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giovedì 4 luglio 2019

Bavaglino per neonato su commissione (2/2)

Ed eccomi qui con il secondo della coppia di bavaglini commissionatimi da mia cognata.
Questo è in azzurro.

Stessa sscritta, stesso stile, colore azzurro anziché verde.
Lo sbieco del collo fermato con la filzetta in tinta e lo sbieco del bordo fermato con il mio amatissimo punto strega sempre con filo in titna.

























Il retro dello sbieco fermato sempre con punti nascosti.
I lacci sono l'unica cosa cucita a macchina.






























E ora tutti e due insieme :-D



























Mia cognata li adora, ha detto che sono delle meraviglie (e non li ha ancora visti dal vivo!).

E voi che ne pensate? Sono di vostro gusto?

Buon pomeriggio,
Sara

mercoledì 19 giugno 2019

Bavaglino per neonato su commissione (1/2)

Rieccomi subito quicon il primo dei 2 bavaglini per neonato che mi ha commissionato mia cognata (di cui vi avevo accennato nel post precedente).
Ne ha chiesto uno in verde e uno in azzurro, con ricamo in tinta.
Realizzato da zero completamente da me.

Et voilà, ecco quello in verde :-)









































Lo stile delle 2 scritte l'ho scelto io (il nome è in stile Disney e il resto con lo stile di un altro ricamo che avevo realizzato e regalato in passato) e mia cognata ha approvato in pieno ^_^






















Il bavaglino l'ho bordato di sbieco giallo alternato al bianco (un po' alla scozzese).
Ho scelto il giallo al posto del verde perché nello sbieco in verde che avevo era troppo netta la differenza tra il verde e il bianco e poi non era lo stesso tono di verde del ricamo.
E poi, trattandosi di un neonato, meglio colori delicati che troppo netti e decisi, no?
Il girocollo l'ho attaccato con una semplice filzetta.





















Lo sbieco per il bordo invece l'ho fissato con un punto del ricamo decorativo che adoro (non smetterò mai di dirlo!) che si chiama punto strega, una sorta di crocette sfalsate.
Ho fatto in modo che dal retro non si vedesse niente del punto strega.
Sia questo punto che la filzetta sono dello stesso colore del ricamo a punto croce.





















E come ho fissato lo sbieco al retro del bavaglino vi chiederete?
Con piccoli punti nascosti :-p
La stoffa del retro del bavaglino in un verde in linea con il verde del ricamo (tendenzialmente verde menta).

Soltanto i lacci li ho cuciti a macchina con filo ecrù.








 












Mia cognata lo adora, e voi?

Sara

mercoledì 17 aprile 2019

Regalo di Battesimo

Ciao a tutti,
ora vi mostro cosa ho deciso di regalare alla figlia di mio cugino, che la scorsa domenica ha ricevuto il Santo Battesimo.
Ho evitato pupazzi e cose d'oro, perché avendo gran parte dei parenti di origine siciliana, di sicuro ci avrebbero pensato loro a riempirla!
Allora, come mio solito, ho optato per qualcosa di più originale, anche se qualcuno, quando ho detto cos'era, ha storto il naso, non ritenendolo un qualcosa di adatto ad un Battesimo.
Chisseneimporta!
Ma se uno avesse problemi di soldi (non è il mio caso, fortunatamente!), per rispettare delle stupide tradizioni (perché in questo caso, regalare per forza qualcosa di costoso e/o d'oro solo perché è un Battesimo mi pare proprio una cavolata!), che fa, un mutuo?!?!?!
Purtroppo in giro ce n'è ancora tanta di gente che guarda solo l'apparenza...... :-(
Ma ritorniamo a noi.
Dicevo, ho realizzato una gonnellina di cotone (mi sono fatta prendere le misure da mia zia una volta che ce l'aveva da guardare) e un'altra cosina che andava con il biglietto di auguri per il Battesimo.

