole.
Peccato che durino soltanto per 1 giorno :-(
Ma intanto me li sono goduti ;-)






















Questo è il primo dei 4 che è fiorito, in solitaria i primissimi giorni di luglio.





















Poi più niente, i boccioli degli altri 3 fiori continuavano a rimanere tali.....
Ma poi, grazie anche alle piogge di 2-3 giorni consecutivi, si sono decisi anche loro!




















Questo (sopra e a lato) è sbocciato giovedì scorso.
































Questi 2, invece, insieme, sabato scorso.





















































































Vero che sono belli nella loro semplicità e mettono allegria? ^_^

Buon inizio settimana,
Sara

lunedì 18 giugno 2018

Tutorial per realizzare un grembiule da lavoro

Ciao a tutti,
ormai il mio povero blogghettino lo riesco ad aggiornare proprio di rado..... :-(
Vabbeh, ora però sono qui, e mi piacerebbe condividere con voi i passaggi per la realizzazione di un grembiule di stoffa "da lavoro", dove per "da lavoro" intendo quelli stile scamiciato che si infilano dalla testa a mo' di appendiabiti e che si allacciano ai fianchi, non necessariamente usati solo in cucina. Come quelli che ho appena realizzato su commissione di mia cognata per le maestre dell'asilo della più piccola delle mie nipotine :-)
(post: Missione "Grembiuli per le maestre dell'asilo": compiuta!)
Indipendentemente dalla forma finale del grembiule, i passaggi per la realizzazione sono sempre gli stessi. Insomma, le cuciture sono sempre cuciture! :-p :-p



Materiale necessario per ogni grembiule
  • 2 mt di stoffa per il grembiule per la larghezza della stoffa - di solito è circa 1,50 mt
  • almeno 6 mt di bordo tipo sbieco in tinta con la stoffa scelta
  • passamaneria per bordare il collo (facoltativa) in tinta con la stoffa scelta
  • spilli da patchwork (normali se non li avete)
  • forbici
  • ferro da stiro senza vapore
  • matita e gomma
  • macchina da cucire e fili da cucito in tinta con la stoffa scelta
  • rotella per il patchwork
  • squadra per il patchwork
  • piano millimetrato per il patchwork

NOTE
Se la stoffa è troppo leggera si strapperà facilmente, quindi, al posto dei 2 mt ne serviranno il doppio, 4 mt.
Il minimo sindacale di stoffa è 0,90 mt x 0,90 mt per il davanti e stoffa è 0,90 mt x 0,90 mt per il dietro del grembiule.
Preferisco precisarlo perché ci sono in giro stoffe larghe meno di 1 mt (la larghezza di una stoffa si misura da cimosa a cimosa; la cimosa è quel lato della stoffa dove non è sfilacciata e dove è un po' bucherellata e/o zigrinata).
Meglio stare larghi con le misure. A scorciare via l'eccesso si fa sempre in tempo, ma aggiungere stoffa dove manca è un pochetto meno facile :-p
Ovviamente l'avanzo di stoffa non si butta, ma si riutilizza per fare altro, per esempio per dei lavori patchwork.
Gli spilli da patchwork sono preferibili in quanto con la capocchia piatta e con il corpo non completamente rigido (ovvero, se per caso ne doveste centrare uno con l'ago della macchina da cucire, anziché spezzarsi si piegherà soltanto a V).

Realizzazione

Se siete principianti del cucito o se vi dilettate amatorialmente (come me) vi consiglio di partire da un grembiule già fatto e di ricalcarne la sagoma sulla stoffa da voi scelta.
Se invece vi sentite sicuri e siete bravi con il disegno a mano libera potete disegnarlo sulla stoffa scelta a partire dalle vostre misure (o dalle misure del destinatario).

Quale delle due metodologie utilizziate non cambia, disegnare la sagoma del grembiule sulla stoffa scelta, quindi ritagliarla lungo le linee sagomate.
Non abbiate timore di essere incapaci, anche io sono partita a disegnare il grembiule da uno già fatto ;-p
Piegare a metà la sagoma spallina su spallina, quindi rifilare i 2 lati in modo che "curvino" allo stesso modo dalla spallina fino alla fine della gonna.






























Appoggiare la prima metà del grembiule tagliata sul resto della stoffa e appuntare tutto il perimetro di quella tagliata a quella sotto con degli spilli.
Tagliare quindi la seconda metà del grembiule stando a filo della prima metà.

NOTA
Se vi sentite sicuri, potete fare un unico passaggio e, dopo aver disegnato la sagoma del grembiule sulla stoffa, mettere la stoffa in doppio, appuntare i due strati tra loro con gli spilli e tagliare i due lati del grembiule in una volta sola.



































Cominciare a fare le cuciture.
La prima è per unire il davanti del grembiule con il dietro attaccando tra loro le spalline.
Posizionare spallina del davanti contro spallina del dietro sul diritto della stoffa (questo se la stoffa scelta ha un diritto e un rovescio, altrimenti è indifferente) tenendole ferme con uno spillo e fare una cucitura con il piedino a filo della stoffa (dalla parte finale delle spalline).
































