Lettori fissi

mercoledì 10 dicembre 2014

Albero e presepe fai-da-te

Ogni anno che passa, sembra sempre che io abbia meno tempo...... ^_^"
Meno male che ho prodotto negli anni passati! :-p
L'albero di Natale è sempre lo stesso (inteso come sempre con le decorazioni di polistirolo rivestito fatte da me e le lucette nuove comprate l'anno scorso), per i. presepe, ho rispolverato, come dicevo sopra, una mia creazione di diversi anni fa.
Fino a qualche anno fa, nella mia parrocchia, era mia consuetudine partecipare a quello che era denominato 'concorso presepi', che poi, in realtà, non era un concorso, ma solo una mostra espositiva dei vari e diversi presepi partecipanti, con alla fine il rilascio di una sorta di attestato di partecipazione dove veniva indicata la peculiarità del presepe - ambientazione particolare, materiali usati, ecc. -
Una anno, uno dei cugini di mia mamma, aveva dei ritagli di campioni di stoffa da tapezzeria, e sapendo che io mi dilettavo a creare cose con qualsiasi materiale, ha pensato bene di darceli invece di buttarli via.
E non son ostati sprecati, anzi!
Ho realizzato i personaggi del presepe vestendoli interamente con la stoffa da tapezzeria :-D
Qualche passamaneria qua e là, qualche piccola stecca di cannella di là per i bastoni, e via!
Il presepe è già bello e che fatto :-)

Ma eccovi le foto

Primo piano della Sacra Famiglia

Vero che tutte le stoffe sfilacciate rendono perfettamente l'idea di povertà sia di Maria e Giuseppe che dei pastori e dei viandanti che si avvicinavano?









Non ho trovato la grotta, quindi mi sono inventata una sorta di foresta di palme che facesse loro da riparo :-p














In primo piano davanti al Bmbin Gesù i 3 Re Magi (e mi viene sempre in mente il prete che c'era da noi quand'ero bambina che diceva sempre: ".... ma che non erano 3, non erano re e non erano magi....")
Le pecorelle, invece (realizzare con scovolino bianco per il corpo, scovolino marrome per le zampe, pannolenci marrone per le orecchie e palline di legno per le teste) le ho 'rubate' da un altro dei miei presepi :-p
Qualcuna si è salvata dalle fauci dell'allora giovane cagnolino di mia mamma, il quale aveva deciso che lo scovolino fosse mooooooooooolto buono da mangiare o_O




































Questo, invece, il 'solito' alberello di Natale decorato :-p




Sara


Con questo presepe partecipo al Link party di Natale 2015 del blog Dolcezze Creative.











Con questo presepe partecipo al Handmade Christmas: Link party del blog MyCandyCountry.










Con  questo presepe partecipo al Natale da vivere edizione 2015 - Decorazioni Casa & Albero del blog Decoriciclo.













giovedì 4 dicembre 2014

Pasta e ceci

Semplice, veloce e alla portata di tutti. Anche dei tontoloni in cucina come me.....
E così riesco a mandar giù anche le cose che non mi piacciono o che non mangio volentieri (in questo caso i ceci).



























Ingredienti
  • 120 g di ditali
  • 1 barattolo di ceci già lessati
  • brodo
  • rosmarino fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa dell'Himalaya
  • formaggio grattugiato

Preparazione

Mettere in una pentola a riscaldarsi e cuocersi ancora un po' (un mezz'oretta al massimo) i ceci con tutta la loro acqua del barattolo e del rosmarino fresco, allungando il tutto con un po' di acqua.















Poi, cuocere i ditali nel brodo.
I ditali mi piacciono tantissimo, è una pasta versatilissima, dalle zuppe alle insalate :-D















Passata la mezz'ora dei ceci, frullarne la metà in un mixer, con tutto il rosmarino e un po' del liquido.















Mettere quindi sia i ceci frullati che quelli interi (questi ultimi scolati del tutto!) in una scodella sufficientemente grande per contenere anche la pasta e il brodo.















Spegnere il fuoco della pasta e versarla sui ditali con buona parte del brodo.
Regolare di sale se serve.















Spolverare con il formaggio grattugiato e con un filo di olio extravegine di oliva a crudo.















Servire e mangiare calda!














Sara



mercoledì 3 dicembre 2014

Un pensiero per giocare con un'amica virtuale - 3

Ciao a tutti,
così come l'anno scorso non mi sono persa il 4° compliblog del blog di Stefania, Arabafelice.... in cucina!,  quest'anno non potevo perdermi il giveaway per il 5° compliblog del blog della cara Stefania.
Il giochino è lo stesso dell'anno scorso, richiede solo un pensiero su di lei e il suo blog, niente ricette.