Ecco la gonnellina.
Di cotone a fiorellini azzurri (sfatiamo un po' 'sta faccenda del rosa per le bimbe e dell'azzurro per i bimbi), leggera e colorata!























Lungo la vita ho inserito un nastro di raso bianco per poterla regolare man mano che la piccola cresce. Sono stata indecisa a lungo se mettere un elastico, ma l'elastico, più di tanto non si allarga, e poi stringe, il nastro basta allargarlo alla misura giusta e via! Ho messo un margine ben abbondante. Per assurdo, si può allargare fino alla larghezza massima della stoffa, ma non c'è pericolo, la piccola non è così cicciottella ^_^





















Sarò pazza, ma il pizzo l'ho attaccato tutto a mano con piccoli punti di filzetta in bianco, per camuffarli ^_^"
Ci ho messo 3-4 ore. Che volete, davanti a un bel film.... ;-)





















Infine, per rallegrarla un po', ho applicato (cucito, non incollato) dei bottoncino colorati a forma di fiore.
Che dite, vi piace?
Io spero che piaccia a loro, non lo so perché il giorno della festa non hanno aperto nessun regalo, erano una quantità esagerata e alcuni anche di dimensione esagerata!






















E questo è l'angioletto-fatina che ho messo nel biglietto di auguri, per proteggere la piccola come una specie di angelo custode.

La testa è una perla con una coppetta copriperla argento a fare da capelli/coroncina; le ali sono perline (30 per ala) infilate su un filo di ottone dorato sottilissimo; il corpo una coppetta copriperla in filigrana dorata a forma di cono svasato (a vederlo dal vero sembra un vestito aperto sul davanti); gambette e piedini con una catenellina argento e 2 svarowky rosa antico fermate con un chiodino argentato con la testa a pallina; testa, ali e corpo tenuti insieme da un chiodino all'interno da una parte con occhiello "naturale" (li vendono così) e chiuso sopra la testa con un altro occhiello che ho fatto io al quale ho agganciato il moschettoncino con filo rosa per poterlo appendere dove si preferisce.
Soltanto la rosellina è incollata sul davanti con la colla a caldo.

Di questo che ne dite? Può andare?












Alla prossima festa e al prossimo post.

Sara

lunedì 18 giugno 2018

Tutorial per realizzare un grembiule da lavoro

Ciao a tutti,
ormai il mio povero blogghettino lo riesco ad aggiornare proprio di rado..... :-(
Vabbeh, ora però sono qui, e mi piacerebbe condividere con voi i passaggi per la realizzazione di un grembiule di stoffa "da lavoro", dove per "da lavoro" intendo quelli stile scamiciato che si infilano dalla testa a mo' di appendiabiti e che si allacciano ai fianchi, non necessariamente usati solo in cucina. Come quelli che ho appena realizzato su commissione di mia cognata per le maestre dell'asilo della più piccola delle mie nipotine :-)
(post: Missione "Grembiuli per le maestre dell'asilo": compiuta!)
Indipendentemente dalla forma finale del grembiule, i passaggi per la realizzazione sono sempre gli stessi. Insomma, le cuciture sono sempre cuciture! :-p :-p



Materiale necessario per ogni grembiule
  • 2 mt di stoffa per il grembiule per la larghezza della stoffa - di solito è circa 1,50 mt
  • almeno 6 mt di bordo tipo sbieco in tinta con la stoffa scelta
  • passamaneria per bordare il collo (facoltativa) in tinta con la stoffa scelta
  • spilli da patchwork (normali se non li avete)
  • forbici
  • ferro da stiro senza vapore
  • matita e gomma
  • macchina da cucire e fili da cucito in tinta con la stoffa scelta
  • rotella per il patchwork
  • squadra per il patchwork
  • piano millimetrato per il patchwork

