Lettori fissi

martedì 20 settembre 2016

Come realizzare scarpette di stoffa per neonati - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

..... E rieccomi con un altro tutorialino......
Lo so, lo so....... sto diventando monotematica :-p

Carlottina, gentilissima come sempre, cerca di pubblicare il prima possibile i tutorial che le vengono inviati da tutte le blogger del team CreativApp.
Queste scarpette mi hanno conquistato subito sul web e mi sono adoperata altrattanto in fretta per trovare le istruzioni per realizzarle. Pazienza se erano in inglese, le immagini erano autoesplicativissime!
E poi, è capitata a fagiuolo l'occasione giusta per regalarle, il battesimo della piccola Chiara, la secondogenita di mia cugina Viviana.

Il tutorial delle scarpette è pubblicato, come tutti gli altri, sul blog My Candy Country, post Come fare le scarpette di stoffa per neonati.























Ancora oggi, quando guardo la foto, vado in estasi e mi commuovo, le adoro!, anche se ormai le ho regalate.
Anche se non sembra, bastano un paio di pomeriggi per realizzarle, e non c'è la scusa della macchina da cucire, si possono fare anche interamente a mano!
Il collo delle scarpette è rifinito a mano con il punto strega (punto del ricamo decorativo).
Il primo tentativo lo avevo fatto con la macchina da cucire, ma date le dimensioni, la cucitura era veramente difficoltosa, e ho dovuto farla "a rate", quindi, con le scarpette da regalare ho fatto a mano, e come mi piace l'effetto di questo punto!
Ovviamente, come al solito, ho perso un sacco di tempo a scegliere le stoffe da usare. Ci voleva una fantasia delicata, trattandosi di un neonato.
Per la scarpetta campione ho usato una stoffa beigeolina con piccoli cuoricini bianchi (quella del tutorial), ma non mi convinceva fino in fondo, troppo anonima.... E dopo cerca, e scava, e rivolta, ho trovato questa stoffa giallina con luna, stelle e note (perché la mamma faceva danza classica e il papà suona per lavoro il trombone ^_^).

Il post del tutorial è stato poi condiviso su tutti i social del blog MyCandyCountry, e cioè:


Purtroppo queste erano le prime scarpette per neonati che ho realizzato, quindi non ho altre foto da mostrarvi :-(

Spero che questo tutorial vi ispiri e che non si riveli troppo difficoltoso per voi realizzarle.

