Lettori fissi

giovedì 29 dicembre 2011

Tartine di Natale

Il giorno di Natale mi sono data molto daffare :-)
E dopo essere andata a letto la vigilia all'alba delle 2.00 di notte (a mezzanotte abbiamo fatto il brindisi con il panettone e il pandoro e poi, ora che abbiamo aperto tutti i regali...) mi sono alzata la mattina (stessa) alle 7.00 per darmi da dare per il pranzo di Natale, saremmo stati in 11!
Quindi: assalto a frigorifero e cantina per preparare tartine e stuzzichini!

Ingredienti

  • fette di pane (tipo pancarré, io ho usato delle fettine di pane rotonde più piccole)
  • maionese
  • salsa tonnata
  • salsa tartara
  • prosciutto cotto
  • salame
  • wurstel
  • salmone affumicato
  • tonno in scatola sott'olio
  • carne in scatola (tipo simmenthal o manzotin)
  • sottilette
  • olive verdi denocciolate
  • olive nere denocciolate
  • funghetti sott'olio
  • pasta d'acciughe

  • stampini per biscotti (a forma di: stella, cuore, albero di Natale, campana, fiore)
  • stuzzicadenti
  •  vassoi argentati


























Preparazione

Per prima cosa ho spalmato le varie salse su tutte le fette pane (io avevo delle fettine di pane rotonde, sempre tipo pancarré, normali e alle noci).
Poi ho preso gli stampini per biscotti, e alternandoli, ho sagomato le fette di pane, proprio come fossero biscotti.
Finito di sagomare il pane, ho fatto lo stesso anche con le fette di prosciutto cotto e con quelle di salame.
A questo punto ho cominciato a disporre, a parità di forma, le fette di prosciutto e di salame sul pane, dividendole anche in base ai diversi tipi di salsa sul pane.
Ho sminuzzato il salmone affumicato, il tonno e la carne in scatola, e li ho disposti misti su tartine diverse per salsa e per forma.
Dopo ho affettato i wurstel, ho scolato un po' di olive verdi e nere e i funghetti, e ho tagliato le sottilette in 8 triangoli l'una.
Un po' a caso, cercando di non far cozzare i sapori o fare abbinamenti strani, ho messo su ogni tartina o un'oliva, o un funghetto, o una sottiletta, o la pasta d'acciughe. Ognuno fermato con uno stuzzicadenti infilzato nel pane.
Una volta praparate, le ho disposte nei vassoi a cerchi, nel senso che ogni cerchio aveva le tartine di una forma: per esempio, nella foto sopra, ho fatto un giro esterno di stelle, poi uno di cuori e in mezzo un fiore :-)

NOTA
Sembra semplice e veloce, ma è più facile a dirsi che a farsi!
Io ci ho messo ben 4 ore.
Ma ne è valsa la pena, non ne è avanzata neanche una :-D

Mia zia, invece, ha praparato la classica schiacciata siciliana, versione originale con i broccoli e versione con cavolfiori e olive nere (che io preferisco di gran lunga, in quanto non amo particolarmente i broccoli).
Con la pasta avanzata ha fatto dei deliziosi alberelli, non ripieni, spolverati di origano o di peperoncino.
Che buoni!
Inutile dire che anche di questi non è avanzato nulla :-p


Con questa ricetta partecipo al contest Cosa non può mancare al mio pranzo di Natale! del blog SpirEat.














Con questa ricetta partecipo anche al contest A cena con Babbo Natale…babà o baccalà?, promosso dai blog Sapori di casa e La pentolaccia di Lianina.
Sezione babà.










Con questa ricetta partecipo anche al contest Il 2° contest di Pillole Culinarie: Natale o Capodanno? del sito
Pillole culinarie.
Sezione Natale.












Con queste tartine e con questo presepe partecipo al Natale da vivere edizione 2015 - Decorazioni Tavola & Ricette del blog Decoriciclo.














Buona giornata a tutti,
Sara

mercoledì 28 dicembre 2011

Libri di cucina ricevuti

Io, invece, per Natale, tra le altre cose, ho anche ricevuto dalla mia collega Patrizia del blog Tante crocette.... un libro di cucina che appena ho visto mi è subito piaciuto molto.
Grazie Patty! ^_^
Si intitola "Ricette della Nonna - Tutti i sapori della tradizione", è diviso in sezioni (antipasti, primi, secondi di carne, ecc.), ci sono appuntate curiosità e ricette delle tradizioni italiane che risalgono anche nei secoli, curiosità su come si apparecchia la tavola, come ci si comporta, e tante altre cose, e poi i disegni sono bellissimi e molto realistici.

