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mercoledì 19 marzo 2014

Patchwork a macchina - quadrato bicolore con quarto di cerchio

Oggi niente ricette, ma un'altro semplice tutorial per creare facili blocchi patchwork con la macchina da cucire.
Il quadrato finale proposto (che è poi quello base per la realizzazione del motivo chiamato 'Passo dell'ubriaco') ha di particolare che non ha le cuciture dritte, ma curve.

Esempio di dimensioni del lavoro finito:

Lavoro finito             10 cm x 10 cm
Raggio cerchio            8 cm
Lato quadrato           10 cm












Materiale necessario
  • stoffa del colore A
  • stoffa del colore B
  • cartoncino per la sagoma
  • piano per patchwork, squadra e rotella
  • forbici
  • compasso
  • penna
  • spilli per patchwork a testa piatta
  • macchina da cucire
  • ferro da stiro SENZA vapore


Realizzazione

Ritagliare dal cartoncino un quadrato di lato 11,5 cm.
Poi, col compasso, puntandolo su un angolo segnare un arco di di cerchio con raggio 8 cm.
Tagliare il quarto di cerchio di cartoncino.
Così si ottengono le 2 sagome base per realizzare questo blocco.















Sagomare sulle stoffe dei 2 colori (dal lato del rovescio!) le due sagome di cartoncino, una per colore.
Poi tagliare i lati dritti col piano, la squadra e la rotella e quelli curvi con le forbici. 
N.B. Per le linee curve, tagliare a circa 1/2 cm di margine dalla linea della sagoma.





















Appoggiare diritto con diritto le due sagome in modo da avere le due curve dalla stessa parte cercando di centrarle tra loro (non importa se una sembra più piccola dell’altra nonostante si sia partiti da sagome realizzate dallo stesso quadrato).















Con gli spilli per il patchwork (in mancanza di quelli vanno bene anche quelli normali) appuntare le due curve partendo dal centro e facendo prima mezza curva e poi l’altra mezza. 
N.B. Appuntare le due curve con gli spilli cercando di farle combaciare il più possibile tra loro.












Cucire a macchina lungo la linea curva tenendo il piedino a filo della curva stessa.
Poi aprire il quadrato.














Stirare dal diritto il quadrato ottenuto.
Facile, no? :-)

















Il quadrato ottenuto è comprensivo del margine standard dei quadrati da cucire a macchina, cioè 0,75 cm per lato (che è anche la misura a cui vengono fatte le cuciture tenendo il piedino della macchina da cucire a filo della stoffa).
Quindi, il quadrato ottenuto misurerà 11,5 cm x 11,5 cm.
Una volta cucito insieme ad altri quadrati delle stesse dimensioni misurerà 10 cm x 10 cm, come stabilito all'inizio nell'esempio di dimensioni del lavoro finito all'inizio del post.

N.B. Le dimensioni finali possono anche essere cambiate (quelle indicate all'inizio del post come 'esempio di dimensioni del lavoro finito'), ma il margine di cucitura da aggiungere sarà SEMPRE di 0,75 cm per lato.

Sara

mercoledì 12 marzo 2014

Caciucco alla livornese

Avevo già fatto in passato il caciucco, ma non ricordo se era proprio questa ricetta.
Ma è venuto stra-buono! (per fare il verso a Benedetta Parodi, anche se non mi piace.....)


Ingredienti
  • calamaretti
  • ciuffi di totani
  • mazzancolle di media grandezza
  • cozze
  • filetto di orata
  • platessa
  • 1 lattina di pomodori pelati
  • 1 cipolla
  • sedano tritato
  • brodo di pesce (già fatto o da fare con teste e lische di pesce e verdure)
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa dell'Himalaya
  • peperoncino in polvere
  • vino bianco

Preparazione

Per prima cosa, se non avete il brodo di pesce già pronto, mettere in una casseruola le teste e le lische dei pesci con le verdure classiche da brodo e salare. Far cuocere almeno un'oretta.
Io l'ho fatto con una testa di salmone (e anche da questa ho poi recuperato una discreta quantità di carne di salmone), con le bucce e le teste delle mazzancolle, sedano, carota e cipolla, salvia fresca e alloro in polvere. Regolato di sale.















Una volta pronto, filtrare il brodo e tenerlo da parte.



















Mentre va il brodo, pulire i pesci da usare per la zuppa e metterli da parte.
Nel mio caso, ho tolto gli occhi e gli ossicini dai calamaretti, ho sgusciato le mazzancolle e tolto teste e zampe (usate per il brodo di pesce) e ho sciacquato le cozze col guscio una ad una.
Avrei anche dovuto squamare i filetti di orata, ma mi sono scordata :-p









































Affettare la cipolla.















Farla soffriggere insieme al sedano in poco olio extravergine di oliva. Poi sfumare col vino bianco.















Aggiungere alle cipolle per prima cosa i calamaretti e i ciuffi dei totani.















Farli rosolare un momento finché diventano rosa.















Poi versare sopra i pelati.















E farli ben amalgamare al resto.















Far cuocere la salsa per una ventina di minuti, poi aggiungere il pesce 'da zuppa' (io il filetto di orata e la platessa).















E coprire col brodo di pesce.
Regolare di sale e peperoncino e lasciar cuocere finché i molluschi (per me i calamaretti e i ciuffetti dei totani) diventano teneri.
















