Lettori fissi

venerdì 21 giugno 2013

Involtini crudi di carpaccio di carne

Questi li ho fatti l'altra sera per l'ufficio, che anche se c'è l'aria condizionata ci si sente meglio a mangiare cibi freschi e leggeri :-)

Ingredienti
  • fettine di carpaccio di manzo
  • Philadelphia, o altro formaggio spalmabile
  • rucola
  • sale nero
  • olio extravergine di oliva



















Preparazione

Distendere le fettine di carpaccio su di una tavoletta pulita (di quelle che si usano per affettare verdure o altro).















Spalmare del Philadelphia su tutta la superficie di ogni fettina.















Mettere sopra la Rucola.















Avvolgere a mo' di rotolino la fettina di carne su se stessa.















Il formaggio che straborda aiuta a sigillare il rotolino.















Spolverare le fettine con poco sale nero e servire con un filo di olio extravergine di oliva.















Freschissimi! E veloci da preparare, vero?
Sara

giovedì 20 giugno 2013

Le ricette PerdiPeso - Frullati vari

I frullati con abbinamenti 'strani', più che crederci, li provo sempre e solo per curiosità, per sapere che sapore hanno. E se poi fanno anche quello che dicono debbano fare, beh, tanto meglio!

Frullato Sedano, Mela e Zenzero















Frullare 1 mela sbucciata a pezzi, 1 gambo di sedano a pezzi, 1 cucchiaino di zenzero in polvere e 1/2 bicchiere di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo.
Bere subito.
Contrasta (dovrebbe) ritenzione idrica e cellulite.

Frullato Fragole, Mirtilli, Rucola e Coriandolo



















Frullare 10 fragole, 50 g di mirtilli, qualche foglia di rucola tritata, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere e 1/2 bicchiere di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo.
Bere subito.
Contrasta (dovrebbe) fermentazioni e gonfiori addominali e fa (dovrebbe) bruciare più calorie.

Frullato Ciliegie, Lamponi, pera e Noce moscata















Frullare 10 ciliegie, 10 lamponi, 1 pera con la buccia a pezzi, 1 cucchiaino di noce moscata e 1/2 bicchiere di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo.
Bere subito.
Contrasta (dovrebbe) ritenzione idrica e cellulite e fa (dovrebbe) assorbire meno grassi e zuccheri.

Frullato Peperoncino, Albicocche e Pesca



















Frullare 2 albicocche a pezzi, 1 pesca sbucciata a pezzi, 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere e 1/2 bicchiere di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo.
Bere subito.
Fornisce (dovrebbe) vitamina C, beta-carotene, antiossidanti e mantiene (dovrebbe) attivo il metabolismo.

Perdonate tutti i dovrebbe che ho messo tra parentesi, come vi ho detto secondo me lasciano un po' il tempo che trovano.... si, ok, un po' d'arietta e un po' più di pipì te la fanno fare....
Ma per cambiare un po' dalle solite cose sono freschi e perfetti!
Occhio al frullato con il peperoncino: si sente e ci mette un po' ad andare via il piccante, ma poi ci si sente decisamente meglio :-)

Sara

Le ricette PerdiPeso - Tortino alle mele

Questa ricetta è facile facile e veloce veloce. E buona buona! :-p
Sempre presa da numero di maggio della rivista 'Le ricette PerdiPeso (di Dimagrire)'.

 
Ingredienti
  • 6 dischetti di pan brioche (tagliati da 6 fette con un coppapasta rotondo)
  • 1 mela gialla
  • succo di mela
  • burro, per imburrare 2 stampini
 
Preparazione
 
Imburrare due stampini del diametro dei dischetti di pan brioche.
 
Lavare la mela, sbucciarla e tagliarla a fettine sottili.
 
Per ogni stampino, disporre un dischetto di pan brioche sul fondo.
 
Poi irrorare con un po' di succo di mela.
 
Infine coprire con le fettine di mela.
 
Ripetere per altre 2 volte, fino a riempire gli stampini e ad esaurire gli ingredienti.
 