Ma ne sono rimasta veramente colpita quando ho ritrovato parecchie delle ricette che avevo cercato in internet per preparare tutte le marmellate e conserve che ho fatto da regalare per questo Natale.

Ieri sera, poi, rileggendo qua e là, ho trovato, con un diverso titolo della ricetta, anche il "Pesce spada alla catanese" che abbiamo cucinato per il pranzo di Natale preso dal libro di cucina "Ricettario italiano - La cucina dei poveri e dei re".

Io, invece, mi sono autoregalata l'ultimo libro di Nigella Lawson: "Nigella express" :-D
Molto molto adatto al poco tempo a mia disposizione.
E' stato tradotto in italiano un po' così, ma non importa, potrei avere qualche problemino magari a reperire qualche ingrediente un po' particolare, che in Inghilterra magari va tantissimo e qui no.... ma ho già una mezza idea di chi andare a tampinare.... :-p
La cara Stefania del blog Arabafelice in cucina!, preparati! ih ih ih ih ih

















Guardate le due ricette del pesce spada dei due libri:

Ricetta del libro di cucina
"Ricettario italiano - La cucina dei poveri e dei re"











Ricetta del libro di cucina
"Ricette della Nonna - Tutti i sapori della tradizione"












Sono identiche! Vero?

Collane chic e glamour

Qualche altra collanina che ho regalato qua e là per Natale.

Una per la moglie di amici, un girocollo realizzato tutto con perle bianche svarowsky di due dimensioni, molto fine, con un'elegante chiusura a cuore.
Questa collana mi ha portato via un paio d'ore, ma solo perché facevo un po' di fatica ad infilare le coroncine d'argento tra una perla e l'altra, come potete vedere dalla foto, sono piccolissime!
Ma si sa, io sono anche un po' masochista.... più le cose sono difficili, e più mi viene voglia di farle :-p





















L'altra, per la mia collega d'ufficio (e compagna di merende!) Patrizia, del blog Tante crocette...., anche a lei piace sperimentare cose nuove (ultimamente è lanciatissima con i disegni sulle unghie), anche se il suo grande amore resta il punto croce.
A lei, invece, piacciono quelle un po' più appariscenti e colorate :-)
Ho usato una catena a rombi, e anche per questa la chiusura a cuore.




















Alla mia collega ho anche regalato un barattolo di sale al peperoncino, un barattolo di zucchero all'arancia e una bottiglietta di limoncello, tutti fatti da me, come vi ho lungamente detto nei post precedenti :-p

Spero che entrambe abbiano gradito il pensiero,
Sara

martedì 27 dicembre 2011

Il giorno di Natale

..... siamo stati un numero variabile di persone tra 11 e 15 !
Sono venuti a pranzo i miei zii e mio fratello con mia cognata e la mia nipotina di un anno, che poi ha dato il meglio di sé facendo un balletto a suon di musica sul tavolo da pranzo tipo ragazza sul cubo! :-D
Il pranzo si è moooooooolto protratto, del tipo che all'alba delle 16,00 stavamo ancora mangianodo... ¬_¬
Poi verso le 17,00-17,30 sono arrivati a rate i miei cugini con annesse metà sentimentali, e abbiamo raggiunto il top!
Per fortuna che io poi sono uscita, che ero invitata a cena da amici. Si, certo.... 14 ne ho lasciati, e altrettanti ne ho trovati! o_O
Ma andiamo con ordine.
La sera della vigilia, dopo la messa delle 21,00 per i bambini (dove abbiamo fatto la nostra porca figurina col coro) a mezzanotte abbiamo aperto 3/4 della montagna di regali che c'erano sotto l'albero, beh, circa sotto... abbiamo allestito un tavolino a parte perché non ci stavano.
E non erano neanche tutti!


