Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post

giovedì 28 dicembre 2017

Fresco budino a Santo Stefano

Ciao a tutti, ben ritornati dal Natale e da Santo Stefano e pronti a ripartire per il nuovo anno e la Befana! ^_^
Quella di oggi è una ricetta che ho trovato sul periodico Forfiore in cucina distribuito dalla COOP, ma non chiedetemi quale.... posso solo dirvi che è un numero vecchio, visto che alla coop di Cusano non lo vendono più da un bel po'.
E' una delle ricette dei lettori e si intitola: Budino di frutta.

Ho rispettato fedelmente le dosi (a Santo Stefano eravamo in 7, la ricetta dice che è per 8 persone), l'unica cosa, al posto della spremuta Fiorfiore ho spremuto 3/4 della dose di arance e il resto mandarini.

Sembra un girasole, vero? ^_^
Ho usato uno stampo in silicone a forma di margherita.






















Ingredienti

  • 1 l di spremuta di agrumi Fiorfiore (io 750 ml di succo di arancia spremuto e 250 ml di succo di mandarini spremuto)
  • 70 g di maizena (o fecola di patate)
  • 50 g di zucchero (io zucchero a velo)
  • olio di semi di girasole
  • frutta fresca a piacere (io l'ho omessa)


Preparazione

Per prima cosa, se come me non si usa la spremuta già fatta, spremere arance e mandarini fino al raggiungimento della dose di liquido richiesta (1 litro).

NOTA
Mi hanno fatto notare che il succo spremuto andava filtrato, non per la presenza di semi, ma per la presenza della polpa degli agrumi.
Io direi di setacciare a vostra discrezione, se si vuole un budino un po' più grezzo, non filtrare il succo con un colino a maglie fitte.

Setacciare bene in una casseruola la fecola mescolata allo zucchero.

ATTENZIONE
Il prossimo passaggio è noioso e lungo, ma la perfetta riuscita del budino dipende dalla sua esecuzione!
Quindi, armatevi di grande pazienza e non abbiate fretta.
Io ci ho messo quasi 1/2 ora.

Con un cucchiaio di legno a punta tonda (non piatta, per intenderci) fare un buchetto al centro della farina e zucchero.
Quindi versare al centro pochissimo (non esagerare per difetto!) succo di arancia e mandarino e con la punta del cucchiaio di legno fare dei piccoli cerchi sul fondo in modo ad incorporare al succo anche un po' di farina e zucchero.
Quando diventa troppo denso aggiungere un altro po' di succo (sempre poco per volta, mi raccomando!)  e continuare a fare i cerchi con il cucchiaio di legno.
Continuare finché la farina e lo zucchero verranno completamente incorporati nel succo senza grumi.

Versare tutto il succo rimasto e mescolare.

Assaggiare per vedere se è da regolare in dolcezza (secondo il vostro gusto).

Spostare quindi la casseruola sul foco a fiamma bassa.
Continuare sempre a mescolare.

Dopo un po', se non arriva mai a bollore, cominciare ad alzare delicatamente la fiamma (sempre mescolando).

Quando sta per arrivare a bollore tenderà ad attaccarsi al fondo e il succo si solidificherà leggermente.

Sempre mescolando, far bollire per 2 o 3 minuti.

Spegnere la fiamma e mettere da parte un attimo.

Con l'olio di semi e un foglio di carta assorbente ungere tutta la superficie e i bordi dello stampo che si intende utilizzare per il budino (io l'ho fatto anche se ho usato lo stampo in silicone).

Versare il budino nello stampo (la quantità della ricetta c'è stata perfettamente nel mio stampo! ^_^) e lasciarlo lì a raffreddare.

Una volta raffreddato, lasciarlo rassodare bene in frigo per 12 ore circa.

Che dire:
prima ammirarlo, poi papparselo! ^_^

La ricetta dice di servirlo accompagnato da frutta fresca a pezzi, ma anche da solo fa la sua porca figura ^_^

Mi sono divertita a scuoterlo per vedere se ondeggiava come i budini dei cartoni animati:
Confermo! Ondeggia perfettamente senza rompersi!
E non ho usato gelatina.
ah ah ah ah ah ah ahhhah  hahaahaa ha ha haaahahha ah haaa



















Con le dosi invariate della ricetta originale il budino non era troppo dolce e si sentiva anche una punta di aspro delle arance e dei mandarini, il giusto, ma penso dipenda anche dalla qualità di agrumi utilizzati  (ce ne sono di più aspri e di più dolci).
In ogni caso: obiettivo raggiunto al 100 %!
Sono molto soddisfatta essendo stato il primo tentativo.
Ovviamente non ne è avanzato, quindi, ve ne posso offrire soltanto una porzione virtuale :-p :-p :-p








































Buon anno nuovo a tutti,
Sara

venerdì 9 giugno 2017

GIOCHIAMO CON I MESI: #giugnociliegieapugno

Ciao a tutti,
girovagando tra i soliti blog che sbircio, ho trovato un bel giochino a tema ciliegie promosso da Maria Chiare del blog Maryclaire perle&cose, post GIOCHIAMO CON I MESI: #giugnociliegieapugno.
Adoro le ciliegie, le mangerei sempre!
Il giochino consite nel pubblicare sui social e/o sul proprio blog immagini a tema ciliegie, sia il vero e proprio frutto, che qualsiasi cosa le ricordi (e.sg. un disegno di ciliegie, i pomodori o le mozzarelline ciliegia, e via dicendo), usando l'hash tag #giugnociliegieapugno.
Io ho immagini sia mangerecce che non.
Di seguito riporto i link dei post sul mio blog a tema e immagine significativa presa da essi.

