Lettori fissi

giovedì 14 dicembre 2017

Card natalizia con tutorial - post incrociato con Maris del blog "Le Ghirlande"

Ri-ciao a tutti,
come avrete già capito, questo è l'altro post incrociato con quello di Maris del blog Le Ghirlande.
Ve lo avevo promesso qui che ce ne sarebbe stato un altro ;-)
Stavolta si tratta sempre di una card, ma, visto il periodo, a tema natalizio.
La card autunnale era tutta frutto della mia fantasia, per questa, invece, mi sono fatta ispirare dal web, e nella fattispecie da questo link in particolare di Pinterest : (314) Pinterest - Iris folding pattern.
Ho sempre adorato intrecciare nastri e fili di cotone :-p
Ho già realizzato diverse card / biglietti natalizi, ma per ora non ve li posso mostrare perché fanno parte di uno scambio a tema Natale che è ancora in corso.
Appena terminato, ve li mostro. Promesso!
Naturalmente, dal primo primo che ho fatto a questo del tutorial (che è stato l'ultimo, per ora, eh!) c'è stata l'evoluzione della specie. Sapete che ci devo mettere del mio, no? :-D
Il mio tutorial, rispetto la tecnica originale, funziona "al contrario", ovvero nel web partono dall'esterno della sagoma verso il centro (anche se non ho ben capito il matriale che usano ¬_¬) , io dal centro verso l'esterno.
Ho provato anche a trasformare la tecnica (sempre al contrario) del web nel paper piecing, ma non viene bene come con i nastri.
Quindi: nastri, scotch biadesivo e colla a caldo.



































Materiale necessario
  • 1 foglio di cartoncino per craft con fantasia a temanatalizio della misura 30 cm x 30 cm
  • cartoncino normale (bianco) della misura 15 cm x 15 cm
  • scotch biadesivo
  • nastri natalizi
  • cordoncini natalizi
  • piccola pistola per colla a caldo + ricariche colla
  • forbici
  • matita e gomma
  • squadra per patchwork
  • piano da lavoro patchwork per tagliare le stoffe
  • rotella per tagliare le stoffe patchwork

Esecuzione

Per prima cosa, tagliare in 4 quadrati il foglio di cartoncino per craft, in modo da avere 4 basi per le card da 15 cm per lato l'una.



















Dopodiché, applicare lo scotch biadesivo ad entrambi i quadrati, dal lato bianco per quello natalizio, da uno dei 2 lati per quello bianco.

NOTA
Non avevo del cartoncino solo bianco, quindi ho ricavato un quadrato 15 cm x 15 cm da un cartoncino con altra fantasia e ho messo lo scotch biadesivo dal lato della fantasia, in modo da lasciare libero il lato bianco.
Volendo, il retro, anziché bianco (per scrivere gli auguri di Natale), si può fare con la stessa fantasia del davanti.



















Scegliere la sagoma da riprodurre con i nastri e sagomarla su di un altro quadrato (io ho scelto 2 palline dell'albero, ho stampato il disegno su carta, l'ho riportato sul lato bianco del secondo quadrato a fantasia natalizia e con le forbici le ho ritagliate) con le forbici.



















Appoggiare quindi il quadrato sagomato a quello con la fantasia natalizia e riportare il disegno con una matita.



















Ritagliare quindi il disegno con le forbici.

NOTA
Attenzione!
Tagliare con fermezza e con cura, c'è anche lo scotch biadesivo a fare spessore!



















Togliere la protezione dello scotch biadesivo dal cartoncino bianco e tenere quel lato rivolto verso di sé.



















Aiutandosi con la mascherina appena ottenuta (senza appoggiarla! che lo scotch biadesivo se c'è una cosa che fa veramente bene è proprio incollare ^_^"), posizionare un quadratino di nastro natalizio al centro della sagoma (in questo caso, sono partita dalla pallina a destra) e farlo ben aderire allo scotch biadesivo.



















Proseguire incollando 2 pezzetti di nastro in diagonale di circa 45° rispetto il quadratino di base.



