NOTE
Se la stoffa è troppo leggera si strapperà facilmente, quindi, al posto dei 2 mt ne serviranno il doppio, 4 mt.
Il minimo sindacale di stoffa è 0,90 mt x 0,90 mt per il davanti e stoffa è 0,90 mt x 0,90 mt per il dietro del grembiule.
Preferisco precisarlo perché ci sono in giro stoffe larghe meno di 1 mt (la larghezza di una stoffa si misura da cimosa a cimosa; la cimosa è quel lato della stoffa dove non è sfilacciata e dove è un po' bucherellata e/o zigrinata).
Meglio stare larghi con le misure. A scorciare via l'eccesso si fa sempre in tempo, ma aggiungere stoffa dove manca è un pochetto meno facile :-p
Ovviamente l'avanzo di stoffa non si butta, ma si riutilizza per fare altro, per esempio per dei lavori patchwork.
Gli spilli da patchwork sono preferibili in quanto con la capocchia piatta e con il corpo non completamente rigido (ovvero, se per caso ne doveste centrare uno con l'ago della macchina da cucire, anziché spezzarsi si piegherà soltanto a V).

Realizzazione

Se siete principianti del cucito o se vi dilettate amatorialmente (come me) vi consiglio di partire da un grembiule già fatto e di ricalcarne la sagoma sulla stoffa da voi scelta.
Se invece vi sentite sicuri e siete bravi con il disegno a mano libera potete disegnarlo sulla stoffa scelta a partire dalle vostre misure (o dalle misure del destinatario).

Quale delle due metodologie utilizziate non cambia, disegnare la sagoma del grembiule sulla stoffa scelta, quindi ritagliarla lungo le linee sagomate.
Non abbiate timore di essere incapaci, anche io sono partita a disegnare il grembiule da uno già fatto ;-p
Piegare a metà la sagoma spallina su spallina, quindi rifilare i 2 lati in modo che "curvino" allo stesso modo dalla spallina fino alla fine della gonna.






























Appoggiare la prima metà del grembiule tagliata sul resto della stoffa e appuntare tutto il perimetro di quella tagliata a quella sotto con degli spilli.
Tagliare quindi la seconda metà del grembiule stando a filo della prima metà.

NOTA
Se vi sentite sicuri, potete fare un unico passaggio e, dopo aver disegnato la sagoma del grembiule sulla stoffa, mettere la stoffa in doppio, appuntare i due strati tra loro con gli spilli e tagliare i due lati del grembiule in una volta sola.



































Cominciare a fare le cuciture.
La prima è per unire il davanti del grembiule con il dietro attaccando tra loro le spalline.
Posizionare spallina del davanti contro spallina del dietro sul diritto della stoffa (questo se la stoffa scelta ha un diritto e un rovescio, altrimenti è indifferente) tenendole ferme con uno spillo e fare una cucitura con il piedino a filo della stoffa (dalla parte finale delle spalline).
































Prendere il bordo tipo sbieco e stirarlo piegandolo a metà per il lungo.
Quindi appuntarlo lungo tutto il perimetro del grembiule (sia del davanti che del dietro ora uniti sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, partendo da un angolo, stando attenti ad andare dritti ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza del bordo tipo sbieco).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.
Per la cucitura degli angoli, vi rimando al post del mio tutorial apposito pubblicato sul sito di Carlottina MyCandyCountry:
Come realizzare una presina fai-da-te per la cucina



































Passare quindi alla preparazione dei lacci per annodare il grembiule ai lati sui fianchi.
Tagliare una striscia della stessa stoffa del grembiule lunga un po' più di tutto il girocollo del grembiule e larga 4 cm circa.
Se la stoffa avanzata dal grembiule è troppo corta, tagliare più strisce fino a raggiungere la lunghezza desiderata e unirle tra loro cucendole come le spalline.
Stirare prima la striscia a metà per il lungo, poi stirare ognuna delle due metà ottenute ancora a metà nascondendo il bordo sfilacciato all'interno della doppia piega.

NOTA
In questo tutorial il collo è stato bordato così perché non avevo sufficiente bordo tipo sbiego (quando l'ho comprato ho calcolatomale la lunghezza totale), ma se ve ne avanza a sufficienza si può bordare il collo come tutto il perimetro del grembiule.



































