Io, invece, per Natale, tra le altre cose, ho anche ricevuto dalla mia collega Patrizia del blog Tante crocette.... un libro di cucina che appena ho visto mi è subito piaciuto molto.
Grazie Patty! ^_^
Si intitola "Ricette della Nonna - Tutti i sapori della tradizione", è diviso in sezioni (antipasti, primi, secondi di carne, ecc.), ci sono appuntate curiosità e ricette delle tradizioni italiane che risalgono anche nei secoli, curiosità su come si apparecchia la tavola, come ci si comporta, e tante altre cose, e poi i disegni sono bellissimi e molto realistici.
Ma ne sono rimasta veramente colpita quando ho ritrovato parecchie delle ricette che avevo cercato in internet per preparare tutte le marmellate e conserve che ho fatto da regalare per questo Natale.
Ieri sera, poi, rileggendo qua e là, ho trovato, con un diverso titolo della ricetta, anche il "Pesce spada alla catanese" che abbiamo cucinato per il pranzo di Natale preso dal libro di cucina "Ricettario italiano - La cucina dei poveri e dei re".
Io, invece, mi sono autoregalata l'ultimo libro di Nigella Lawson: "Nigella express" :-D
Molto molto adatto al poco tempo a mia disposizione.
E' stato tradotto in italiano un po' così, ma non importa, potrei avere qualche problemino magari a reperire qualche ingrediente un po' particolare, che in Inghilterra magari va tantissimo e qui no.... ma ho già una mezza idea di chi andare a tampinare.... :-p
La cara Stefania del blog Arabafelice in cucina!, preparati! ih ih ih ih ih
Guardate le due ricette del pesce spada dei due libri:
Ricetta del libro di cucina
"Ricettario italiano - La cucina dei poveri e dei re"
Ricetta del libro di cucina
"Ricette della Nonna - Tutti i sapori della tradizione"
Sono identiche! Vero?
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mercoledì 28 dicembre 2011
lunedì 19 dicembre 2011
Per i bimbi alluvionati
Al 30 novembre 2011 è scaduta la raccolta delle ricette per i bambini alluvionati delle case famiglia di Rocchetta Vara (SP).
Chi ha lanciato l'idea di questa raccolta (Patrizia del blog Melagranata) sta lavorando alla creazione del PDF con tutte le ricette pervenute.
Nel frattempo, sono già pronti il calendario del 2012 e un piccolo libricino con 80 riette selezionate, sempre per aiutare questi bambini che hanno perso tutto.
I dettagli li trovate qui:
La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara
Anche solo il passaparola tra i blog permetterà il diffondersi di questa ulteriore iniziativa per aiutarli.
Grazie,
Sara
Chi ha lanciato l'idea di questa raccolta (Patrizia del blog Melagranata) sta lavorando alla creazione del PDF con tutte le ricette pervenute.
Nel frattempo, sono già pronti il calendario del 2012 e un piccolo libricino con 80 riette selezionate, sempre per aiutare questi bambini che hanno perso tutto.
I dettagli li trovate qui:
La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara
Anche solo il passaparola tra i blog permetterà il diffondersi di questa ulteriore iniziativa per aiutarli.
Grazie,
Sara
giovedì 17 novembre 2011
Il mio primo libro di cucina
Nel vero senso della parola!
Quando ero piccola, ricordo che mio papà (molto bravo a cucinare, ma pigro per natura) mi aveva regalato verso gli 8-10 anni un libro per imparare a cucinare.
Il titolo era proprio questo: Il mio primo libro di cucina.
Non ricordavo la casa editrice, ero troppo piccola anche solo per capire cosa fosse una casa editrice.
Ho sempre ricordato molto bene invece che aveva la copertina rigida di cartone non rivestita con predominanza del colore giallo.
Non l'ho mai usato molto, ero piccola, mia mamma negata e senza pazienza per la cucina, mio papà tempo zero... e quando lui stesso ha fatto pulizia della "carta" di casa sua e non sua e mi ha chiesto se lo volevo tenere gli ho detto di no, ed è finito dritto dritto nella carta da riciclo.
All'epoca avevo una quindicina d'anni.
Verso i 20-25 anni ho avuto un po' di nostalgia di quel libro, dove ogni ricetta era piena di disegni con buffi omini e donnine che ti seguivano ed aiutavano passo passo nella realizzazione delle ricette, peraltro semplicissime, ma per un bambino un po' meno :-p
Da allora ho cominciato a cercarlo nelle librerie e nei centri commerciali, ma niente... e mi ero ormai rassegnata a non trovarlo mai...
E poi...? L'anno scorso, il miracolo!
Ristampato quasi con lo stesso formato e copertina di allora, ma con lo stesso disegno in copertina, inconfondibile!
Ma che felicità! ^_^ Appena visto l'ho preso e comprato senza pensarci un solo istante, non mi importava neanche del prezzo. Solo l'averlo ritrovato mi interessava.
Eccolo qui:
Ma non li trovate simpatici anche voi questi mini cuochini e mini camerierine?
