Lettori fissi

lunedì 20 febbraio 2017

Sarde alla beccafico

Sabato scorso, non so dopo quante settimane di fila, non ho lavorato (anche perché di sabato mica mi pagano.... ¬_¬) e così domenica ero bella pimpante!
E mi sono messa ai fornelli, provando a fare una ricetta siciliana.
Mia mamma è siciliana, ma non è assolutamente amante della cucina in generale, men che meno di quella della sua terra di origine. Peccato :-(
A me invece piace tantissimo cucinare e sperimentare piatti ancora mai assaggiati :-D
Questa non è una ricetta particolarmente difficile, c'è solo la noiosissima e lunga parte di pulitura delle sarde, sempre che non le compriate già pulite e deliscate ;-)



























Ingredienti
  • 500 g di sarde di media dimensione
  • 100 g di pangrattato
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di uvetta passa
  • 1 spicchio di aglio (io l'ho omesso)
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa dell'Himalaya
  • peperoncino in polvere
  • foglie intere di alloro

Preparazione

Per prima cosa mettere l'uvetta passa a bagno in acqua calda per farla rinvenire.















Dopodiché passare alla pulitura delle sarde: desquamatura, decapitazione e deliscatura con scaiacquatura finale per eliminare i residui delle viscere.
Il tutto, ovviamente, molto delicatamente cercando di non romperle.
Man mano che vengono pulite, metterle, aperte a libro, in un colino per perdere il liquido in eccesso.














Io sono partita da 400 g di sardine da eviscerare e alla fine ho ottenuto sardine a sufficienza per riempire la pirofila che avevo scelto.
Quindi, le quantità prendetele indicativamente.










Strizzare l'uvetta passa dall'acqua in eccesso e metterla da parte.
La mia era molto grande, quindi l'ho anche tagliuzzata a pezzettini.



















Far tostare il pangrattato in una padella antiaderente finché non imbrunisce.
La ricetta dice sfumatura "a tonaca di monaco", cioè finché non diventa marrone.
Occhio però a non bruciarlo!

NOTA
Appena del colore giusto toglierlo dalla padella o continuerà a cuocere.













































Aggiungere quindi i pinoli al pangrattato, poi l'uvetta e legare il tutto con un po' di olio extravergine di oliva.




























Prendere le sardine una ad una, appoggiandole con la pelle sul piano di lavoro (quindi con l'interno del pesce verso di voi) e mettere al loro interno qualche pezzetto di unvetta e qualche pinolo (visto che ho usato delle sardine, quindi decisamente piccoline, sono riuscita a mettere 2 pezzetti di uvetta e 1 o 2 pinoli). Quindi arrotolarle su se stesse a mo' di involtino.









































Man mano che si preparano metterle una a fianco all'altra nella teglia scelta, separando una fila di sardine dall'altra con foglie di alloro.






















































Infine, preparare la marinatina da versare sulle sarde prima di infornarle con succo di limone (io ne ho usati 2), olio extravergine di oliva, sale rosa dell'Himalaya e peperoncino in polvere.




























Versare generosamente la marinatina sulle sarde direttamente nella teglia.




























Infornare a 180°C per 15-20 minuti, non di più.





















































Le ho portate a mia mamma appena sfornate, e la prima cosa che ha avuto il coraggio di dire che non erano sarde alla baccafico!
Perché?
Perché sua mamma (mia nonna) non le faceva così, lei non le arrotolava, ma le lasciava aperte a libro, una sull'altra con dentro il ripieno, poi impanate e fritte.
Peccato che io ho preso la ricetta da un libro di cucina siciliana..... Infatti poi anche mia zia (sua sorella) ha detto che ci possono essere varianti da zona a zona della Sicilia.

Comunque ha detto che erano buone, e non si è lamentata del peperoncino che ho messo (di solito se ne lagna sempre......).
Le ho assaggiate anche io: troppo limone nella marinatura, ma per essere il primo tentativo sono molto soddisfatta!

Buona lunedì a tutti,
Sara

martedì 14 febbraio 2017

Presina per la cucina realizzata con la tecnica "paper piecing" - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

E rieccomi qui con un nuovo tutorialino :-)
Stavolta mi sono impegnata, perché 2 presine realizzate con la tecnica di questo tutorial le ho usate per lo swap del cuore organizzato dal blog Casalinga per caso di Fioredicollina.
Nel senso che ho approfittato dello swap per creare un nuovo tutorial ;-)

Ormai sapete che una delle mie passioni più grandi è il patchwork a macchina, quindi, anche a 'sto giro, oggetti, utili, di stoffa!

In realtà, in passato, ne avevo già realizzati diversi, alcuni venduti, ma la maggior parte sempre regalati.

Il tutorial di questa presina per la cucina è stato pubblicato da Carlottina sul suo blog My Candy Country, post Presina fai da te con la tecnica del paper piecing.



