Quindi incollarne altri 2 perpendicolari rispetto quelli inclinati di circa 45° rispetto il quadratino di base.



















Proseguire continuando ad incrociare i nastri tra loro, perpendicolari a 2 a 2.
Ogni volta controllare con la mascherina di base se è ulteriormente necessario contiuare a incrociare i nastri.
Per i pezzi di nastro più lunghi utilizzare anche la colla a caldo, o la parte centrale del nastro che non poggia sullo scotch biadesivo si solleverà.



































Passare poi alla seconda palla.
Cambiare il nastro (ma se vi piace potete usare anche lo stesso) e ricominciare da capo come per la pallina rossa.
Aiutandosi con la mascherina posizionare un quadratino di nastro natalizio al centro della sagoma (stavolta la pallina a sinistra) e farlo ben aderire allo scotch biadesivo.



















Incollare 2 pezzi di nastro inclinati di circa 45° rispetto il quadratino di base e altri 2 perpendicolari rispetto quelli inclinati di circa 45° rispetto il quadratino di base.



















Continuare ad incrociare i nastri come per la pallina rossa.

NOTA
Attenzione! Siccome le palline sono vicine, assicurarsi che finito di incrociare i nastri di tagliare dai nastri verdi tutto l'eccesso che sbucherebbe nella zona della pallina rossa.



































Finito di intrecciare i nastri di tutte le sagome della card, prendere la mascherina con le sagome e togliere la protezione dello scotch biadesivo.



















Con moltissima attenzione e delicatezza, rivoltare la mascherina e incollarla sulla base con i nastri intrecciati, in modo da centrarla perfettamente.
Fare pressione per far aderire bene i due scotch biadesivi.

Rifilare con la riga e la rotella da patchwork tutto ciò che avanza e ricavare nuovamente un quadrato "pulito".



















Prendere un cordoncino natalizio e, con l'aiuto della colla a caldo, incollarlo lungo tutta la sagoma della pallina.
Ripetere anche per la seconda pallina.


































Prendere un nastrino natalizio, tagliarne un pezzo lungo quanto la distanza della pallina dal bordo superiore della card e incollarlo in modo che sembri che la pallina sia appesa al bordo stesso.
Con lo stesso nastrino fare un fiocchetto e incollarlo sulla pallina dove esce il nastrino verso l'alto.
Ripetere anche per l'altra pallina.



















Con un nastro natalizio adatto a fare da bordura e con la colla a caldo, bordare tutta la card.
Un giro davanti e un giro dietro, poi incollare tra loro l'interno dei due giri di bordura nella parte al di fuori della card.

NOTA
Questa bordatura è necessaria.
L'intreccio dei nastri per le due palline (ma è lo stesso anche se si tratta di sagoma singola) crea spessore, e vicino ai bordi della card, per quanto ben rifilata, è brutto vedere dei punti più spessi e irregolari.
Serve solo a nascondere ciò :-p





































Et voilà!
La card natalizia è servita :-D
La mia versione dietro è bianca per scrivere un messaggio di auguri ^_^
Ma come già detto, il retro si può fare con la stessa fantasia del davanti (in questo tutorial stelle su sfondo verde) o con un'altra fantasia.



































E come promesso, questa è la card realizzata da Maris del blog Le Ghirlande, post Card natalizia nastrini di raso a quattro mani con Sara, sulla scia di questo tutorial, ma come sempre con le sue meravigliose personalizzazioni :-D

La sua versione è molto più luminosa della mia, infatti la base è bianca, che poi ha provveduto lei stessa a decorare (è una grandissima artista in quanto a decorazioni!), e l'abbinamento con l'oro è assolutamente perfetto!
Lei poi ha usato insieme materiali di diverso tipo, nastro dorato e juta, che tono su tono è molto bello.
E il fiocchettino di corda da' un tocco rustico :-D

Mi ha colpito molto quello che mi ha scritto quando ha visitato il link che avevo usato come ispirazione e mi ha fatto molto piacere.
Ha detto che questa collaborazione le ha aperto nuovi punti vista in merito alla realizzazione di questo tipo di oggetti, in quanto la sua personale fantasia la avrebbe portata altrove.
E io non posso che replicare lo stesso pensiero!
Grazie Maris, imparo sempre qualcosa da queste collaborazioni e ogni volta arricchisco il mio bagaglio di conoscenze, e sono felice che anche per te sia lo stesso! ^_^


































Dalla stessa idea, due card uguali e diversissime allo stesso tempo, due rese completamente differenti ma bellissime entrambe!