Infornare a 180°C per circa 1/2 ora.
 
Servire tiepido o freddo.
 
Ottima colazione o merenda :-)
 
Sara
 

mercoledì 19 giugno 2013

Premio dell'amicizia tra blogger

Che bello, la scorsa settimana un'altra blogger ha voluto assegnarmi un altro premio!
Parlo di Vanessa del blog Gomitoloni, e il premio è quello dell'amicizia tra blogger.

 
Io non ho molti followers e non ho mai preteso che nessuno lo diventasse.
Io stessa seguo poco i blog che mi seguono o che mi sono segnata nella mia blog list prevalentemente per mancanza di tempo. Ma ogni tanto vado a dare una sbirciatina qua e là, magari senza commentare, e il blog di Vanessa è uno di quelli che sbircio di più :-)
Quindi la ringrazio tantissimo per aver pensato anche a me per questo speciale premio, come si suol dire: pochi, ma buoni. Giusto? Se poi sono tanti è anche meglio.
 
Il ricevimento del premio prevede di riassegnarlo a sua volta ad altri 15 blog, e poi di raccontare 7 cose su di sé.
 
Allora, le cose che posso dire di me sono:
- sono una gran testarda
- sono pignola e puntigliosa all'inverosimile
- sono timida, anche se non si direbbe
- sono amante della natura e dei fiori semplici (tipo le margheritine dei prati, per intenderci, ma non disdegno gli altri)
- mi piace creare, qualsiasi cosa, e quando la creo faccio in modo che sia pensata e realizzata per la persona che la riceverà
- mi piace molto cucinare (ehm... pasticciare in cucina? :-p)
- mi piace mangiare cose buone :-D
 
E questi sono i 15 blog a cui riassegno il premio (chi lo dovesse aver già ricevuto, spero non si offenda a riceverlo nuovamente)
- Stefania del blog Arabafelice.... in cucina!
- Eleonora del blog Marinora in cucina
- Enrica del sito Una cena con Enrica
- Grazia del blog A tavola con Mammazan
- Ljerka del blog Crocette dalla Croazia
- Patrizia del blog Tante crocette.......
- Stefania del blog Capricci a punto croce
- Gabriella del blog Babùn e altro...
- Maria del blog The Sticher's Dream....
- Monica e Martina del blog Scrappa e cuci
- Rosanna del blog Crocette a non finire
- Tina del blog L'albero di giuggiole
- Chiara del blog Torsolo di mela
 
Sara
 

martedì 18 giugno 2013

Marmellata di ciliegie

Con il resto delle ciliegie, come anticipato nel post precedente, ci ho fatto la marmellata.
Ma se pesco chi dice che per farla ci vuole soltanto un'ora, che venga qui a dimostrarmelo, che non è mica vero, specie se fatta senza zucchero!


Ingredienti

  • 2,5 kg di ciliegie lavate e denocciolate
  • 1/2 kg di zucchero bianco di canna

Preparazione

Armarsi di tanta santa pazienza e pulire le ciliegie, lavarle e denocciolarle.















Versarle in una capiente pentola con bordi alti e cominciare a farle cuocere a fuoco medio-alto, se volete con un coperchio.
Non temete! Le ciliegie non si attaccheranno al fondo per via del liquido e del succo che rilasciano cuocendosi.















Io ho provato a fare la marmellata senza zucchero, ma dopo ben 2 ore non c'era speranza che si addensasse il liquido delle ciliegie.
Quindi mi sono rassegnata e ho aggiunto un po' di zucchero, 1/2 kg, sperando che fosse sufficiente per far addensare il tutto.
















E per fortuna così è stato, dopo un'oretta circa, ho spento il fuoco e ho imbarattolato la marmellata.
Mentre cuoce la marmellata, sterilizzare i barattoli di vetro da usare (e i loro tappi!) in acqua che bolle per almeno 15 minuti, poi lasciarli asciugare su di un canovaccio.
Con l'aiuto di un imbuto versare la marmellata nei barattoli.















