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mercoledì 17 ottobre 2018

Swap autunno 2018, post unico

Ciao a tutti,
volevo fare un post ricettoso, ma prima è meglio che faccia questo per lo swap autunno, o me ne dimnticherò! ^^"
In un post unico ciò che ho ricevuto e ciò che ho inviato.
Lo swap è stato organizzato sempre dalla carissima Fiore del blog Casalinga per caso, post Al via il terzo swap autunno!
Stavolta era di nuovo uno scambio a sorpresa, ovvero sapevi a chi spedire ma non sapevi da chi avresti ricevuto.
Io ho spedito a Maria Laura del blog Cognitio Melphicta, mentre ho ricevuto da Elisa del blog La bottega creativa di Eli.

Ecco cosa ho ricevuto, una bellissima ghirlanda a tema prettamente autunnale.

E' la prima volta che ne vedo una che come base ha proprio una corda :-)
Il fiocco di juta si è un po' rovinato, ma si sa che è molto sfilacciosa.
L'ho appesa nell'angolo tra la porta di ingresso (che sarebbe alla destra della ghirlanda) e il muro dove ho appeso l'ultimo quadretto ricamato che ho fatto incorniciare (vedi post Finito a tempo di record!).
Mi piacciono un sacco i colori autunnali :-)
Peccato abbia una casa troppo piccola per sfoggiare tutti i miei lavori a tema nei periodi dell'anno corrispondenti.






















Questo invece è ciò che ho spedito io:

- Una presina patchwork motivo foglia autunnale
Gli angoli e le punte non sono perfetti come avrei voluto, ma ultimamente ho qualche problema a vedere da vicino, quindi, complice le fantasie usate, con la trapuntatura ho cercato di nascondere un po' queste imperfezioni. Normalmente sono una maniaca della precisione, e se qualcosa non mi soddisfa appieno la rifaccio anche 20 volte!





















Questo il retro della presina.
Il bordo e l'occhiello sono cuciti a mano con punti nascosti.





















- Una sfera svarowski con colori autunnali
Da appendere alle chiavi, alla borsa, o dove si preferisce.
Io le attacco anche alle chiavette USB, così le trovo più facilmente nella borsa :-p :-p





















- Un segnalibro ricamato su quella carta traforata che mai nella vita mi ricorderò come si chiama..... ¬_¬
Lo stile della scritta è una mia invenzione :-)
Non poteva mancare il tocco autunnale dato dalle foglie di acero, che se ci fate caso riprendono la forma della foglia della presina.





















- Oltre al biglietto, alcune bustine di the e infusi per scaldarsi nelle fresche/fredde sere autunnali e invernali

Adoro guardare la TV o leggere un libro sorseggiando una bevanda calda o beandomi del calore emanato dalla tazza fumante ^_^































E ora la visione d'insieme di tutti i pensierini inviati :-)






















Swap d'autunno concluso felicemente!

Grazie Fiore come al solito per averlo organizzato e gestito in ottima maniera.

Grazie di nuovo ad Elisa per la ghirlanda autunnale e felice che a Maria Laura siano piaciuti i miei pensierini.


Buon pomeriggio a tutti e al prossimo swap!

Sara

martedì 7 novembre 2017

Quadretto patchwork Elsa di Frozen

Lo scorso mese abbiamo festeggiato il compleanno della più grande delle mie nipotine, Nicole che ha compiuto ormai 7 anni.
Le è sempre piaciuta Elsa di Frozen, ma siccome ne ha un sacco versione "barbie", ho pensato di fare qualcosa di differente :-)
E così ho pensato ad un piccolo quadretto con un primo piano di Elsa, realizzato con la tecnica del paper piecing (il tutorial della tecnica lo trovate nel post Presina per la cucina realizzata con la tecnica "paper piecing" - Tutorial condiviso sui social da MyCandyCountry).



