Come per il bordo del grembiule, appuntare la striscia lungo tutto il girocollo del grembiule (sia del davanti che del dietro ora unito sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, stando attenti a seguire bene le curve ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza della striscia).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.






















Passare alla realizzazione delle tasche.
In questo tutorial le tasche sono due, ma si può fare anche un unico tascone centrale.
Tagliare sul piano da lavoro con la squadra e la rotella 2 quadrati con lato 17 cm.
Arrotondare 2 dei 4 angoli lasciando i lati a destra e a sinistra lunghi 11 cm e la base sotto lunga 7 cm.
Sovrapporre la tasca ritagliata al secondo quadrato, appuntarla con gli spilli e rifilare la seconda tasca seguendo il taglio della prima.





















Per nascondere la sfilacciatura della stoffa delle tasche, per ognuna delle 2, far un doppio ripiego (stirato ogni volta così tiene la piega) sui 2 lati laterali e sulla base sempre verso l'interno, come per arrotolare.
Piegare ad angolo con la punta verso il centro i 2 angoli inferiori e stirare bene per far tenere la piega (più ci sono strati e più è difficile fare ulteriori opieghe alla stoffa).
La smorzatura tonda dei 2 angoli in basso serve per evitare di avere dopo le piegature dei lati uno "gnocco" di stoffa spessa che imperdisce ulteriore lavorazioni sulla tasca.
































Prendere un po' di avanzo del bordo tipo sbieco e tagliarlo della larghezza della tasca (dopo le pieghe laterali).
Piegare verso l'interno 1 cm dello stesso da entrambe le estremità per nascondere la sfilacciatura, poi stirare il bordo per il lungo.
Ripetere anche per l'altra tasca.
Quindi appuntare il bordo tipo sbieco alla tasca con gli spilli.





















Cucire il bordo alla tasca tenendo il piedino a filo della stoffa.
Tenere appuntate le pieghe a triangolo degli angoli in basso con  degli spilli.
Posizionare le tasche sulla base del grembiule all'altezza desiderate e ognuna distante dal suo bordo del grembiule di 8 cm.




























Cucire lungo tutto il bordo delle tasche, ad esclusione del lato con il bordo tipo sbieco.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.





























Tagliare 4 strisce di stoffa lunghe 35 cm e alte 6-7 cm (saranno i lacci laterali per chiudere il grembiule).
Piegare verso l'interno entrambi i 2 lati lunghi e stirare, poi piegare ancora a metà per il lungo e stirare (così la sfilacciatura rimane nascosta all'interno.
Ripetere anche per le altre 3 strisce.
Cucire ogni striscia per il lato lungo.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.















































Posizionare e appuntare le strisce ottenute a 12 cm di distanza sopra le tasche (2 sul davanti del grembiule e 2 sul dietro del grembiule).
Fare un doppio giro di cucitura (una sull'altra) a quadrato con croce interna (vedi foto centrale in basso) per ognuno dei 4 lacci.




















Passare alla bordatura del collo.

Se si usa lo stesso bordo tipo sbieco del controrno del grembiule:
Appuntarlo con gli spilli lungo tutto il collo del grembiule (sia del davanti che del dietro ora uniti sulle spalline).
Cominciare pian piano a cucirlo, stando attenti ad andare dritti ed essendo certi di prendere anche la parte di bordo sotto la stoffa (fare più o meno la cucitura nel centro della larghezza del bordo tipo sbieco).
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) a piccola distanza dalla precedente.

Se si usa la passamaneria in tinta:
Appuntarla con gli spilli lungo tutto il collo del grembiule (solo sul davanti).
Usando un filo da cucito esattamente dello stesso colore della passamaneria, fare una cucitura esattamente nel centro della passamaneria.
Se si vuol essere più sicuri della tenuta, fare un secondo giro di cucitura (sopraggitto) praticamente sopra alla precedente.


















