Lettori fissi

mercoledì 14 ottobre 2015

Oh cari monti del mio paese

I miei nonni non ci sono più, ma ogni tanto mi mancano....
Non che io abbia mai avuto un rapporto troppo "appiccicoso" o di confidenza con loro, per la verità neanche con i miei genitori e nemmeno con i miei fratelli..... ma vabbeh, non si può avere mica tutto, no? ;-p
I miei nonni non erano molto espansivi, specie la mia nonna paterna (mio nonno paterno non l'ho mai conosciuto, è morto prima della mia nascita), mentre i nonni materni li vedevo pochino, dato che vivevano in Sicilia, praticamente dall'altra parte dell'Italia!
Ma di lei ricordo che pur essendo andata a scuola pochissimo (forse solo la 1a elementare, ma non ne sono sicura) si ricordava perfettamente a memoria tutto quello che le avevno insegnato per quanto riguarda filastrocche e poesie.
Era sempre lì che ce le ripeteva per farcele imparare, e devo dire che alcune erano proprio carine!

Una che adoravo (e che ho imparato a memoria solo poco prima che ci lasciasse, beata lei, è arrivata a 97 anni!) era quella che ti faceva imparare in rima le cose principali riguardanti la geografia dell'Italia ^_^
Ve la riporto. Il titolo è lo stesso del post.


Oh... cari monti del mio paese
valli ridenti, pianure estese.
Lago di Garda, Lago Maggiore,
D’Iseo, di Como vi sogno il core.

Superbi fiumi che al mar correte
e cento macchine lieti movete:
Po serpeggiante, vago Ticino,
Adige, Arno, Tever divino,

Metauro, Tronto, Volturno chiaro
i nomi vostri con gioia imparo;
e tu mi brilli nella memoria
o Piave cerulo con la tua gloria.

Vorrei cantarvi tante canzoni
oh... dell’Italia dolci regioni:
Piemonte, Veneto e Lombardia,
Liguria, Emilia, Toscana mia,

le Marche e l’Umbria vorrei vedere,
l’Abruzzo, il Lazio e le Costiere,
delle Campanie tutte un giardino
ricche di frutta, di grano e vino,

Puglia, Calabria, Basilicata,
Sicilia bella, terra incantata,
Sardegna bruna di là dal mare
oh... vi potessi tutte ammirare.

Verdi paesetti, città gentili,
palazzi artistici, bei campanili,
statue superbe, quadri e memorie
d’eroi famosi, d’antiche glorie.

Io vi saluto con tutto il cuore
e della Patria sento l’amore.


Vero che è bellissima? Io la adoro! ^_^
Chissà se la generazione di oggi imparerebbe con un po' più di entusiasmo le nozioni di base se in parte fossero insegnate come filastrocche in rima e/o poesie? Io credo di sì.

Di quelle che hanno insegnato a me, invece, la prima che mi viene sempre in mente e che mi ricordo bene è quella per imparare i nomi delle alpi (ovviamente i nomi di quando andavo io alle elementari, nei lontaniiiiiiiiiiiiiiiiiiissimi anni '80 :-p).
Tutte le iniziali dei nomi delle apli (le lettere in maiuscolo) messe in fila insieme formavano una frase di senso compiuto.

MArittime, COzie, GRAie, PENnine, LEpontine, RETIche, CArniche e GIUlie.

La frase era:
Ma con gran pena le reti Antonio (nome aggiunto alla frase e inventato ad hoc) cala giù.

Si, ok, è una frase un po' stiracchiata, ma ha sortito l'effetto voluto!

All'asilo, invece, ho imparato la canzoncina in rima dei mesi dell'anno (eh, sì! era cantata!) e ancora alle elementari la filastrocca dei giorni dei mesi e lo scioglilingua dei giorni della settimana.

Il treno dell'anno
Il treno dell'anno ha 12 vagoni,
ogni vagone porta cose buone:
Gennaio: nevicate,
Febbraio: mascherate,
Marzo: pazzerello,
Aprile: con l'ombrello,
Maggio: fiori e frutti,
Giugno: a casa tutti,
Luglio e Agosto: la scuola non conosco!
Settembre: la vendemmia,
Ottobre: con la nebbia,
Novembre: nasci tu,
Dicembre: il buon Gesù.

Quanti giorni ha un mese?
30 giorni a Novembre
con Aprile, Giugno e Settembre
di 28 ce n'è uno
tutti gli altri
ne han 31!

I giorni della settimana
Lunedì
ha mandato Martedì
da Mercoledì
per sapere da Giovedì
se Venerdì
ha detto a Sabato
che Domenica era festa.

Vabbeh, vabbeh, ora vi lascio, altrimenti mi commuovo troppo e mi metto a piangere ^_^"
E poi mi sa che vi ho incasinato ben bene l'unico neurone funzionante, eh? ;-)
Specie con lo scioglilingua dei giorni della settimana! Vero?

Sara

2 commenti:

  1. bellissimo Sara....
    un bacione
    simona

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  2. Ma che belle queste filastrocche...
    Ora a scuola (purtroppo) non fanno imparare quasi più nulla a memoria, un po' si salva la scuola materna che qualche filastrocca o poesia ancora ancora insegna!

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