A presto,
Sara

martedì 30 agosto 2016

Vacanza nel Parco del Delta del Po

Anche per quest'anno le vacanze sono finite..... U_U
Meglio non pernsarci!
Quest'anno ho davvero passato delle vacanze bellissime (e sono anche riuscita a non finire in un fosso come lo scorso anno ¬_¬ ehm.............)
Dove sono andata?
Sono andata nel Parco del Delta del Po, che merita davvero!
E' un po' lungo arrivarci (da casa mia circa 3 ore e 1/2), specie per via dei limiti di velocità in vigore all'interno del parco: il limite è di 70 km/h e vi consiglio vivamente di rispettarlo per la vostra sicurezza!
Il limite è così basso perché le strade (asfaltate, eh!) sono rialzate rispetto i campi, con ai lati sempre dei mini Po o rami del Po stesso (Po di Tolle, Po della Donzella, ecc....) e sono un po' sconnesse, ma SENZA guard-rail !!! Quindi......
Ma se uno poi ammira il panorama, la flora e la fauna se corre non vede niente, no? ;-)
Prima che mi dimentichi, ho visto la Sacca di Scardovari: non ci sono parole, è da vedere!
Ma torniamo a noi.
Questo agriturismo l'ho trovato su Booking.com e, francamente, dopo la fregatura dell'anno scorso ero un po' titubante, anche perché le foto del sito sono bellissime.
Ed è vero, le foto rispecchiano in pieno com'è!
L'appartamento era probabilmente più grande di casa mia ^_^"
Mobili in legno, travi a vista, tutte le stoviglie necessarie, forno, microonde, freezer, zanzariere a tutte le finestre e aria condizionata in tutte le stanze, lavatrici (vere, non a gettoni!) a disposizione di tutti i clienti dell'agriturismo (che per inciso è composto da più stabili, con annessa azienda agricola) con detersivi, stendini e mollette (uno per appartamento), asse e ferro da stiro, biciclette di tutte le misure, anche per bimbi piccoli (o seggiolini sulle bici grandi), lettini e mobili da giardino (tavoli, ombrelloni, sedie, piscine gonfiabili).
Insomma, meglio di casa mia!
E raccolta differenziata super organizzata :-)
L'agriturismo si chiama Ca' Bonelli, frazione Bonelli, cittadina Porto Tolle, provincia Rovigo.
A fianco della statale vicino all'agriturismo scorre uno dei rami del Po, il Po di Tolle, dove con apposita licenza è possibile pescare (ci sono anche punti ben organizzati nei vari paesini e frazioni lungo la statale).
Anche in mare si può pescare, ma, essendo in un parco, sempre con la licenza, o comunque con qualcuno di autorizzato.
Per arrivare al mare occorrono 15 minuti di bicicletta (io facevo così) o 5 minuti di macchina, ma il parcheggio è a pagamento (non so quanto a ora, non mi sono informata).
Quindi, anche un po' di sano esercizio :-D
Personalmente andavo al mare solo la mattina per qualche ora, il pomeriggio il sole picchiava troppo, e in bici non ce l'avrei di certo fatta..... Ma nonostante questo i sono ben abbronzata e scurita! ^_^
L'acqua del mare è pulitissima, ci sono un sacco di pesci e tante conchiglie (ne ho portato a casa un sacchettone, ma belle, eh!). E gabbiani a non finire!
C'è sia la spiaggia libera (un po' lasciata andare e a tratti con dei rifiuti - :-( peccato! - che quella attrezzata con i bagni con ombrelloni e bar-ristoranti.
E sono davvero attrezzati bene! Hanno anche le convenzioni con le strutture limitrofe e ci sono diversi bagni pubblici e anche per i disabili.
E sono anche spiagge anche per i cani, anche quelle attrezzate :-D
Quanti che ce ne erano, uno spettacolo vederli giocare in acqua ^_^
Ma ora la smetto di sproloquiare e vi mostro il collage di foto ;-)

Il mio appartamento nell'agriturismo












































Il giardino e gli altri stabili












































Il Po' di Tolle e i dintorni (vicino c'è la fermata di un pullman e anche l'ambulatorio medico 2 volte a settimana!)















































































La Sacca di Scardovari






















































































Per arrivare al mare (frazione Barricata), bisogna passare a fianco del porticciolo turistico e attraversare il ponte mobile sul Po di Tolle













































Il mare e la spiaggia























































































E poi, vabbeh, mi era venuta la fissa di fotografare il tramonto ogni sera :-p :-p
Non ce ne sono due uguali!














































































Eccoci qua alla fine di questo lunghissimo post.
Ufffff

Se vi va di cambiare zona di mare, venite nel Parco del Delta del Po, non ve ne pentirete!

Alle prossime vacanze,
Sara

giovedì 25 agosto 2016

Come realizzare uno zainetto di stoffa per bambina - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

Con questo post sono un po' in ritardo..... mea culpa U_U
Carlottina lo aveva già pubblicato prima che partissi per le vacanze ad inizio agosto, ma come al solito annegavo nelle cose da fare in ufficio ¬_¬ - che, ovviamente, al mio rientro, ho ritrovato ancora da fare tali e quali - sia mai che a qualcuno salti in mente di fare cose non sue, eh! - anzi, pure qualcuna in più! ^^"
E così pubblico oggi.
Dai, infondo la scuola non è ancora iniziata ;-)
Anche se credo sia più adatto per andare a spasso o per bambine dell'asilo.

Tutorial dello zainetto pubblicato sempre sul blog, My Candy Country, post Fai-da-te: Come fare uno zainetto per bimba.

























Vero chè è tenerissimo e morbidoso? ^_^
Sono molto soddisfatta di questo zainetto (in realtà ne ho già fatti degli altri, ma a misura di adulto).