Et voilà!
Ecco qua il vostro bel grembiule da lavoro/cucina bello e che pronto da usare ^_^























Questa è stata la base di partenza, un grembiule che avevo confezionato per mia mamma anni fa.
Come vedete, l'ho completamente riadattato nella forma: questo è tondo, quello del tutorial è squadrato; questo ha una tasca unica tonda, quello del tutorial ha 2 tasche squadrate.
Insomma, partendo da un'unca base ci si può sbizzarrire alla grande!

Come i grembiuli sotto, che ho realizzato su commissione per le maestre dell'asilo della più piccola delle mie nipotine :-D




























Che dirvi.....
Buon pomeriggio, sbizzarrite la vostra fantasia e..... al prossimo tutorial!

Sara

P.S.
Se qualcosa non vi è chiaro o se avete delle ciriosità, non esiste a contattarmi via mail.

martedì 22 maggio 2018

Missione "Grembiuli per le maestre dell'asilo": compiuta!

Ciao a tutti,
un paio di mesi fa mia cognata mi aveva chiesto se, dietro lecito pagamento, sarei stata disposta a confezionare 2 grembiuli uguali per le maestre dell'asilo frequentato dalle mie nipoti (quest'anno è l'ultimo anno della più piccola delle due).
Visto che me l'ha proposto con un certo anticipo ho accettato. Ci siamo accordati (cosa mai facile!) con i rappresentanti di classe sul modello da realizzare, sul colore e sulla scritta ricamata sulla pettorina. E anche sul prezzo di ogni grembiule.
Ora, col senno di poi, credo che per altri lavori chiederò di più (in realtà, questo era il mio primo lavoro su commissione e con una scadenza), ma questo è un altro film :-p
Infondo, per me è solo un passatempo, ma mi ha portato via più tempo libero del previsto (parlo della scritta ricamata) .
Mi sono occupata di tutto, dalla scelta della stoffa fino alle rifiniture finali.
La stoffa l'hanno voluta di quel color ecrù-beigeolino, siccome era troppo leggera, l'ho usata in doppio, sono stata lungimirante, la prima cosa che fanno i bambini piccoli è appendersi alla gonna della mamma o della maestra, se non l'avessi usata in doppio avrebbe fatto "ssssstttttttttrap" alla prima tirata. Tranquilli, ci sono stata dentro nei conti e ciò che è avanzato lo userò per farci delle bambole, o lavori patchwork.
Siccome la classe di mia nipote è quella dei rossi, hanno voluto il grembiule bordato di rosso e la tascona (unica, ma divisa in due) pure rossa. Per la tasca ho usato una stoffa rossa a puntini bianchi che avevo. Ormai ho così tante stoffe che non so più dove metterle, anche perché non riesco più a fare i lavori di patchwork come prima. Almeno ne ho fatto un buon utilizzo :-D
Poi avevo dei deliziosi bottoni, rossi, of course!, con un quadrifoglio rosso in rilievo e li ho usati per i lacci laterali.
La scritta per il ricamo a punto croce è ciò che mi ha portato via più tempo in proporzione.
Ci ho messo del tempo a sceglire lo stile della scritta, non la volevo troppo "sottile" o con caratteri difficili da leggere. E per questo ho dovuto aspettate che mia cognata mi comunicasse il testo da ricamare e che me ne spiegasse il significato.
Ma alla fine di tutto sono rimasta molto soddisfatta della mia scelta.
Ed è piaciuta sia a mia cognata che ai rappresentanti di classe! ^_^
Ma veniamo ai grembiuli realizzati :-D

Carino, vero? :-D

































Particolare della tasca.






















E dei bottoni per i lacci laterali.




















Simpatica scrittura, a me è molto piaciuto questo stile.
Ma a ricamarlo, quanto tempo che ci vuole ^_^"
Sembra veloce da fare, ma bisogna mettersi d'impegno e, con l'aiuto della tela aida che poi viene sfialta, bisogna star bene attenti alla distanza tra una lettera e l'altra e a quella tra una parola e l'altra.





