Prima di chiuderli, infilare un coltello nel barattolo e smuovere la marmellata per far uscire le eventuali bolle d'aria, ed evntualmente rabboccare di marmellata fino all'orlo.
Chiudere bene col tappo a vite e sciacquare sotto l'acqua i barattoli per eliminare eventuali residui appiccicosi colati durante l'imbarattolamento.
Farli raffreddare capovolti e conservarli in luogo fresco e asciutto (eg. in cantina).















Sara



Con questa ricetta sotto vetro partecipo al 4° linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.















Soffice torta alle ciliegie

Lo scorso week end ho trovato al supermercato delle bellissime ciliegie ad un prezzo irrisorio. Perché? Perché ce ne erano alcune avariate e non potendole vendere a prezzo pieno hanno pensato di guadagnarne almeno qualcosa spacciandole per 'frutta da macedonia'. Vabbeh, avrebbero anche potuto fare in altro modo, ma non sono fatti miei... Maglio per me che le ho pagate pochissimo al kg.
Quante ne ho prese? Ma no, poche..... solo 5-6 kg..... :-D
Ma vi prego, in futuro ricordatemi di non comprarne mai più quantità così esagerate....! Ci vuole troppo tempo per lavarle e snocciolarle tutte! o_O
Beh, mica potevo metterle tutte nella torta, ci ho fatto anche la marmellata.



Ingredienti (come unità di misura ho usato 1 bicchiere da 120 ml circa)

  • 1 bicchiere di latte
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di olio di semi di girasole
  • 1 bicchiere di zucchero
  • 3 bicchieri di farina 00
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 200-250 g di ciliegie lavate e denocciolate

Questo era il foglio della ricetta originale. Sacro come una reliquia, tutto scocciato perché usurato dal tempo e ancora di quelli scritti con la macchina da scrivere. Pensate, ho fatto in tempo ad usarla anch'io alle elementari, poi sono arrivati piano piano i primi computer (pseudo-pc alle medie e qualcosa di un po' più serio alle superiori).


















Non avendo lo yogurt, ho usato il latte parzialmente scremato, e ho aggiunto le ciliegie.

Preparazione

Versare in una ciotola dai bordi alti tutti gli ingredienti in questa sequenza:
prima i liquidi, quindi latte, uova e olio
poi lo zucchero tutto in mucchio, sopra la farina e da ultimo il lievito.
Perché così?
Per evitare i grumi derivanti dal seppur minimo tempo di attesa che ci vuole per prendere il frullatore elettrico (dovrebbero fare santo chi lo ha inventato!) e azionarlo. Lo zucchero va nei liquidi ma non fa grumi e si scioglie, ma siccome è tanto ne resta un po' 'all'asciutto', la farina versata sopra non si bagna e incolla e non fa grumi e il lievito se non si bagna non comincia la sua reazione chimica.
Quindi azionare il frullatore elettrico e mischiare il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo senza grumi.
Solo adesso versare le ciliegie nell'impasto ed amalgamarle delicatamente con l'aiuto di un cucchiaio.
Imburrare ed infarinare uno stampo per torte rotondo a cerniera.
Versarvi dentro l'impasto.
Cuocere in forno a 180°C per circa un'oretta. Se la prova stecchino non dovesse andare bene continuare ancora la cottura controllando di tanto in tanto con lo stecchino.
La torta è cotta quando lo stecchino infilato nella torta esce asciutto e pulito.
Lasciare raffreddare nello stampo prima di sformare la torta e metterla su un vassoio.















E' più buona a temperatura ambiente che calda, ottima a colazione o a merenda. Slurp!
