Prima, come al solito, ho perso un sacco di tempo a scegliere le stoffe da usare. Perché non basta solo scegliere il/i colore/i della/e stoffa/e, ma devono essere adeguati al destinatario che riceverà l'oggetto :-)
Ho voluto usare tante stoffe colorate per replicare i colori del primissimo zainetto che avevo realizzato. Quindi un colore neutro per la parte interna, e l'esterno con i colori principali: rosso, verde, giallo, azzurro, con tutte le loro sfumature, in base alla fantasia delle stoffe.
Taglia, cuci, stira..... ed ecco qua lo zainetto!
Volendo, si può fare tutto di un unico colore, sia per l'esterno, che per l'interno, si possono usare stoffe e tinta unita e poi applicare, che so.... degli strass, delle perline, bottoni, insomma, tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce!
Questo zainetto non ha le bretelle regolabili perché non mi ricordo dove ho nascosto i regolatori di tracolle in metallo :-p :-p
Come sempre, quindi, liberate la fantasia e creatività! ^_^

Il post del tutorial è stato poi condiviso su tutti i social del blog MyCandyCountry, e cioè:


Ecco qua altri zainetti realizzati (ovviamente, il mio preferito è il primo, che poi è anche il primo in assoluto che ho realizzato, me lo porto sempre in vacanza! - il secondo e il terzo li ho regalati rispettivamente ad una bambina e ad una mia amica di crocette):

























































































Buon rientro dalle ferie a tutti e tra poco buon inizio del nuovo anno scolastico!

Sara


venerdì 29 luglio 2016

Vacanza in Liguria - Framura (SP) - Parco delle 5 Terre

Ecco qui una carrellata (resistete se è un po' lunga ^_^") della settimana che ho passato a Framura, in provincia di La Spezia, all'inizio del Parco delle 5 Terre.
Con una puntata nelle 5 Terre e a Pisa :-p
Ho fatto qualcosa come 500 foto ^_^", quindi ho preso quelle che mi piacevano di più e ho fatto dei collage, o questo post sarebbe stato infinito! o_O

Dunque.... cominciamo con i paesetti e le frazioni che compongono Framura.
Pieni di viottoli, salite, discese, scalini, angoli votivi e ancora metodi antichi per fare le cose, ad esempio i lavatoi.
Ancora funzionanti!


























Le case e i giardini hanno decorazioni e numeri civici bellissimi, e anche personalizzati :-D
E anche qui non potevano mancare Biancaneve e i sette nani, ah ah ha ha h ahhha  haaaha ha haaa!


























La natura la fa da padrone ovunque!
Lungo la discesa attraverso le frazioni per arrivare al mare ci sono fiori di ogni tipo, alberi da frutto, ulivi, viti, fichi d'india.... ai lati della discesa cresce perfino libero e profumatissimo il finocchietto selvatico! ^_^
Ed erbe aromatiche di ogni genere.










































































Perfino le rondini, in piena estate, sono assidue frequentatrici di questi luoghi :-D
























E che dire del mare: meraviglioso e limpido, benché, purtroppo, sassosissimo!

Consiglio a chi viene in zona: munirsi di scarpette chiuse da piscina se non si vuole massacrare i propri piedi ¬_¬
E di un ombrellone per non carbonizzarsi durante le ore più calde....
Ebbene, sì, sono solo spiagge (leggi: sassaie) libere U_U







































































Toccata e fuga a due delle 5 Terre: Riomaggiore e Monterosso.
Anche qui pieni di viottoli, salite, discese, scalini, angoli votivi e decorazioni, come la parete delle maioliche :-D










































































Infine, una puntatina a Pisa :-p
Vi dirò.... di primo acchitto sono rimasta delusa dalla torre di Pisa. La facevo molto più alta! Invece, finché non arrivi in centro centro a Pisa non si vede perché è coperta dalle case e dagli alberi.... ¬_¬

Consiglio a chi va a Pisa per vedere la torre: andare in centro a Pisa e seguire le indicazioni per il parcheggio della torre, dista solo qualche centinaio di metri e costa (a ore) poco vista la posizione :-)
Andare con scarpe chiuse, almeno mentre si sale sulla torre, perché gli scalini di marmo sono così consumati che al centro hanno una conca e si scivola tantissimo, rischiando anche di farsi male!
Sulla torre si sale (a pagamento) SOLO a piedi.