Particolare della firma del lavoro
(firmo sempre tutti i ricami)











Ed eccoli tutti e due insieme.
Spero che piacciano alle due maestre! :-D





















Vi riporto la poesia dalla quale è tratta la scritta che mi hanno fatto ricamare e che le maestre usano come ispirazione per l'educazione dei loro piccoli allievi.



Dunque............. al prossimo lavoro su commissione :-)

Buon pomeriggio,
Sara

lunedì 20 novembre 2017

Card autunnale con tutorial - post incrociato con Maris del blog "Le Ghirlande"

Come avete letto dal titolo del post, sto per propinarvi :-p un'altra card.
Ma stavolta il post sarà un po' particolare, in quanto "incrociato" con un post analogo che posterà Maris del blog Le Ghirlande.
Vi spiego meglio: qui e qui avevo già realizzato delle card prendendo ispitazione da un tutorial proposto proprio da Maris sul suo blog.
Le card che ho realizzato (la sua è per dei bebè, le mie sono una estiva e una conchigliosa - ovviamente entrambe regalate) le sono piaciute talmente tanto che mi ha proposto di realizzarne una a tema autunnale (quella di questo post) e poi anche una natalizia, organizzandoci poi con dei post sincronizzati e simili.

Ma ora concentriamoci sulla card autunnale e sul suo tutorial :-D

Fa molto autunno, vero? ^_^



































Materiale necessario

  • 1 foglio di cartoncino per craft con fantasia a tema autunnale della misura 30 cm x 30 cm
  • cartoncino normale della misura 15 cm x 15 cm
  • scotch biadesivo
  • avanzi di stoffe in colori autunnali
  • stoffa azzurra per il cielo, misura finale senza margine per la cucitura 15 cm x 13 cm
  • stoffa verde per l'erba, misura finale senza margine per la cucitura 15 cm x 2 cm
  • stoffa marrone per l'albero, misura finale senza margine per la cucitura 10 cm – 12 cm x 2 cm
  • ago con la punta (no da ricamo) e filo da ricamo marrone
  • piccola pistola per colla a caldo + ricariche colla
  • forbici
  • matita e gomma
  • squadra per patchwork
  • piano da lavoro patchwork per tagliare le stoffe
  • rotella per tagliare le stoffe patchwork
  • macchina da cucire col filo in tinta
  • spilli per il patchwork o spilli normali
  • ferro senza vapore


Esecuzione

Per prima cosa, armarsi di tanta pazienza e, con delle forbici, ritagliare dagli avanzi delle stoffe dei quadratini con lato variabile tra da 0,5 cm e 1 cm di lato.

NOTA
Farne tanti.
Meglio averne troppi che troppo pochi.



















Dal foglio per il craft disegnare e ritagliare un quadrato di 15 cm x 15 cm e un rettangolo di 15 cm x 30 cm.
Piegare a metà il rettangolo sul lato lungo.
Il quadrato servirà come base per il rivestimento con le stoffe.
Il rettangolo piegato in due da un lato verrà incollato al quadrato rivestito di stoffa.



















Sul il piano da lavoro patchwork, con la squadra per il patchwork e la rotella, tagliare un rettangolo dalla stoffa azzurra di 17 cm x 16 cm circa. 

NOTA
La dimensione è maggiore di quella della card finale per poter fermare bene la stoffa sul retro del quadrato che sarà la card finale.

Tagliare poi un rettangolo dalla stoffa verde di 5 cm x 16 cm circa e uno dalla stoffa marrone di 5 cm x 14 cm circa.



















Con la macchina da cucire, cucire insieme il rettangolo azzurro con quello verde tenendo le due stoffe diritto contro diritto e tenendo le stoffe a filo del piedino.



















Stirare il quadrato con il ferro senza vapore, avendo cura di far andare la piega della cucitura dalla parte della stoffa verde.



















Come potete vedere, la stoffa ha un margine da ogni lato del quadrato per poterla fermare bene sul retro del cartoncino.



