Marmellata di ciliegie

#giugnociliegieapugno















Soffice torta alle ciliegie

#giugnociliegieapugno




























Una crocetta tira l'altra, come le ciliegie!

#giugnociliegieapugno




























Ciliegie a colazione?

#giugnociliegieapugno




























Come confezionare una presina per la cucina - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry

#giugnociliegieapugno

























Buone ciliegie a tutti!

Sara

lunedì 7 novembre 2016

Autunno, ricette sotto vetro - Marmellata di cachi

Anche questo weekend mi sono applicata e ho fatto un'altra marmellatina.
Con un frutto proprio autunnalissimo: il cachi!
Anche questo, da piccola, non è che lo amassi particolarmente..... poi mio papà li ha sempre comprati stra maturi, e a mangiarli ci si impiastricciava sempre ¬_¬
Invece, ho imparato ad apprezzare anche questo frutto da quando mi faccio la spesa da me, e sempre da me scelgo le consistenze che mi aggradano per ogni cibo.
E poi, sarò schizzinosa, ma, a parte quando preparo gli impasti di torte, biscotti, pasta...., non amo sporcarmi le mani, quindi ho imparato (ovviamente sempre autodidatta fai-da-te) anche a mangiare la frutta con le posate: il cachi (ma lo faccio anche con il kiwi, ed è comodissimo!) lo taglio prima a metà dopo aver tolto il picciolone, poi lo scavo con il cucchiaio.
Ma torniamo a noi.
Per questa ricetta mi sono ispirata ad una trovata sul web (link Come fare la confettura di cachi in casa, Ricetta 2, rivisitata nelle dosi e nei tempi di bollitura), ma poi me la sono personalizzata :-p






















Ingredienti
  • 4 cachi maturi, circa 600 g (da pulire)
  • 300 g di zucchero gelificante (*)
  • il succo di 1 limone
(*) Lo zucchero gelificante non è altro che zucchero normale che contiene già l'addensante per gelatine e marmellate. In alternativa si può usare un altro addensante, per esempio il prodotto Fruttapec della Cameo (chimico), o una mela, che contiene la pectina (naturale), o la pectina stessa al naturale.

Preprazione

Per prima cosa pulire i cachi: togliere il picciolone, la buccia e i semi.

NOTE
Non usare cachi troppo maturi, a meno che non siate abilissimi a pulirli.
Vi consiglio di tagliarli a metà dopo aver tolto il picciolone e di svuotarli con un cucchiaio.
Come ultima cosa, con le mani, cercare in mezzo alla polpa gli eventuali semi.

Varsare quindi la polpa, ne sarà rimasta circa 1/2 kg, in una pentola con doppio fondo antiaderente (deve essere così, altrimenti la marmellata si attaccherà sul fondo e caramellandosi troppo in fretta brucierà!) assieme allo zucchero gelificante, portare a bollore e far sobbollire per 3/4 d'ora circa.

Mentre cuoce e si addensa la marmellata, sterilizzare i vasi di vetro in acqua bollente, poi asciugarli con dei panni in microfibra.

A 5-10 minuti dallo scadere dei 3/4 d'ora versare nella marmellata il succo di un limone e mescolare con un cucchiaio di legno per farlo ben amalgamare al resto.

Al termine della cottura (la marmellata non deve risultare troppo compatta, ma nemmeno troppo liquida), con l'aiuto dell'apposito imbuto per imbarattolare le conserve, versare la marmellata nei barattoli precedentemente sterilizzati.
A me ne sono venuti 2 da 250 g l'uno.

Chiuderli bene e capovolgerli. Farli raffreddare capovolti.

Gustare questa buonissima marmellata o magari regalarla per Natale ^_^




















Buona settimana a tutti,
Sara




Con questa ricetta sotto vetro partecipo al 4° linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.













giovedì 20 ottobre 2016

Autunno, ricette sotto vetro - Confettura di susine e pepe rosa

Continuiamo a imbarattolare allegramente..... ^_^
Stavolta una marmellata, adatta ad accompagnare bolliti e simili, ma nulla vieta di mangiarla a colazione o merenda spalmata sul pane!
Le dosi indicate sono quelle originali, io le ho come sempre riproporzionate a mio uso e consumo.





















