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giovedì 23 gennaio 2014

Stelle di pasta fresca ripiene

Questa pasta ripiena l'ho preparata l'ultimo giorno dello scorso anno, il pomeriggio ero in ferie, (si ok, lo so, è passato quasi un mese, ma il lavoro non perdona! e meno male che ce ne è) e li ho mangiati a capodanno :-)
La ricetta l'ho copiata pari pari dal blog di Stefania Arabafelice.... in cucina!, post Ravioli di zucca e panettone. Le sue ricette sono sempre una garanzia!
Io ho tirato la sfoglia a mano, ma se avete la macchinetta apposita, non esistate ad usarla! Sono rimasta fortemente indolenzita dalla mano alla spalla sinistra (essendo mancina la uso di più e devo aver fatto più forza con quel braccio mentre stendevo la pasta, peccato che il sinistro è anche il braccio operato 2 volte :-p, ma sono sopravvissuta lo stesso, in una decina di giorni al massimo col lasonil tutto a posto!), ma poi passa tutto e sono ancora qui a rompervi le scatoline :-p

Ma veniamo alla ricetta, ok?


Ingredienti

Per la sfoglia
  • 350 g di farina
  • 50 g di semola rimacinata
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di olio extravergine
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno
  • circa 50 g di panettone classico
  • circa 80 g di polpa di zucca cotta
  • 1 tuorlo di uovo piccolo
  • pangrattato
  • parmigiano grattugiato
  • sale rosa dell'Himalaya
  • peperoncino in polvere
Per servire
  • burro fuso
  • salvia secca
  • foglie di salvia fresca

Preparazione

Per prima cosa preparare la sfoglia, così mentre riposa si può preparare il ripieno.

Versare gli ingredienti per la sfoglia in una ciotola capiente.















Poi, prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani, impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.















Coprire la palla di pasta e farla riposare in frigo per una mezz'ora.















Tagliare la zucca a cubetti e farla aciugare sul fuoco senza liquidi.















Sminuzzare grossolanamente il panettone con un coltello.















Togliere la zucca dal fuoco e pestarla con una forchetta.















Aggiungere ad uno ad uno gli altri ingredienti del ripieno:

- l'uovo















- il parmigiano grattugiato















- il pangrattato















Mescolare regolando di sale e peperoncino.















E da ultimo aggiungere il panettone sbriciolato.















Mescolare di nuovo bene il tutto per amalgamare e compattare bene il ripieno, che non dovrà essere né troppo duro, né troppo molle.















Mettere il ripieno da parte, tirare fuori la palla di pasta dal frigo e tirarla a sfoglia, a mano o con la macchinetta.



















Io, come già detto, l'ho tirata a mano col mattarello e sono riuscita a farla ben sottile! :-D















Con un tagliabiscotti a forma di stella (in questo caso) tagliare la sfoglia cercando di sprecare meno spazio possibile, specie se tirata a mano. Questo perché io non sono riuscita a ristendere a sfoglia i ritagli, ma probabilmente con la macchinetta si riesce.















Impilarli tutti da una parte (senza fare 'torri di Pisa', o crolleranno! :-p).















Prenderli a due a due, bagnarli con acqua con un pennello da cucina e porre una pallina di ripieno su uno dei due.
Poi sovrapporli e schiacciare tutto il contorno delle stelle con i rebbi di una forchetta per far aderire bene le due stelle.















Infarinare uno o più vassoi con della farina e cominciare a disporvi spora tutte le stelle ripiene.
La farina serve per non far attaccare la pasta al vassoio, o, se si fanno più piani di pasta, le stelle una all'altra.
Io ho appurato che è mooooooolto meglio farlo con la semola rimacinata che con la farina.





























Ancora infarinati di farina o semola rimacinata si conservano in frigo per qualche giorno, ma si prestano benissimo anche ad essere congelati.

Per mangiarli, farli bollire in acqua salata.
Il giorno dopo, le mie stelle erano diventate secche (in frigo) come la pasta comprata, anche se fresca, quindi le ho fatte cuocere come la pasta normale anziché per i pochi minuti che di solito servono alla pasta fresca.















Dopo lessate le stelle, farle saltare un un tegame o in una padella con burro fuso, foglie di salvia fresca e salvia secca.

Servirli caldi e stra-gustarli!




























Il ripieno è venuto benissimo, della giusta consistenza e con i sapori bilanciati perfettamente tra loro.
Come suggerito da Stefania, se uno preferisce far prevalere di più la zucca o il panettone, basta cambiarne le dosi rispetto quelle indicate.

Con queste dosi a me sono venute una 30ina di stelle (considerando che non ho reimpastato i ritagli).

L'anno culinario è iniziato alla grande! Ci provate anche voi? :-D

Buon pomeriggio,
Sara


Con questa ricetta partecipo al Link Party Atmosfere di Natale: link party del sito MyCandyCountry di Carlottina.














mercoledì 8 febbraio 2012

Piccolo scrigno di fagottini freschi

Questa ricetta mi si è accumulata nelle cose da postare, ovviamente per mancanza di tempo!
Con questa, tornata a scopiazzare da un altro blog che mi piace, quello di Grazia: A tavola con Mammazan.
Il post ispirativo è Uno scrigno pieno di.... tortellini.
Modificato per ispirazione, e anche per distrazione :-p

Ingredienti
  • 1 confezione di pasta brisée già pronta
  • 500 ml di besciamella
  • 500 g di fagottini freschi al prosciutto crudo
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 80 g di panna da cucina
  • 1 cucchiaino di timo secco

NOTE sugli ingredienti
In realtà la ricetta spiega come preparare la pasta brisée, ma il mio tempo è sempre risicato all'osso.... quindi, cucina furba e veloce!
La besciamella, per la verità, l'ho preparata con le dosi indicate (un controsenso, vero? Dato che la pasta brisée l'ho comprata pronta)
La ricetta prevedeva tortellini di piccolo formato e del prosciutto crudo, io mi sono fatta ispirare dai fagottini freschi al prosciutto crudo. Buona scelta il ripieno per sostituire il prosciutto crudo, ma pessima per la pasta fresca che ha scotto.


