Quindi, aggiungere prima le cozze.















E per ultime le mazzancolle.















Cuocere finché tutte le cozze si saranno aperte.















Lasciar raffreddare un momento; poi, servire e gustare! :-D





























E questo è quanto ho avanzato :-p
Che dite, mi è piaciuto? :-D















Ne ho mangiato 2 volte io e altre 3 persone e nessuno si è guardato bene dal lasciare qualcosa!
Per cui mi sento di dire che con questa ricetta andrete a colpo sicuro!
Provatela anche voi :-)

Sara

martedì 11 marzo 2014

Risotto rosa

Come dite? No, no, non l'ho colorato di rosa col colorante per alimenti :-p
Ho solo provato a replicare il risotto alla barbabietola mangiato diverse volte al ristorante.
E, senza falsa modestia, l'esperimento è riuscito!


Ingredienti
  • 150 g di riso per risotti
  • 1 barbabietola precotta
  • 1 robiolina da 100 g
  • 1 piccola cipolla rossa
  • vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • brodo di carne
  • prezzemolo fresco tritato
  • formaggio grattugiato

Preparazione

Sbucciare e tagliare a tocchetti la barbabietola e metterla in un mixer.















Frullarla fino a che diventa poltiglia uniforme (occhio! la barbabietola macchia tantissimo e non va via facilmente, anche dalle mani).















Affettare finemente la cipolla.















Farla appassire dolcemente in poco olio extravergine di oliva e sfumare col vino bianco.















Appassita la cipolla, versare a pioggia 'a secco' il riso.















Mescolare finché i chicchi di riso risultano belli lucidi e si attaccano leggermente alla pentola.















Cominciare la cottura del risotto con un po' di brodo di carne.















Quasi a metà cottura aggiungere la barbabietola frullata.















Mescolare bene per rendere il tutto di un colore uniforme.















Continuare ad aggiungere brodo fino alla cottura del riso (circa 20 minuti).















Mantecare sul fuoco con la robiolina.















Togliere dal fuoco e lasciare riposare scoperto per almeno 5 minuti.















Servire spolverando col prezzemolo tritato e formaggio grattugiato a piacere.















Delizioso!

Sara

venerdì 7 marzo 2014

Torta salata salmone e verdure

Questa torta salata me la sono invnetata al volo l'altra sera, mettendo insieme fondamentalmente avanzi :-p
Ma infondo, le torte salate servono a questo, no? ;-)


Ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia già confezionata
  • 200 g di salmone lessato non affumincato
  • 250 g di ricotta
  • 2 uova
  • 1 zucchina verde scuro
  • pomodorini ciliegia
  • erba cipollina in polvere
  • peperoncino in polvere
  • sale rosa dell'Himalaya
  • latte, per spennellare la sfoglia


Preparazione

Lavare i pomodorini e e le zucchine.
Mondarli, poi tagliare in 4 i pomodorini e a rondelle sottili le zucchine.
In una scodella mescolare insieme con un cucchiaio di legno il salmone, la ricotta, le uova e la zucchina. Salare e pepare.
Stendere la sfoglia in uno stampo da crostata tenendo sotto la sua carta da forno.
Versare il ripieno della torta salata e livellarlo bene.
Spargere casualmente i pezzi di pomodorini sull'impasto e spolverare con l'erba cipollina in polvere.
Spennellare la sfoglia ripiegata all'interno con poco latte.
Infornare a 180°C per 30-45 minuti.






























Buon appetito!

Sara

giovedì 6 marzo 2014

Peperoncini piccanti sott'olio per olio al peperoncino

Questa ricetta è più facile a farsi che a spiegarsi :-p


Ingredienti
  • peperoncini piccanti rossi (di quelli a cornetto lunghi e sottili)
  • olio extravergine di oliva
  • poca salsa di pomodoro
  • barattoli di vetro per conserve lavati e sterilizzati

Preparazione

Per prima cosa munirsi di guanti da cucina per evitare di urticare la pelle delle mani lavorando i peperoncini piccanti.
E soprattutto: NON toccarsi occhi o altro prima di aver asciugato bene i guanti ed esserseli tolti.

Lavare i peperoncini, mondarli del solo picciolo e della punta inferiore se necessario.
Poi procedere ad affettarli a sottili rondelle.















Cominciare a riempire il barattolo con un po' di olio extravergine di oliva, poca salsa di pomodoro (giusto per dargli un minimo di colore rosso) e cominciare a versare i peperoncini affettati.















Continuare a riempire il barattolo con olio e peperoncini.
Terminare con un bello strato di olio.

Prima di chiudere il barattolo col tappo ermetico, aspettare un po', anche giorni se serve, e mescolare di tanto in tanto con un cucchiaino dal manico lungo. Questo per permettere al tutto di assestarsi e far fuoriuscire tutte le bolle di aria. Altrimenti succede che fermenta e quando lo si apre 'frigge' ed esce fuori come fa la coca-cola quando la si agita. Ed è da buttare via.....

Conservare in luogo fresco e asciutto fino al momento dell'utilizzo.
Più a lungo si lascia stare il barattolo e più i peperoncini si disferanno e l'olio si aromatizzarà e diventerà piccante.




































Sara



Con questa ricetta sotto vetro partecipo al 4° linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.