Buona merenda a tutti,
Sara

giovedì 13 giugno 2013

Le ricette PerdiPerso - Torta con ratatouille di verdure

La foto di questa ricetta è il motivo per cui ho comprato la rivista: una variante della classica ratatouille di verdure, coloratissima e in una torta salata.
Confesso che da quando ho visto (e rivisto, e rivisto.... non mi stancherei mai) il cartone del topino Ratatouille, le verdure me le immagino in un sacco di modi differenti. Solo che un conto è immaginare, un conto è poi applicare l'immaginazione alla realtà e ottenere quello che si è immaginato.
Questa torta ha dato la vita ad una di queste mie idee immaginarie di rataouille modificata. Ed è veramente buona!
Ho fatto anche l'impasto, e mi è venuto bene ed elastico al punto giusto al primo colpo. Di solito compro sempre le basi di pasta già fatte (sfoglia, brisée, frolla, pizza) perché non mi vengono mai molto bene.... ¬_¬
La mia non ha i colori brillanti della copertina della rivista, ma dire che non è male, vero?


Ingredienti
  • 6 pomodori perini rossi, ma non da sugo
  • 3 zucchine non grosse
  • 1 melanzana lunga nera non grossa
  • 1 piccolo peperone rosso
  • 1 piccolo peperone giallo
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • olio extravergine di oliva
  • peperoncino
per l'impasto
  • 200 g di farina 00
  • acqua a temperatura ambiente
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

Lavare e tagliate a pezzetti tutte le verdure e metterle in un tegame con un po' di olio extravergine di oliva.















Farle cuocere per 10-15 minuti con il coperchio a fuoco medio-basso.















Mentre cuociono le verdure preparare l'impasto per la base della torta, mescolando la farina, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e acqua se serve formando prima una palla.















Ungere leggermente una teglia per crostate e stendere la pasta allargandola fino a coprire anche tutto il bordo laterale della teglia.















Versarvi dentro le verdure e sistemarle bene riempiendo i buchi e livellandole, stando attenti a non schiacciarle.















Infornare e cuocere la torta a 180-200°C per 45-60 minuti, regolatevi poi voi con il vostro forno.















Servire tiepida. La rivista dice di accompagnarla con un altro alimento proteico (un secondo per esempio), io ne ho mangiata 1/4, ma solo quella.
Buona mangiata subito, e buona il giorno dopo in ufficio (un altro quarto :-p).















Sara

Le ricette PerdiPerso - Riso basmati con peperoni e gamberetti

Ricetta riportata pari pari dalla rivista Le ricette PerdiPeso (di Dimagrire) numero di maggio 2013.
Ho solo riadattato le quantità per una persona.
Non è stata la prima ricetta che ho provato, ma è la prima che mi è piaciuta :-)


Ingredienti
  • 60 g di riso basmati
  • 1 mini peperone rosso
  • 1 mini peperone giallo
  • 10-12 gamberetti precotti
  • olio extravergine di oliva
  • poco sale
  • peperoncino in polvere

Preparazione

Mettere a lessare il riso in acqua non salata. Aggiungere il sale solo a cottura quasi ultimata.
Questo piccolo accorgimento serve per farne assorbire meno al riso (o altro) durante la cottura e limitare la ritenzione di liquidi causata dal sale.
Perché io, più che perdere peso, devo combattere la ritenzione idrica. E anche se non ha senso, si deve bere, bere, bere e bere.....
Mentre si cuoce il riso, tagliare a tocchetti i peperoni.















Farli saltare poi in padella con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva per qualche minuto.















Poi aggiungere i gamberetti e il peperoncino in polvere.















Scolare il riso al dente e passarlo sotto l'acqua fredda per eliminare l'amido di cottura e fermare la cottura stessa.
Versare il riso su peperoni e gamberetti e saltare il tutto amalgamando bene gli ingredienti.















Far raffreddare e servire tiepido o freddo.
Io l'ho mangiato il giorno dopo in ufficio ed era ancora buonissimo!

Sara

Le diete pro estate.....