Sempre come gli anni precedenti, il mio pensiero su di te resta immutato, quindi, se me lo concedi, uso lo stesso dell'anno scorso, leggerissimamente modificato :-p

Stefania è simpatica, e il suo blog è il più spassoso che ho trovato finora sul web.
Presente anche sull'immancabile Facebook!
Sincera, ironica, furbissima (come molte delle ricette che ha pubblicato), quando scrive riesce a usare un sottile spirito che mi piace tantissimo. Per esempio, quando racconta le sue avventure-disavventure in quella lontana terra che è l'Arabia Saudita (dove ci si è trasferita per lavoro), ha un modo così garbato e schietto di scrivere, senza sfottere né altro, che riesce sempre a strapparti un sorriso.
Aspetto sempre con ansia il successivo post che deve pubblicare, per rallegrarmi la giornata con quello che racconta. Rende perfettamente l'idea di quello che succede e ti sembra di essere lì con lei.
E poi è attenta, e sempre disponibile a spiegare anche cose ovvie. Anche per i tontoloni in cucina come me :-p
Ha persino fatto caso al fatto che io preferisco preparare le sue ricette salate, piuttosto che quelle dolci, che di solito vanno per la maggiore.
Mi piacerebbe incontrarla, Stefania,  prima o poi. Per ora è solo un'amicizia virtuale, ma di quelle che valgono.
Il suo post che preferisco è ancora una volta quello dei buonissimi Tutù (post Tutù), e mi piace tantissimo anche come riesce a convincere qualcuno a farsi dare la ricetta anche quando sembra impossibile ottenerla.
Infine merita tutta la mia stima per aver scelto di vivere in un paese dove le donne sono considerate meno di niente e alla stregua di oggetti (anche se ogni tanto scrive che qualche barlume di luce in fondo all'infinito tunnel creato dagli abitanti dell'Arabia Saudita stranamente ed insolitamente si vede!).
E da oggi la ammiro ancora una volta di più perché ha acquistato un dominio e ha trasformato il suo favolosissimo blog in un sito vero e proprio! (www.arabafeliceincucina.com)
Via Stefania, continua così!

Un grandissimo abbraccio,
Sara

Con questo pensiero partecipo al giveaway per il 5° compleanno del suo blog, post Cinque anni, ed un giveaway!

E anche stavolta incrociamo le dita..... chissà mai che la fortuna si sbagli e guardi per una volta da questa parte :-p














giovedì 27 novembre 2014

Patchwork a macchina - blocco con rombo a colori alterni

Ritorno dopo taaaaaaaaaaanto tempo con un altro blocco di patchwork a macchina.
Il motivo è un rombo di 2 colori alternati in modo tale da sembrare 4 piccoli rombi, su sfondo di un 3° colore.
Ma giocando sulle forme e i colori, i motivi possono diventare molti molti di più!


Lavoro finito          20 cm x 20 cm
Lato triangolo piccolo  7 cm
Base triangolo piccolo 10 cm
Lato triangolo grande  10 cm
Base triangolo grande  14 cm
















Materiale necessario

  • stoffa del colore A (rosa)
  • stoffa del colore B (azzurra)
  • stoffa del colore C (blu)
  • piano per patchwork, squadra e rotella
  • spilli per patchwork a testa piatta
  • macchina da cucire
  • ferro da stiro SENZA vapore

Realizzazione

Questo blocco è composto da 1 sottoblocco più semplice:
- 4 quadrati composti di 3

Il quadrato composto di 3 è per metà un triangolo e per l'altra metà lo stesso triangolo diviso in 2 parti.
Comunque, è spiegato nel post Patchwork a macchina - nozioni di base.


Realizzare 4 quadrati composti di tre con i colori scelti (ad esempio quelli del disegno).

Cucire 2 dei 4 quadrati composti di tre insieme: metterli diritto con diritto (in modo che dopo cuciti vengano come nella foto sotto), appuntarli con gli spilli e fare una cucitura tenendo il piedino della macchina da cucire a filo della stoffa.













Ripetere lo stesso procedimento anche per gli altri 2 quadrati composti di 3. 

Stirare i due rettangoli ottenuti.

Prendere i due rettangoli, metterli diritto con diritto (in modo che dopo cuciti vengano come nella foto sotto), appuntarli con gli spilli e fare una cucitura tenendo il piedino della macchina da cucire a filo della stoffa.









 - - - - - - -      cucitura



Stirare il quadrato finale. 

N.B.
Le linee tratteggiate sono le cuciture da fare quando si uniscono più blocchi tra loro oppure le cuciture da fare quando si finisce il lavoro cucendo insieme sul rovescio il pezzo davanti con il pezzo dietro.



 



 



























Un'altro piccolo e facile blocco per divertirvi a creare oggetti meravigliosi (sono molto gettonati per le trapunte tutti i blocchi che vi ho proposto e vi proporrò in futuro!) cambiando, anche come ho già detto sopra, i colori e la disposizione dei quadrati composto di tre. 

Al prossimo blocco,
Sara