Questo presina è a forma di cuore e nei toni del rosso perché lo swap a cui ho partecipato era a tema cuori e san Valentino.
In realtà, visto che i destinatari del mio swap erano 2, fratello e sorella, ne ho fatta anche un'altra nei toni del blu ^_^ (potete sbriciare la foto al post precedente)
Quindi, vai con le danze per sbizzarrirsi con i colori delle stoffe e con le forme delle presine, o di qualsiasi altro oggetto si realizzi con questa tecnica.

Io ho realizzato con il paper piecing anche tovagliette americane e bavaglini :-D


Il post del tutorial è stato poi condiviso su tutti i social del blog MyCandyCountry, e cioè:


Ecco alcuni altri lavori realizzati con questa tecnica.

Con queste presine avevo partecipato ad un'altro swap a tema cuori.



















Queste me le ha richieste una mia collega.













Queste sono tovagliette amaricane a forma di rosa.
Le ho regalate ad una mia amica.

























Questi, e tanti altri bavaglini più o meno colorati realizzati con la stessa tecnica e disegno di rombi, li ho tutti regalati ai figli di amici e parenti.



























Da ultimo, ho realizzato anche dei quadretti da appendere a tema gatti, per una cara amica che li adorava.





































Che dirvi..... al prossimo tutorial,
vostra Sara

lunedì 13 febbraio 2017

Swap del cuore - terza e ultima parte

Finalmente può dirsi terminato per me lo swap  del cuore organizzato da Fioredicollina del blog Casalinga per caso.
Stranamente la posta ci ha messo solo 3 giorni lavorativi; ogni volta che spedisco qualcosa ho il terrore che non arrivi o che venga aperta la busta durante il viaggio (a delle mie amiche è successo!).
Ho controllato il percorso della busta febbrilmente ogni giorno, ma per fare questo post ho aspettato che il destinatario (anzi, i destinatari) confermasse o via mail o con un suo post (post 4° swap del cuore by Fiore).
Quindi posso concludere :-)
Come dicevo, io avevo 2 destinatari, due fratelli, Carmela e Davide del blog Pyros & Patch.
Hanno gradito tutti i pensierini che ho inviato loro (avevo addirittura temuto di averne fatti troppi, o troppo pochi ^^"), ma cosa che mi ha fatto ancora più piacere, è che gli è molto piaciuto il mio blog.
Ma anche il loro non è da meno, pieno di tantissime idee e di tecniche diverse, anche io consiglio di darci almeno almeno una sbirciatina :-D
Ma ora passiamo ai pensierini.

Questa foto l'ho rubacchiata da loro perché quella che ho fatto io era sfocata :-p
2 presine per la cucina a forma di cuore, una rossa e una blu, realizzate con la tecnica del paper piecing (il mio tutorial prossimamente su questo blog, la cara Carlottina l'ha appena pubblicato sul suo) a macchina, il bordo e l'occhiello li ho attaccati a mano.

Questo il retro



























Poi un girocollo con perle di vetro a forma di cuore e un paio di orecchini pendenti cuoriciosi























Ovviamente, chiusura a cuore!
































In fondo alla "coda" un cuore bianco :-)














Semplici, ma di grande effetto!
Vero?
Appena spedita la busta me ne sono fatta un paio uguali :-)
Bastano 2 pietre rosse a forma di cuore, 2 chiodini dorati con testa a pallina e 2 basi per orecchini pendenti.










Per Davide è stato un po' più difficile realizzare qualcosa, non è così facile fare qualcosa di maschile, specie se poi non si conosce la persona.
Mi sono arrovellata un po' ma poi mi è venuta l'idea: una sfera svarowski rossa e un portachiavi con iniziale ricamata.


































E per concludere, il biglietto cuoricioso, dentro e fuori! (perdonate le foto, mi sono venute proprio male :-( )
Ok, ammetto che i cuori in feltro li ho comprati già fatti :-p :-p







































Che dire......
Grazie Fioredicollina per aver organizzato questo swap e al prossimo swap! ^_^

Buona serata a tutti,
Sara

venerdì 10 febbraio 2017

Swap del cuore - seconda parte

E rieccomi qui, a mostrarvi cosa ho ricevuto per il 4° swap del cuore organizzato da Fioredicollina del blog Casalinga per caso.
Chi mi ha spedito è Roberta del blog Hay Lin Bau Bau.

Mi è arrivato un bigliettino di accompagnamento rosso (perfettamente a tema), un portachiavi a cuore e dei buonissimi cioccolatini a forma di cuore :-D

Appena mia mamma mi ha detto che era arrivata una busta per me ho fatto un sorrisino ebete













Con il retro personalizzato





















Ma passiamo al contenuto che è scivolato fuori dalla busta











Ho cercato di fare un cuore con i cioccolatini a forma di cuore
Carino, vero?
^_^















Il pacchetto che ho spedito io è stato consegnato ieri, appena il destinatario confermerà, farò l'ultimo post di questo swap :-D

Baci a tutti,
Sara