Io non ho mai creduto alle diete, né a cose simili. Ma non per mancanza di volontà di rispettarla, ma perché per come sono fatte la maggior parte delle volte (intendo quelle più o meno pubblicizzate su riviste) non vanno bene nella maggior parte dei casi (e si vede!). Una dieta deve essere studiata ad personam (possibilmente da esperti/specialisti del settore nutrizionale), perché ognuno di noi è diverso dall'altro, e quello che va bene per uno potrebbe non andar bene per l'altro.
E poi io per dita non intendo il mangiar meno, come molti fanno o saltare addirittura i pasti, ma darsi una regolata con quello che si mangia, mangiare bene e nelle giuste quantità. Con un po' di movimento, che può essere anche solo una lunga passeggiata (di buon passo, però!). Io, per esempio, ho la mia mezz'oretta a piedi di buon passo dalla stazione del treno a casa e viceversa (passerebbero annche i pullman, ma ora che arrivano e fanno il giro del paese faccio prima io ad arrivare a casa a piedi..... ¬_¬).
Il mese scorso però mi è caduto l'occhio su una rivista del genere delle diete. L'ho comprata non per fare la dieta, ma perché mi ha attirato la foto della ricetta in copertina: una torta salata di verdure coloratissima che hanno chiamato torta ratatouille :-)
Ho poi provato parecchie ricettine veloci di questa rivista, e devo dire che sono rimasta abbastanza soddisfatta. La rivista in questione è "Le ricette perdipeso (di Dimagrire)" numero di maggio 2013.



Le ricette che ho provato sono queste:
- Cetrioli alle erbe in padella
- Coni di bresaola ripieni
- Frullato ciliegie, lamponi, pera e noce moscata
- Frullato fragole, mirtilli, rucola e coriandolo
- Frullato peperoncino, albicocche e pesca
- Frullato sedano, mela e zenzero
- Hamburger di salmone
- Insalata di riso con ceci e limone
- Melanzane al forno
- Melanzane gratinate alle erbe
- Mozzarella filante al forno
- Riso basmati con peperoni e gamberetti
- Torta con ratatouille di verdure
- Tortino alle mele
E, per la verità, ce n'è ancora qualcun altra che voglio provare :-p
E ho anche già preso il numero di giugno, ih ih ih ih ihi

Sono tante per una che non crede alle diete, vero? Ma a me piace anche fare cose 'diverse' solo per curiosità, per provare. E a volte sono buone e rispettano anche lo scopo per cui sono state fatte (sgonfiarsi, perder peso, ecc.).

Nei prossimi post le spiegherò nei dettagli, magari raggruppandole per tipo (es. per i frullati farò un post solo, sono veloci, basta frullare gli ingredienti richiesti).

Buona giornata,
Sara

martedì 11 giugno 2013

Le foto dei miei lavori

Ciao a tutti,
dopo innumerevoli peripezie, sono riuscita a rimettere on-line quasi tutte le foto dei miei lavori e dei miei pasticci in cucina (in realtà l'album di cucina ancora manca :-p), visto che quei simpaticoni del sito Multiply.com, hanno deciso di chiudere baracca e burattini per quanto riguarda la parte album e blog e dedicarsi solo all' e-commerce, e senza possibilità di appello per chi non avesse ricevuto l'avviso di questa cosa o, dato che era scritto in lingua straniera, magari la mail gli era finita nello spam..... ma lasciamo perdere, va'!

Detto ciò, le mie "nuove" foto le trovate su Picasa / Google+ a questo link:
Le foto dei miei lavori
(il link è anche a lato in fondo alla lista della mia blogroll)

Ora mi sento più rilassata, e vi lascio con l'ultimo piccolo lavoretto per il compleanno dei miei zii, due sfere svarowsky da appendere ovunque: chiavi, cellulari, borse, ecc.
Quella corallo per mia zia, quella verde per mio zio :-)

 
Buona giornata a tutti
(qui spende il sole!)
Sara
 

mercoledì 5 giugno 2013

Collana con pietre color indaco

Ieri sera, mentre guardavo un filmetto tranquillo su non ricordo quale strambo canale del digitale terrestre, mi sono sentita particolarmente ispirata per creare la collana che ho messo oggi in ufficio.
Pietre allungate e che sembra si attorciglino color indaco e catena color argento.




















Particolare di una delle pietre dure, con coroncine argento















Particolare della chiusura, una di quelle semplici a moschettone














Carina, vero?

Buona serata,
Sara



Con questa collana partecipo al 2° Link Party - Comple-blog del blog Dolcezze creative.