Preparazione

Avendo comprato la pasta brisée già pronta, la prima cosa che ho fatto è stata preparare la besciamella (far sciogliere il burro, mescolarvi la farina fino a formare una palletta morbida, poi stemperare col latte cercando di non fare grumi, salre, pepare e aggiungere la noce moscata se piace).















Messa da parte la besciamella coperta, ho fatto cucinare i fagottini in acqua salata, ma non sapendo bene come funziona la pasta fresca, li ho fatti cucinare troppo, considerato che poi andavano anche in forno.
Ma prendo nota: mai cuocere troppo la pasta che poi deve andare anche in forno.
Sbagliando si impara, no? Basta non ripetere gli stessi errori.
Scolata la pasta, in una scodella l'ho mischiata assieme alla besciamella, la panna, il formaggio grattugiato e il timo secco.











Poi ho foderato uno stampo di vetro rotondo con la pasta brisée (dopo aver tagliato dal bordo con una formina dei pezzi per fare la decorazione) e ci ho versato dentro il ripieno di pasta fresca.















Ho richiuso delicatamente la pasta su se stessa per coprire il tutto e ho "incollato" sopra le decorazioni con un po' di latte.















Ho masso il tutto in forno a 180°C per circa 45 minuti, poi per 5-10 minuti ho acceso il grill per far colorare la parte superiore dello scrigno.















Come scritto, ho aspettato la mattina dopo che si fosse raffreddato per sformarlo senza romperlo, anche perché il mio non era uno stampo a cerniera.
Bouno caldo, ma anche a temperatura ambiente.
Azzarderei anche freddo, ma qui è una questione di gusti, infatti, a me piace mangiare anche i ravioli freddi (scolati del brodo, ovviamente!).















Buon appetito,
Sara

domenica 4 dicembre 2011

Ravioli freschi (con aiutino)

Ok, ok, anche quando oggi pomeriggio è venuta mia zia ci siamo date da fare.
Ci siamo messi in soggiorno e in un paio d'orette abbiamo fatto i ravioli con la sfoglia fresca ripieni di salmone e ricotta.
Come abbiamo fatto a fare così presto?
Ok, lo ammetto, non abbiamo la forza di Hulk nelle braccia, e quindi..... piccolo aiutino dalla macchina per la sfoglia Imperia :-p
Io purtroppo non posso fare certi tipi di sforzi con le braccia (2 interventi al gomito si fanno ben sentire, specie quando cambia il tempo), e quindi: viva chi ha inventato le macchine per la pasta!
Ma bando alle ciancie, ecco la ricetta, facile dì per sé, ma è stato un pomeriggio emozionante :-)
Sono stati i miei primi ravioli ripieni, anche se la sfoglia l'ha fatta mia zia con la sua macchinetta e io li ho solo riempiti.

Ravioli freschi ripieni


















Ingredienti (per 40 - 50 ravioli)

  • 400 g di farina
  • 4 uova
  • 250 g di ricotta
  • 250 g di salmone affumicato a fette
  • pangrattato, solo se serve
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

Mischiare insieme farina, sale e uova ed impastare fino ad ottenere una palla liscia, non appiccicosa e non troppo morbida (altrimenti passandola nella macchina della sfoglia si disferebbe / appiccicherebbe).















Frullare insieme il salmone e la ricotta.
Se l'impasto dovesse risultare troppo molle aggiungere del pangrattato per dargli un po' più di consistenza.









Infarinare un pezzo di pasta per la sfoglia e cominciare a passarlo nella macchinetta più volta, via via riducendo lo spessore della sfoglia, fino al livello più sottile.
Infarinare gli stampi per i ravioli.









Stendere una prima sfoglia sullo stampo per i ravioli, premere con le dita per dare alla sfoglia la forma dello stampo e con un cucchiaino mettere un po' di ripieno in ogni buco.
Poi mettere sopra una seconda sfoglia (che ricopra completamente la prima per tutto lo stampo), con le mani cercare di sistemarla facendo uscire l'aria e di farla aderire meglio.
Poi con il mattarello passare sopra lo stampo con un po' di forza per fare in modo che le linee sagomate dello stampo dei ravioli li separino uno dall'altro.















Passare ogni raviolo nella farina e disporli in vassoi uno a fianco dell'altro, ma senza farli toccare.
Se non si intende consumarli subito, metterli così nel freezer per farli indurire.
Quando sono induriti, toglierli dai vassoi e metterli in un contenitore più "raccolto" e rimetterli in freezer fino al momento di mangiarli.









Al momento di mangiarli, fare un sugo non troppo forte per via del salmone affumicato, ma neanche che cozzi con i sapori del ripieno.
Classico un bel ragù o la salsa al pomodoro (non la passata, eh!).

Buonanotte,
Sara

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Aggiornamento del 25/12/2011

Eccoli qui, bellissimi e buonissimi, come li abbiamo mangiati durante il pranzo di Natale:
con un sughettino di pomodoro e cozze fresche, spolverati poi con granella di pistacchi (tostati, ma non salati).





















Con questa ricetta partecipo al contest A cena con Babbo Natale…babà o baccalà?, promosso dai blog Sapori di casa e La pentolaccia di Lianina.
Sezione baccalà.










Ciao,
Sara