Prendere la stoffa marrone e cominciare a piegare la stoffa dal lato del rovescio su se stessa e poi stirarla con il ferro senza vapore.
Cominciare dai lati corti, poi fare lo stesso per i lati lunghi.

NOTA
Questa operazione serve per nascondere i bordi sfilacciati della stoffa.




































Appoggiare la stoffa marrone sopra al quadrato azzurro e verde spostato leggermente e destra (si può mettere dove preferite, a me piaceva a destra) facendo in modo che la stoffa piegata sia appoggiata al quadrato azzurro e verde.



















Appuntare la stoffa marrone al quadrato azzurro e verde con un paio di spilli per tenerla ferma.



















Con ago (con la punta, non da ricamo) e filo da ricamo marrone affrancare la stoffa marrone al quadrato azzurro e verde utilizzando punti del ricamo decorativo. 

NOTA

Io ho utilizzato il punto strega, ma volendo, la stoffa marrone si può incollare al quadrato azzurro e verde con la colla a caldo.




































Prendere il quadrato di cartoncino e da un lato applicargli lo scotch biadesivo.



















Togliere la protezione dello scotch biadesivo, posizionare il quadrato di stoffa azzurro verde e marrone sotto il cartoncino con il rovescio della stoffa rivolto verso di sé e il cartoncino con lo scotch biadesivo sempre verso di sé.



















Tirando un po’ la stoffa del quadrato da ogni lato, appiccicare allo scotch quella in eccesso rispetto la misura finale della card.
Spuntare un po’ gli angoli per non farli uscire fuori una volta applicato il quadrato alla card finale.



















Prendere il rettangolo piegato in due e su uno dei lati con il disegno (non quello bianco) applicare lo scotch biadesivo.
Poi togliere la protezione dello scotch biadesivo.





































Con assolutamente la massima attenzione, appoggiare uno all’altro i lati del quadrato rivestito e del rettangolo con lo scotch biadesivo scoperto, centrandoli il più possibile uno con l’altro.
Premere con forza per far aderire ancora meglio lo scotch biadesivo in tutti i punti del quadrato, specie negli angoli.

NOTA
Lo scotch biadesivo incolla “definitivamente”, è difficilissimo staccarlo se per esempio si tocca una parte da incollare in modo sbagliato, per esempio non centrandola perfettamente.
Più facile invece staccarlo dalla stoffa (ovviamente, più la stoffa è sottile, più facile è che si strappi).



















Ora resta la parte più divertente: incollare con la colla a caldo in ordine sparso i quadratini di stoffa colorati a mo’ di foglie.



















Per evitare di avere un albero troppo stilizzato, incollare dei quadratini di stoffa anche intorno alla base del tronco e lungo la linea di cucitura tra la stoffa azzurra e quella verde.




































E' un bell'effetto, vero? ^_^

E come promesso, questa è la card realizzata da Maris del blog Le Ghirlande, post Card a Tecnica mista su tutorial di Sara, sulla scia di questo tutorial, ma con le sue personalizzazioni :-D

































Vero che è bellissima?
Adoro il "timbrino" a forma di foglia che ha utilizzato!
La mia card fa pensare ad una giornata autunnale di sole, o a un bosco con mille e mille varietà di alberi dalle foglie di mille colori, la sua fa pensare ad una tipica giornata autunnale, col suo freddino, e fa venir voglia di stare rintanati in casa a creare :-D
Ha voluto utilizzare anche lei stoffe e simili per la base della card (cielo, erba, tronco di juta) e adoro il pizzo che ha usato per simulare l'erba.
E se fate bene attenzione, per attaccare le juta alla base della card, ha voluto replicare il punto strega che ho usato io, e anche il suo si camuffa alla perfezione.
Dalla stessa idea, due card uguali e diversissime allo stesso tempo, due rese completamente differenti ma bellissime entrambe!

Vi lascio ancora una foto della card di Maris e poi vi do' appuntamento alla prossima card :-)























Alla prossima card incrociata,
Sara & Maris