Prendere il bordo tipo sbieco e stirarlo piegandolo a metà per il lungo.
Quindi appuntarlo lungo tutto il perimetro del grembiule (sia del davanti che del dietro ora uniti sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, partendo da un angolo, stando attenti ad andare dritti ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza del bordo tipo sbieco).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.
Per la cucitura degli angoli, vi rimando al post del mio tutorial apposito pubblicato sul sito di Carlottina MyCandyCountry:
Come realizzare una presina fai-da-te per la cucina



































Passare quindi alla preparazione dei lacci per annodare il grembiule ai lati sui fianchi.
Tagliare una striscia della stessa stoffa del grembiule lunga un po' più di tutto il girocollo del grembiule e larga 4 cm circa.
Se la stoffa avanzata dal grembiule è troppo corta, tagliare più strisce fino a raggiungere la lunghezza desiderata e unirle tra loro cucendole come le spalline.
Stirare prima la striscia a metà per il lungo, poi stirare ognuna delle due metà ottenute ancora a metà nascondendo il bordo sfilacciato all'interno della doppia piega.

NOTA
In questo tutorial il collo è stato bordato così perché non avevo sufficiente bordo tipo sbiego (quando l'ho comprato ho calcolatomale la lunghezza totale), ma se ve ne avanza a sufficienza si può bordare il collo come tutto il perimetro del grembiule.



































Come per il bordo del grembiule, appuntare la striscia lungo tutto il girocollo del grembiule (sia del davanti che del dietro ora unito sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, stando attenti a seguire bene le curve ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza della striscia).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.






















Passare alla realizzazione delle tasche.
In questo tutorial le tasche sono due, ma si può fare anche un unico tascone centrale.
Tagliare sul piano da lavoro con la squadra e la rotella 2 quadrati con lato 17 cm.
Arrotondare 2 dei 4 angoli lasciando i lati a destra e a sinistra lunghi 11 cm e la base sotto lunga 7 cm.
Sovrapporre la tasca ritagliata al secondo quadrato, appuntarla con gli spilli e rifilare la seconda tasca seguendo il taglio della prima.





















Per nascondere la sfilacciatura della stoffa delle tasche, per ognuna delle 2, far un doppio ripiego (stirato ogni volta così tiene la piega) sui 2 lati laterali e sulla base sempre verso l'interno, come per arrotolare.
Piegare ad angolo con la punta verso il centro i 2 angoli inferiori e stirare bene per far tenere la piega (più ci sono strati e più è difficile fare ulteriori opieghe alla stoffa).
La smorzatura tonda dei 2 angoli in basso serve per evitare di avere dopo le piegature dei lati uno "gnocco" di stoffa spessa che imperdisce ulteriore lavorazioni sulla tasca.
































Prendere un po' di avanzo del bordo tipo sbieco e tagliarlo della larghezza della tasca (dopo le pieghe laterali).
Piegare verso l'interno 1 cm dello stesso da entrambe le estremità per nascondere la sfilacciatura, poi stirare il bordo per il lungo.
Ripetere anche per l'altra tasca.
Quindi appuntare il bordo tipo sbieco alla tasca con gli spilli.





















Cucire il bordo alla tasca tenendo il piedino a filo della stoffa.
Tenere appuntate le pieghe a triangolo degli angoli in basso con  degli spilli.
Posizionare le tasche sulla base del grembiule all'altezza desiderate e ognuna distante dal suo bordo del grembiule di 8 cm.




























Cucire lungo tutto il bordo delle tasche, ad esclusione del lato con il bordo tipo sbieco.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.





























Tagliare 4 strisce di stoffa lunghe 35 cm e alte 6-7 cm (saranno i lacci laterali per chiudere il grembiule).
Piegare verso l'interno entrambi i 2 lati lunghi e stirare, poi piegare ancora a metà per il lungo e stirare (così la sfilacciatura rimane nascosta all'interno.
Ripetere anche per le altre 3 strisce.
Cucire ogni striscia per il lato lungo.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.















































Posizionare e appuntare le strisce ottenute a 12 cm di distanza sopra le tasche (2 sul davanti del grembiule e 2 sul dietro del grembiule).
Fare un doppio giro di cucitura (una sull'altra) a quadrato con croce interna (vedi foto centrale in basso) per ognuno dei 4 lacci.




















Passare alla bordatura del collo.

Se si usa lo stesso bordo tipo sbieco del controrno del grembiule:
Appuntarlo con gli spilli lungo tutto il collo del grembiule (sia del davanti che del dietro ora uniti sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, stando attenti ad andare dritti ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza del bordo tipo sbieco).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.

Se si usa la passamaneria in tinta:
Appuntarla con gli spilli lungo tutto il collo del grembiule (solo sul davanti).
Usando un filo da cucito esattamente dello stesso colore della passamaneria, fare una cucitura esattamente nel centro della passamaneria.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) praticamente sopra alla precedente.


















Et voilà!
Ecco qua il vostro bel grembiule da lavoro/cucina bello e che pronto da usare ^_^























Questa è stata la base di partenza, un grembiule che avevo confezionato per mia mamma anni fa.
Come vedete, l'ho completamente riadattato nella forma: questo è tondo, quello del tutorial è squadrato; questo ha una tasca unica tonda, quello del tutorial ha 2 tasche squadrate.
Insomma, partendo da un'unca base ci si può sbizzarrire alla grande!

Come i grembiuli sotto, che ho realizzato su commissione per le maestre dell'asilo della più piccola delle mie nipotine :-D




























Che dirvi.....
Buon pomeriggio, sbizzarrite la vostra fantasia e..... al prossimo tutorial!

Sara

P.S.
Se qualcosa non vi è chiaro o se avete delle ciriosità, non esiste a contattarmi via mail.