Pisa vista dall'alto della torre
















































In basso a destra la foto degli scalini deformati della torre, oltre alla cattedrale e al battistero.
Stortina la torre, vero? ;-) (ultima foto in basso a destra)

























Al prossimo post!

Buon week end,
Sara

venerdì 15 luglio 2016

Come realizzare un astuccio di stoffa - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

Eccomi qua, appena prima della partenza delle prime ferie, con un tutorialino carino carino :-p.
Anocora un tutorial di cucito, facile e molto utile!
Un astuccio di stoffa, che può essere adoperato per il classico utilizzo scolastico, oppure come pochette, che so... per i trucchi.
Il tutorial prevede anche un inserto applicato, ma nulla vieta di fare la versione base base ^_^

Carlottina lo ha pubblicato, come tutti i precedenti tutorial, sul suo blog, My Candy Country, post Come fare un astuccio fai-da-te.

















































Vi piace? A me moltissimo, sono molto soddisfatta di questo astuccio.
In realtà, prima ho realizzato l'inserto in tela aida decorata con nastri di raso intrecciati (la tecnica la trovate nel post Intreccio di nastri), poi ho deciso cosa farmene ^_^"
E cosa di meglio che usarlo come inserto decorativo per un altro oggetto?
E così sono partita alla ricerca della stoffa, in tinta, perduta nei meandri della cassettiera dove tengo gran parte delle stoffe per patchwork e cucito (ahimé, mi duole ammetterlo, ma non ci stanno tutte! devo smettarla di comprare stoffe.....).
E ne è uscita quella che ho usato, fantasia di cuori con le tonalità perfette di colori presenti anche nei nastri di raso dell'inserto.
Cerniera chiara, ecrù, in tinta con la tela aida e alcuni punti della stoffa a cuori :-D
Et voilà! Detto fatto.
Carinissimo astuccio (la stoffa può essere di quasiasi fantasia e tinta, l'inserto esserci o non esserci e se c'è di qualsiasi tipo piaccia di più), anch'esso versatile: per la scuola, per il bagno o i trucchi, per non portare la solita borsa enorme che so... quando si va a votare, per esempio.
In mille modi si può utilizzare, e gli utilizzi dipendono anche dalla stoffa scelta.
Insomma, come sempre la devono fare da padroni la vostra fantasia e la vostra creatività! ^_^

Il post del tutorial è stato poi condiviso su tutti i social del blog MyCandyCountry, e cioè:



Buone ferie per chi parte e buon lavoro per chi resta!

Sara

giovedì 23 giugno 2016

Intermezzo estivo - caldo

Dopo questi ultimi anni, sono sempre più convinta che i tropici si stiano spostando verso i poli.....
Caldo e afa insopportabili, umidità a mille......!!!!!
Il mio fico d'india sta così bene che dopo dieci anni ha deciso di provare a fare un frutto oltre alle nuove pale (che io chiamo orecchie da coniglio :-p ci assomigliano, no?).
E questo nonostante le incessanti, ripetitive e interminabili piogge torrenziali più grandine.... ¬_¬
L'altr'anno ha resistito pure alla neve senza batter ciglio (pardon.... spina :-p), quindi, troppo freddo non ha di certo fatto! Ed è stampre stato sul pianerottolo esterno.
Ma ora vi mostro quanto è bello!
Mi commuovo ogni volta che spunta qualcosa di nuovo ^_^

































Non si vede benissimo, ma ci sono parecchie palette nuove e in cima a sinistra spunta il fico d'india.


Belle, vero?



















E me le curo ogni giorno!
Guardo man mano come crescono.....