Ricordo che avevo provato a fare quasi tutte le ricette almeno una volta, qualcuna venuta così così, altre preferisco non commentarle ¬_¬
Ma le più gettonate, quella che mi piacevano di più erano 2:
Il pasticcio di patate e pancetta, che mi veniva quasi sempre (accidenti alle cipolle :-p), e i biscotti, che per quante volte provassi a farli, il sapore era buono ma erano così duri che ci si poteva giocare a bocce...!
Sono queste due ricette:
Se notate, il titolo della seconda ricetta della foto è diverso da quello che ho scritto io (pasticcio di patate e pancetta vs patate alla besciamella).
Non ho sbagliato, se c'era una cosa che ricordavo perfettamente era il titolo di ogni ricetta di questo libro.
Quello che hanno fatto, e francamente non ho capito perché, è stato cambiare i titoli delle ricette (il contenuto e i disegni sono rimasti identici), specie se questi contenevano parole straniere (es. crepes è diventato crespelle, quiche lorraine è diventato torta salata, pasticcio di patate e pancetta è diventato patate alla besciamella, e così via...)
Il che è strano, anche perché sono ormai parole di uso comune, non c'è certo bisogno di italianizzare niente (ricordate che in passato c'è invece stato un periodo in cui in Italia facevano proprio questo? anche con i nomi di persona!), e i bambini di oggi sono tutt'altro che stupidi!
Anzi, si cerca di far imparare loro le lingue fin da piccoli.
Però dal nome l'autore sembra inglese, la casa editrice francese... forse sarà per questo. Mah.
Ma alla fine poco importa, il contenuto è lo stesso e questo è ancora il mio primo libro di cucina!
Conto di fare almeno una ricettina di questo libro a breve :-D
Sara
Quando ero piccola, ricordo che mio papà (molto bravo a cucinare, ma pigro per natura) mi aveva regalato verso gli 8-10 anni un libro per imparare a cucinare.
Il titolo era proprio questo: Il mio primo libro di cucina.
Non ricordavo la casa editrice, ero troppo piccola anche solo per capire cosa fosse una casa editrice.
Ho sempre ricordato molto bene invece che aveva la copertina rigida di cartone non rivestita con predominanza del colore giallo.
Non l'ho mai usato molto, ero piccola, mia mamma negata e senza pazienza per la cucina, mio papà tempo zero... e quando lui stesso ha fatto pulizia della "carta" di casa sua e non sua e mi ha chiesto se lo volevo tenere gli ho detto di no, ed è finito dritto dritto nella carta da riciclo.
All'epoca avevo una quindicina d'anni.
Verso i 20-25 anni ho avuto un po' di nostalgia di quel libro, dove ogni ricetta era piena di disegni con buffi omini e donnine che ti seguivano ed aiutavano passo passo nella realizzazione delle ricette, peraltro semplicissime, ma per un bambino un po' meno :-p
Da allora ho cominciato a cercarlo nelle librerie e nei centri commerciali, ma niente... e mi ero ormai rassegnata a non trovarlo mai...
E poi...? L'anno scorso, il miracolo!
Ristampato quasi con lo stesso formato e copertina di allora, ma con lo stesso disegno in copertina, inconfondibile!
Ma che felicità! ^_^ Appena visto l'ho preso e comprato senza pensarci un solo istante, non mi importava neanche del prezzo. Solo l'averlo ritrovato mi interessava.
Eccolo qui:
Ma non li trovate simpatici anche voi questi mini cuochini e mini camerierine?
Ricordo che avevo provato a fare quasi tutte le ricette almeno una volta, qualcuna venuta così così, altre preferisco non commentarle ¬_¬
Ma le più gettonate, quella che mi piacevano di più erano 2:
Il pasticcio di patate e pancetta, che mi veniva quasi sempre (accidenti alle cipolle :-p), e i biscotti, che per quante volte provassi a farli, il sapore era buono ma erano così duri che ci si poteva giocare a bocce...!
Sono queste due ricette:
Se notate, il titolo della seconda ricetta della foto è diverso da quello che ho scritto io (pasticcio di patate e pancetta vs patate alla besciamella).
Non ho sbagliato, se c'era una cosa che ricordavo perfettamente era il titolo di ogni ricetta di questo libro.
Quello che hanno fatto, e francamente non ho capito perché, è stato cambiare i titoli delle ricette (il contenuto e i disegni sono rimasti identici), specie se questi contenevano parole straniere (es. crepes è diventato crespelle, quiche lorraine è diventato torta salata, pasticcio di patate e pancetta è diventato patate alla besciamella, e così via...)
Il che è strano, anche perché sono ormai parole di uso comune, non c'è certo bisogno di italianizzare niente (ricordate che in passato c'è invece stato un periodo in cui in Italia facevano proprio questo? anche con i nomi di persona!), e i bambini di oggi sono tutt'altro che stupidi!
Anzi, si cerca di far imparare loro le lingue fin da piccoli.
Però dal nome l'autore sembra inglese, la casa editrice francese... forse sarà per questo. Mah.
Ma alla fine poco importa, il contenuto è lo stesso e questo è ancora il mio primo libro di cucina!
Conto di fare almeno una ricettina di questo libro a breve :-D
Sara
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