E' venuta bene, vero? ^_^
Il disegno di base l'ho trovato in rete, ma io l'ho un po' riadattato, ho sistemato la traccia e le ho fatto la frangia.

Il naso l'ho ricamato col punto erba, ma ammetto che ci ho pensato un bel po' prima di farlo così :-p :-p


















Anche l'orecchio ha un piccolo ricamo, sempre a punto erba, per definire il minimo sindacale di un orecchio

















Elsa porta sempre tra i capelli dei cristalli di ghiaccio, questi fiorellini azzurri ai quali ho applicato al centro una perlina bianca mi sono semprati molto adatti!
















Per la corona mi sono proprio applicata! Ho cercato in rete come fosse fatta esattamente e ho cercato di riproporla il più similmente possibile usando dei tubetti dorati leggermente attorcigliati e degli svarowski azzurri per la pietra centrale della corona stessa :-D













La parte più faticosa, invece, è stata la realizzazione dei due occhi!
Non avevo mai realizzato un paper piecing così minuto e particolare (tenete conto che più piccoli sono i pezzi da definire, più spessa diventa la stoffa da cucire - più lo stabilizzatore - e quindi è sempre più difficile essere precisi!)
Qualche fai-e-disfa, ma alla fine ce l'ho fatta!










Dietro, una piccola taschina per poter appendere il pannellino con questo delizioso appendino a forma di cuore.
La stoffa del retro non vi sembra neve che cade? A me sì ^_^
Perfetta per Elsa














Particolare della taschina




















Particolare della cucitura dell'angolo del pannellino (il bordo sul retro l'ho cucito a mano)



















Questo mese invece cade il compleanno dell'altra mia nipotina, Michelle che compirà 5 anni.
Per lei avevo trovato Anna di Frozen in rete, ma non sono per niente ispirata! :-(
Vabbeh, teniamolo lì da parte, prima o poi farò anche il pannellino di Anna......

Al prossimo lavoro patchwork,
Sara

venerdì 30 giugno 2017

Lezioni di patchwork - Appliqué con la tecnica francese

Eccomi qui a mostrarvi anche l'altra tecnica per fare patchwork appliqué, quella francese, che poi è anche quella che preferisco.
La tecnica americana è spiegata nel post Lezioni di patchwork - Appliqué con la tecnica americana.
Rispetto alla tecnica americana, la particolarità di quella francese è che le applicazioni risultano piatte, senza imbottitura. Quindi si possono sovrapporre diverse applicazioni una sull'altra prima di ottenere un certo spessore.
Personalmente la preferisco, anche perché, oltre che fermarle alla stoffa sottostante con la carta termoadesiva (quella che si incolla stirandola col ferro da stiro), ci si può sbizzarrire a decorare i bordi delle applicazioni con mille e mille diversi punti del ricamo decorativo.



























Materiale necessario
  • stoffa colorata
  • stoffa beige o neutra
  • carta termoadesiva
  • base per l'appliqué
  • forbici
  • matita e gomma o penna
  • ferro da stiro senza vapore
  • ago e cotone da ricamo

Realizzazione

Come per la tecnica americana, per prima cosa bisogna scegliere la base da cui partire, per esempio la base di una presina per la cucina, ma potrebbe essere anche una trapunta, una tovaglietta americana (come quella nella foto sopra) e anche solo la stoffa di una tovaglia (quindi senza imbottitura).

Scegliere poi il disegno da applicare alla base scelta e fotocopiare il disegno tante volte quante sono i pezzi che compongono il disegno. 

Es. Il disegno dell'immagine sottostante è composto di quattro elementi (3 foglie e 1 pallina) tutti sovrapposti tra di loro; per ottenere tutte e 4 le sagome intere bisogna fare 4 fotocopie del disegno (in questo caso ne sarebbero sufficienti solo 2 perché le foglie non sono sovrapposte tra di loro ma solo con la pallina --> 1 per le 3 foglie e una per la pallina).



