Ed eccolo qui, il baby fico d'india.
Eh, sì.... deve ancora crescere!
Non vedo l'ora, ma non per mangiarlo, per la soddisfazione che ha fatto un frutto ^_^



Buon pomeriggio bollente a tutti,
Sara


AGGIORNAMENTO


Il cactus è fiorito, e, come ha detto mia zia, il fiore è durato solo un giorno....
Peccato, era bellissimo! ^_^
























E ora non mi resta da attendere che maturi il fico! ^_^



A presto,
Sara

lunedì 13 giugno 2016

Come realizzare gemelli di bigiotteria - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

Ciao a tutti con un nuovo e facilissimo tutorialino :-D
Questa volta si tratta di bigiotteria, ma non come quella da quattro soldi che si vede in giro che è praticamente plastica.... questa, se me lo permettete e concedete, è un po' (tanto) più fine.
I gemelli ormai sono unisex, li portano sia uomini che donne, per feste più o meno importanti, o anche solo per l'ufficio (beh, dipende dal lavoro che si fa, eh!).
Ai nostri cari ometti non si sa mai cosa regalargli.....
Et voilà! Questa è una soluzione pratica e veloce. E anche molto economica!
Ma vedrete che effetto ^_^

La cara Carlottina lo ha pubblicato, come tutti i precedenti tutorial, sul suo blog, My Candy Country, post Regali fai-da-te: come fare gemelli di bigiotteria.





















Semplici e belli, vero? ^_^
Questi della foto li ho regalati poco tempo fa a mio zio che ha compiuto 60 anni e ci ha invitati tutti a festeggiare in grande :-D

Ma non solo così si possono realizzare....
Ne ho fatti anche di diversi tipi con gli svarowski, come questi:

Anche questi regalati ad un ometto













Come sempre, basta sbizzarrire tutta la vostra fantasia e creatività!

Personalmente preferisco quelli con gli svarowski, ne ho fatti anche di forma ovale azzurri e a forma di cubotti verde brillante (ahimé non ho le foto, mea culpa..... ^_^").


Il post del tutorial è stato poi condiviso su tutti i social del blog MyCandyCountry, e cioè:



Al porossimo post e al prossimo tutorial.

Sara

giovedì 9 giugno 2016

Le ricette PerdiPeso - Bicchiere alla crema di yogurt e fragole

Ciao a tutti,
nei pochi momenti in cui l'estate sembra voglia far capolino (salvo poi il "provvidenziale" ritorno delle amatiiiiiiiiiiiissime - seeeee, come no! specie quest'anno.... - pioggie perenni) ci viene voglia soltanto di cose veloci e semplici da preparare. Ma, ovviamente, anche buone! :-D
Ecco qui un ricettina ina ina per una colazione diversa dal solito cappuccio e brioche, ma piena di colori e di gusto ^_^



Ingredienti
  • 1 vasetto di yogurt bianco, magro o intero, meglio se greco (è più denso)
  • 70 g di fragole
  • 2 cucchiai di muesli
  • 1/2 cucchiaio scarso di stevia
  • cannella in polvere
  • foglie di menta fresca, per decorare

Preparazione

Lavorare lo yogurt con la stevia, ergo: mescolarli.
Io per comodità l'ho fatto direttamente nel vasetto dello yogurt.












Dopodiché, lavare, pulire e frullare le fragole con la cannella (non troppa).


































Cominciare quindi la composizione a strati in un bicchiere alto, come quelli da bibita.

Prima uno strato di muesli (io non l'avevo, quindi l'ho simulato con fiocchi di mais, more di gelso, mirtilli secchi, uva passa secca e albicocche secche), poi uno di yogurt e uno di fragole.

NOTA
E' preferibile lo yogurt greco perché essendo più denso, oltre che creare un contrasto di consistenze, impedisce di più il passaggio delle fragole frullate ed evita che il muesli si "ammosci" troppo.


































Continuare ad alternare gli strati fino ad esaurimento degli elementi.
Terminare con una spolverata di muesli.
Infine, decorare con alcune foglie di menta.




















Cin Cin!
E buona colazione o merenda a tutti! ^_^

Baci,
Sara