Ingredienti
  • 1,5 kg di susine nere
  • 650 g di zucchero
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • pepe rosa in grani
  • semi di papavero
  • cardamomo in polvere
  • zenzero in polvere
  • miele di arancio
  • menta fresca
  • timo fresco

Preparazione

Per prima cosa lavare le susine, denocciolarle e tagliarle a metà o in quarti e metterle in una terrina.












Con l'apposito attrezzo (o al massimo con la grattuggia), prelevare la sola scorza sia dell'arancia che del limone, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca che è amara e rovinerebbe il gusto della confettura.



















Versare lo zucchero sulle susine e mescolare bene.























Coprire con un canovaccio e far riposare il composto per una notte, se si ha fretta va bene anche qualche ora, come ho fatto io.












Unire qualche ramettino di timo e far sobbollire a fiamma bassa per una mezzoretta circa.












Lasciar raffreddare un pochino, poi frullare direttamente nella pentola con un frullatore ad immersione.












Aggiungere infine i semi di papavero, i grani di pepe rosa, lo zenzero in polvere e il miele.












Quindi, rimettere sul fuoco per un'altra mezzora. Sempre a fiamma bassa, o si caramella e brucia.












Nel frattempo, sterilizzare in acqua bollente i vasetti di vetro nei quali verrà conservata la confettura.

Inbarattolare la marmellata aiutandosi con l'apposito imbuto.
Deporre in cima qualche fogliolina di menta fresca prima di chiudere i vasetti di vetro e di capovolgerli.
Far raffreddare i vasetti capovolti, poi mettere in dispensa :-)














Buon pomeriggio a tutti,
Sara



Con questa ricetta sotto vetro partecipo al 4° linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.













giovedì 23 aprile 2015

Le Ricette PerdiPeso - Frullati e budini di frutta

Qualche fresco frullato alla frutta, viste le impennate delle temperature, e budino alla fragola :-)

Frullato alle bacche di goji


Ingredienti
  • 30 g di bacche di goji
  • 200 ml di latte di mandorle
  • 1 pera
  • cannella in polvere

Preparazione

Lavare, sbucciare e tagliare a pezzi la pera.
Dopo mettere tutti gli ingredienti nel mixer.















Frullare e gustare!
Se piace,  spolvereare di cannella :-)



















Succo di carote e fragole


Ingredienti
  • 150 g di fragole
  • 2 carote
  • 150 ml di acqua

Preparazione

Pulire e tagliare a pezzetti sia le fragole che le carote e metterle nel mixer.















Aggiungere l'acqua e frullare il tutto.















Filtrare il succo con un colino.

Questa purea non l'ho buttata!
L'ho mangiata come contorno/dessert :-p
















........ E bere! :-D



















Frullato di kiwi alla cannella



Ingredienti
  • 2 kiwi
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Pelare e tagliare a pezzi i kiwi e metterli nel  mixer.















Aggiungere l'acqua e la cannella.















E frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.















Versare nei bicchieri e gustare :-D



















Budino alle fragole


Ingredienti
  • 400 g di fragole
  • 200 ml di latte di mandorle
  • 1 cucchiaino di agar-agar
  • 1 ciuffo di menta, per decorare

Preparazione

Lavare e tagliare le fragole e metterle nel mixer.











Frullarle per bene.















Aggiungere il latte di mandorle e rifrullare.
Poi, versare il tutto in un pentolino e aggiungere l'agar-agar.















Portare a ebollizione il composto.















Spegnare il fuoco e versare il liquido negli stampini da budino.















Mettere in frigo a rassodare e servire decorando con un ciuffo di menta fresca.















Ciao ciao,
Sara


mercoledì 22 aprile 2015

Torta albicocche e prugne secche

Da uno dei miei mille libri di cucina (ma non chiedetemi quale! ^_^") questa torta leggera e con frutta secca (albicocche e prugne) :-)



























Ingredienti
  • 200 g di farina integrale
  • 125 g di burro
  • 50 g di albicocche secche
  • 50 g di prugne secche
  • 25 g di mandorle
  • 25 g di noci
  • 85 g di zucchero
  • 2 uova
  • aroma di limone (ma solo perché io non digerisco le scorze)
  • 1/2 bustina di lievito, circa 8 g
  • 1 pizzico di sale rosa dell'Himalaya

Preparazione

Tagliare a pezzettini piccoli le albicocche e le prugne.















Tritare (anche col mixer, come ho fatto io  :-p) le noci e le mandorle.















Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti tranne le albicocche e le prugne.















Mischiare tutto con le fruste.















Aggiungere infine anche albicocche e prugne e rimescolare il tutto.




























Imburrare una tortiera (se a cerniera, si facilita l'operazione di sformatura e raffreddamento) e versare il composto livellandolo.


Cuocere in forno per un'oretta a 180°C.
Ovviamente, per decidere se è cotta, fare la prova dello stecchino.















Dopo averla fatta raffreddare, tagliare e gustare!
A colazione, a merenda, quando volete ^_^