Tagliare tutte le sagome che compongono il disegno, quindi posizionare ogni sagoma sulla carta termoadesiva sulla parte liscia e sagomare il disegno, comprese le parti con le linee tratteggiate.

Tagliare quindi le sagome sulla carta termoadesiva.

Appoggiare la soffa dalla parte del rovescio sulla parte ruvida della carta termoadesiva.
Quindi stirare stoffa e carta insieme con il ferro senza vapore in modo che si incollino tra loro.

In alternativa, si può prima eseguire la stiratura di stoffa e carta e poi tagliare entrambe a filo del disegno della sagoma, senza lasciare margini.

Togliere la pellicola presente sul lato liscio della carta termoadesiva (il lato dove era stata riportata la sagoma) e stirarla dopo averla posizionata sulla base dell'appliqué scelta.

L'applicazione potrebbe terminare così, ma la carta termoadesiva, per diversi motivi, troppo caldo, o anche solo dopo molto tempo dalla stiratura, eg. anni, potrebbe tendere a scollarsi, quindi viene sempre consigliato di fermare ultriormente le applicazioni con dei punti del ricamo.
Il punto consigliato di solito è il punto festone, ma personalmente lo detesto.
Quindi, mi sbizzarrisco ad utilizzare i punti del ricamo decorativo, come nelle foto di seguito.

Questo è un grembiule da cucina che ho regalato a mia mamma.

I cuori applicati sono decorati col punto festone.
Il filo che li unisce, invece, è realizzato con il punto catenella.























Ingrandimento della foto a inizio post

Questa è una tovaglietta americana per la prima colazione con applicazioni stile Tilda (sono le lumachine Tilda) che ho regalato ad una mia amica virtuale di un gruppo di punto croce.

Un punto decorativo per il guscio della lumachina e un'altro per il corpo.





Ingrandimento della foto a inizio post

Stessi punti decorativi della foto precedente, colori diversi.
Perché anche i colori fano parte della bellezza delle decorazioni.









Ingrandimento della foto a inizio post

Questo è il punto strega, e io lo adoro!
Lo userei sempre.
Visto come segue armoniosamente le curve della sagoma? ^_^









Ingrandimento della foto a inizio post

Le foglie sono applicate con una semplice filzetta.
Stavolta con un colore di contrasto, anziché tono su tono come per le lumachine e i loro gusci.









E questo è il retro della tovaglietta dopo le applicazioni e i punti decorativi.
E' un bell'effetto, vero?












E questa la tovaglietta completa.






Facile, vero?
Io trovo che sia più facile e veloce questa tecnica ripetto quella americana, e anche con più possibilità di sbizzarrirsi con le decorazioni.

Voi che ne pensate?

Mentre ci pensate, auguro a tutti buon weekend :-)

Sara

mercoledì 26 aprile 2017

Lezioni di patchwork - Appliqué con la tecnica americana



Ciao a tutti,
il patchwork in generale mi piace, ma l'appliqué mi piace e non mi piace.....
Come dice la parola francese "appliqué", si tratta di qualcosa di applicato.
Naturalmente si parla di pezzi di stoffe (patch) applicate (attaccate) ad altre stoffe.
Esistono due diverse tecniche, la tecnica americana e la tecnica francese.
In questo post cercherò di spiegare la tecnica americana (che è quella che mi piace di meno delle due, più che altro, per una questione di pigrezza :-p).
Dunque, la particolarità della tecnica americana è che le applicazioni risultano bombate.
E' un bell'effetto, ma bisogna fare un po' di "fatica" in più rispetto la tecnica francese :-p

La foto di seguito è quella di un lavoro pachwork 3D, l'ho usata per via del vaso dei fiori, eseguito con la tecnica americana dell'appliqué .




