La sua sagoma è ispirata alla primissima card di prova che le avevo inviato, prima di fare il tutorial.
In origine lo avevo pensato come biglietto di auguri, alla fine ho optato per una card.



































Vi lascio ancora una foto della card di Maris e..... chissà se ci sarà un'altra collaborazione? ;-)























Alla prossima,
Sara

mercoledì 6 dicembre 2017

Spezzatino alla cretese

Ciao a tutti, prima di involarmi per questo lungo week end milanese, vi lascio una ricetta per uno spezzatino diverso dal solito :-)



































Ingredienti
  • 800 g di spezzatino di vitello
  • il succo di 1 limone
  • 100 g di olive nere greche (*)
  • 1 spicchio di aglio, facoltativo
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 2 cucchiai di capperi (**)
  • 2 cipolle
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa dell'Himalaya
  • peperoncino in polvere, facoltativo
(*) non avendo le olive nere greche ho utilizzato le olive taggiasche sott'olio denocciolate
(**) ho usato i capperini
non ho usato l'aglio

Preparazione

Per prima cosa, pulire bene la carne dagli eventuali pezzi di grasso, quindi tagliarla a cubetti adatti a fare lo spezzatino, circa un paio di cm.

Preparare la marinata nella quale far insaporire la carne con il succo di limone, un po' di olio extravergine di oliva, l'origano e l'aglio pestato (omettibile, se non piace), quindi lasciare marinare la carne per 20 minuti.




































Mentre la carne si marina, affettare finemente le cipolle.



















Quindi farle appassire dolcemente in poco olio extravergine di oliva.



















Una volta appassite, toglierle dalla padella e metterle da parte.
Scolare la carne dalla marinata (senza buttarla via!) e farla rosolare "a secco" (solo con i residui di olio della cottura delle cipolle) a fuoco basso.


















Vedete?
Devono fare una specie di crosticina.
















Una volta rosolati, regolare di sale e peperoncino (se piace).
Quindi versare sulla carne la marinata, 1/2 bicchiere di acqua, le olive e le cipolle.
Mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno.






































































Far cuocere il tutto mentre si fodera una teglia da forno con della carta di alluminio.



















Spegnere il fuoco e versare dentro la teglia la carne con tutto il condimento e il sugo di cottura.

NOTA
Consiglio di mettere almeno un paio di fogli di alluminio incrociati, per non rischiare che si rompa il foglio singolo una volta terminata la cottura della carne in forno.



















Spargere la superficie di capperi prima di richiudere il cartoccio.




































Cuocere in forno a 180°C per una mezz'oretta circa.
Aprire il cartoccio (attenzione a non tenere il viso sopra, o vi brucierete col vapore che fuoriuscirà!) e lasciare intiepidire lo spezzatino un momento.



















Servire e gustare! ^_^




































La puccia (è in dialetto milanese, in italiano è il sughetto, ma trovo che puccia renda di più) sa di limone, ma in modo gradevole.
Le olive taggiasche non hanno mantenuto il forte sapore caratteristico amalgamandosi perfettamente nel sapore generale.
La mia carne è rimasta un po' duretta (sarebbe bastato lasciarla cuocere ulteriormente in forno), ma probabilmente le confezioni di carne per spezzatino che si trovano al supermercato non sono sempre fatte col taglio di carne corretta.....
Nel complesso il piatto mi è piaciuto e lo rifarò in futuro.
Per me è una valida alternativa al classico spezzatino in umido con le patate (che personalmente trovo anche un po' pesantino....).