Materiale necessario
  • stoffa colorata
  • stoffa beige o neutra
  • ovattina per imbottitura sagome, meglio se quella in fogli/a metri
  • base per l'appliqué
  • spilli per patchwork (o spilli normali)
  • forbici
  • matita e gomma
  • ferro da stiro senza vapore


Realizzazione


Per prima cosa bisogna scegliere la base da cui partire, per esempio la base di una presina per la cucina, ma potrebbe essere anche una trapunta, una tovaglietta americana e anche solo la stoffa di una tovaglia (quindi senza imbottitura).

Scegliere poi il disegno da applicare alla base scelta e fotocopiare il disegno tante volte quante sono i pezzi che compongono il disegno.
Es. Il disegno dell'immagine sottostante è composto di quattro elementi (3 foglie e 1 pallina) tutti sovrapposti tra di loro; per ottenere tutte e 4 le sagome intere bisogna fare 4 fotocopie del disegno (in questo caso ne sarebbero sufficienti solo 2 perché le foglie non sono sovrapposte tra di loro ma solo con la pallina --> 1 per le 3 foglie e una per la pallina).

























Tagliare quindi tutte le sagome seguendo i bordi e/o le linee tratteggiate (se un elemento ha una parte del bordo tratteggiato significa che è sotto un altro elemento; per es. nell'immagine precedente le tre foglie sono sotto la pallina).

Per ogni sagoma ritagliata, disegnare una volta sul rovescio della stoffa colorata la sagoma per intero e tagliare un pezzo di stoffa beige grande un po’ più della sagoma da ritagliare (la stoffa beige è quella che poi verrà cucita al pannello e non si vedrà più).



(immagine presa dal web)

















Cucire a macchina o a mano con piccoli punti la stoffa colorata con quella beige lungo il contorno tracciato con la matita (tutto il contorno) tenendo le due stoffe rovescio contro rovescio.
Tutto il contorno.

Rifilare il margine con le forbici e fare delle tacchettine in corrispondenza delle curve per facilitarne il risvolto (dal rovescio al diritto).

Fare un taglio a croce al centro della stoffa beige.

Rivoltare la sagoma sul diritto facendo uscire la stoffa dal taglio a croce. 

NOTA
Se la sagoma da cucire presenta un pezzo del contorno tratteggiato nel disegno originale (come nell'immagine sopra di esempio), si può fare a meno di cucire quel pezzo e rivoltare la sagoma da lì (anziché fare il taglio a croce nella stoffa beige), perché essendo un pezzo sopra il quale poi ne sarà attaccato un altro la mancata cucitura non si vedrà. 

Stirare la sagoma ottenuta dalla parte della stoffa beige per tenere il più uniti possibile i lembi del taglio a croce usato per il risvolto (adesso la stoffa della sagoma è dalla parte del diritto).

Per bombare le sagome, o per rialzarle, imbottirle con un po’ di ovatta/ovattina, di quella che si usa per imbottire i cuscini.
In alternativa, si può usare il cotone idrofilo (l'ovatta per disinfettare).

Appuntare la sagoma al pannellino con gli spilli in modo che la stoffa beige si appoggi al pannellino stesso.

Cucire la sagoma al pannellino con piccoli punti nascosti (sottopunti) facendo in modo di prendere con il filo sia la stoffa beige che quella colorata (in questo modo la stoffa beige usata per la base non si vedrà più).


(immagine presa dal web)

















Personalmente, preferisco prestare un po' più di attenzione nel fare bene la cucitura e poi applicare la sagoma con una filzetta anziché con punti nascosti, come nell'immagine di seguito.
E' comunque un bell'effetto; in questo caso, il tono su tono si camuffa benissimo, anche la filzetta che tiene fermo il pizzo al vaso di fiori.

Ingrandimento della foto all'inizio del post












Ingrandimento della foto all'inizio del post













Chiedo scusa per la mancanza di immagini, ma quando ho fatto questa lezione non ero ancora così maniaca delle foto passo passo.
Quindi, se qualcosa non è chiaro, non esitate a chiedere!

Buona giornata (qui moooooooooooolto piovosa) a tutti.

Sara