Quindi, buon appetito e buon week end lungo per me!

Sara

giovedì 30 novembre 2017

Cucinare al corso di comunicazione

No, non sono impazzita!
Lo scorso lunedì e martedì la mia società (che è una software house) mi ha fatto partecipare ad un altro corso che aveva come tema la comunicazione (non è il primo che indicono) e il lavorare in gruppi.
Come lavoro pratico di gruppo ci hanno fatto..........
.................
.................
.................
vi prego non ridete (anche se tutti quelli a cui l'ho detto non si tenevano più la pancia dal ridere, sepete, tipo i cartoni animati quando si rotolano in terra dal ridere)
cucinare
¬_¬ ¬_¬ ¬_¬ ¬_¬ ¬_¬
Un modo divertente di comunicare tra noi cooperando in gruppo e rispettando l'obbiettivo: preparare delle tapas (*) per quelli che sarebbero stati i 3 giudici (3 altri nostri colleghi) .

(*) Il significato di tapas non è da intendersi in modo puramente letterale, ma è da intendersi come piccole monoporzioni di cibo, da mangiare con o senza mani.

E che problema c'è a cucinare? (ovviamente tutta roba fredda, è vero che abbiamo una sala ristoro, ma il gas non c'è, al massimo il microonde)

Ci hanno divisi in 3 gruppi da 5 persone.
Abbiamo proposto piatti e ingredienti fattibili, scartati altri o declinati altri in più versioni.
Una volta deciso, sempre tutti e 5 insieme, abbiamo fatto la spesa (che aveva un budget fissato e che abbiamo rispettato).
Quindi ci siamo messi all'opera e abbiamo preparato 4 cose diverse:
- dei voulevant
- del carpaccio
- del riso di accompagnamento
- del tiramisù
 più il menu stampato (gli altri gruppi non l'hanno fatto)


































I voulevant li ho preparati io :-D
Una cremina fatta con feta e latte, un pomodorino ciliegia svuotato con al centro un'oliva, avvolto da una strisciolina di salmone affumicato e contornato da insalatina riccia















Per il riso di accompagnamento abbiamo usato del riso venere da cuocere nel microonde, condito con olio, succo di limone e straccetti di salmone affumicato
Il pomodorino a fiore sopra è una mia idea ;-)














Salmone affumicato a mo' di carpaccio, condito con olio e pepe nero, dadolata di feta, pomodorini a fiore e insalatina riccia di decorazione
















Ultimi, ma non meno importanti, i tiramisù preparati dall'altra ragazza del mio gruppo, 2 classici e 1 ai mirtilli



















Io e lei preparavamo, i 3 maschietti hanno fatto bassa manovalanza (lavato piatti e attrezzi, stampato il menu, buttato gli scarti, ecc), e devo dire che anche chi era stato nominato capogruppo si è dato da fare invece che impartire soltanto ordini.

E chi ha vinto, vi chiederete?
Ma il mio gruppo, ovviamente!
I parametri di valutazione erano tanti, ma la creatività e l'abbastanza rispettato concetto di tapas hanno parecchio inciso sulle votazioni!
Che volete.... per una come me a cui piace cucinare e a cui piace mostrare piatti belli è una grande gratifica! ^_^

Gli altri 2 gruppi hanno fatto questi piatti (non sono tutti perché loro non li avevano fotografati tutti prima di consegnarli ai giudici):




















Questi pulcini-mozzarelle li ho trovati assolutamente adorabili!
Sono stati realizzati con delle mozzarelle per il corpo, delle carote per becco e zampe e delle olive per gli occhi.
Ma pare che alla giuria non siano piaciuti, in quanto la mozzarella non fa parte del mondo delle tapas.....
Mah, valli a capire!
Ma ho fatto vivissimi complimenti al mio (si, si, è un maschietto) collega autore di questa simpatia :-D














In ogni caso, è stata una bella avventura, almeno nel mio gruppo nessuno ha cercato di primeggiare sugli altri (nemmeno il capogruppo), abbiamo deciso cosa fare valutando i pro e i contro delle proposte di tutti e ci siamo suddivisi i compiti in base alle competenze.
Mi è piaciuto!

Alla prossima sfida (culinaria? boh) in gruppo!

Buon pomeriggio,
Sara

martedì 28 novembre 2017

La mia candela dell'avvento

Di solito non guardo i post di Blogghiamo e Kreattiva, mi arrivano tantissime notifiche (come da Facebook quando qualcuno fa qualsiasi cosa, un post, un commento....).
Ma stavolta ho sbirciato perché era riferito al mio post incrociato con quello di Maris (vedi post precedente), e così sono andata a sbirciare il blog della persona che aveva commentato.
Si tratta di  Mina del sito Manifantasia.
Ho sbirciato tutto il suo blog (per lo meno le sezioni che mi interessavano) - quando mi prende bene e ho un po' di tempo lo faccio sempre - e ho trovato un delizioso tutorial per ralizzare una candela natalizia, che poi ho ribattezzato in candela dell'avvento (in quanto il tema di quest'anno è quello di tenere una luce sempre accesa in attesa della venuta di Cristo), nel post Candela natalizia tutorial.
Non mi posso lamentare del tutorial, anche se per me era sufficiente l'idea (visto che poi come sempre ho fatto le mie varianti e personalizzazioni), ma forse qualche passaggio potrebbe risultare poco chiaro per chi non è molto esperto.

Questa è la mia versione della candela natalizia di Mina, ribattezzata candela dell'avvento :-)


































Per la fiamma ho seguito le istruzioni del tutorial, ovvero quella arancione in doppio con all'interno un pezzetto di ovattina a fogli e quella gialla (e anche lo stoppino di scovolino) incollata con la colla a caldo a quella arancione.












Una cosa che non ho rispettato è il punto usato per chiudere il pannolenci a più strati (fiamma e candela).
Mi dispiace, ma il punto festone proprio non lo sopporto!
Ho usato invece un punto obliquo, lo trovo più elegante e da' un po' di movimento alla fiamma :-)









Particolare della candela, il disco di pannolenci superiore assemblato al corpo della candela con lo stesso punto della fiamma e inciso nel centro per infilare la fiamma con lo stoppino (con un goccio di colla a caldo per far stare ben ferma la fiamma)











Per la base della candela non ho usato un cd, ma ho sagomato il cd sul cartoncino (compreso il buco in mezzo nel quale ho infilato perfettamente la candela) e l'ho rivestito da entrambi i lati con del pannolenci marrone e giallino (non ne avevo abbastanza per fare entrambi i lati dello stesso colore ^_^") incollato lungo i bordi sempre con la mia amata colla a caldo








A differenza di Mina che ha cucito il pannolenci e ha messo dei sassolini sul fondo della candela per tenerla appoggiata a cd, io non ho messo i sassolini sul fondo della candela e l'ho incollata alla base di cartoncino con la colla a caldo nascondendo l'attaccatura con la stessa passamaneria utilizzata per il bordo della base della candela









Il fiore di pannolenci è stato un vero e proprio parto!
Mi sono massacrata le dita a tagliare tutti quei petali di 2 tonalità di rosso e 2 di verde di varie dimensioni.
Ma ne è valsa la pena: sembra proprio una stella di Natale, vero? :-D










Retina dorata e fiocco con nastro bianco e oro, tutto incollato l'uno all'altro e alla base della candela con la "solita" colla a caldo ;-)















Altre foto di particolari vari ed eventuali :-)

Ah, ultima diversità con la candela di Mina: lei ha applicato una spirale di passamaneria intorno al corpo della candela, io, che non amo le cose esageratamente ricche e barocche, ho spolverato il tutto con brillantini, gialli per la fiamma della candela, rossi per il fiore e bianchi per la candela).


























































































































Mia mamma mi ha già detto che ne vuole una anche lei! ^_^
Vediamo, se fa la brava ;-)
:-p :-p :-p

Alla prossima decorazione natalizia, e che il Natale arrivi presto!

Sara