Spacchetta di qua, spacchetta di là, mucchi di carta e di regali in tutti gli angoli... siamo andati a letto intorno alle 2,00.
La mattina dopo, sveglia alle 7,00 per preparare per il pranzo tutti gli antipasti... tutti rigorosamente casalinghi.
Affettati, tartine, olive, funghetti vari, poi mia zia ha portato la schiacciata siciliana (doppia versione: con i broccoli, quella classica, e con cavolfiori e olive nere) e dei simpatici alberelli di pasta da pane sottile con rosmarino o peperoncino.
Tutti hanno molto apprezzato, hanno spolverato tutto, niente è avanzato! :-)

Questa la tavola della festa:























Questi gli antipasti evaporati :-p










Poi siamo passati al primo, che altro non erano che i ravioloni di pasta fresca ripieni di ricotta e salmone fatti tempo fa (vedi post Ravioli freschi (con aiutino)), conditi con un bel sughetto di pomodoro, cozze e peperoncino, e spolverati di granella di pistacchi tostati, slurp! (oggi mi mangio gli ultimi avanzati, erano proprio tanti!)



















Poi siamo passati ai secondi e al contorno: pesce spada alla catanese (olive nere, capperi e salsa al latte), orata al cartoccio con gamberetti, funghi e cozze, e patate al forno.
Uno spettacolo!














































Poi abbiamo concluso, si fa per dire!, con dolcetti al cioccolato, biscotti vari (al caffé, al limone, al cioccolato e arancia) e quando sono arrivati i miei cucgini, l'apoteosi col limoncello fatto da me e il taglio del panettone!

Le palline al cioccolato, la ricetta la trovate qui:
Dolci coccole al cioccolato













I biscotti mi sono dimenticata di fotografarli.... ma questi ci assomigliano molto :-D

La ricetta di questi l'ho già pubblicata qui:
Ancora dolci biscotti
Stavolta li ho fatti di dimensione 2x2 cm, si mangiano in un boccone, uno in fila all'altro, come le ciliegie! :-p












E infine quelli al limone, la ricetta presa dal blog Arabafelice in cucina!, post Lemon Meltaways.
Sublimi! ^_^


















Ehi, non dimentichiamo il mio limoncello! ;-)
la cui ricetta avevo appena pubblicato qui:
Limoncello



















Ovviamente il tutto inframmezzato dalle ultime aperture di regali :-D

E infine, questa la tavola dei miei amici (dove mi attendeva di tutto, persino l'aragosta! o_O)

















Buon post-Natale a tutti,
Sara

PS. Anche mia nipote si è data ben daffare a mangiare tutti gli antipastini con i wurstel (che tra l'altro era la prima volta che mangiava!), e poi ci ha intrattenuto facendo la ragazza immagine sul cubo: messa in piedi senza scarpe sul tavolo da pranzo ha ballato allegramente a suon di musica! Proprio una bella trottolina :-D


Con tutte queste delizie dolci e salate partecipo al Natale da vivere edizione 2015 - Decorazioni Tavola & Ricette del blog Decoriciclo.













giovedì 22 dicembre 2011

Collana fashion

Per Natale, neanche a dirlo, non ho solo preparato regali culinari, ma anche qualche cosa di bigiotteria.
Una collana lunga, un po' nello stile degli anni della prima metà del '900.




















Carina, vero?
A me piace molto, soprattutto la catena, anche se non è il mio genere. Ma in fondo la devo regalare :-p
E poi è veloce da realizzare, io ci ho messo solo 1 oretta ieri sera.

Buona giornata,
Sara

Con questa collana partecipo al 2° Link Party - Comple-blog del blog Dolcezze creative.














mercoledì 21 dicembre 2011

La prima ricetta

Girovagando su internet, tra i blog, mi sono imbattuta in una simpatica iniziativa del blog Cucina di cotto e spazzolato:
La mia iniziativa per conoscerci meglio
vale a dire creare una raccolta in PDF con la prima ricetta di ogni (food)blog e la regione di provenienza, per sapere chi sono le persone che passano dal blog e come hanno iniziato la loro avventura nel web.
Io la trovo una cosa carina e simpatica, quindi ho deciso di partecipare a questa raccolta.















Allora, la prima ricetta che ho pubblicato su questo mio blog è questa:
Dolce con i fichi, allegramente scopiazzata dal blog Arabafelice in cucina!, post Crostata di fichi e mandorle.

Però come mia prima ricetta io ne sento anche un'altra, preparata invece a marzo di quest'anno, ben prima dell'apertura del blog.
E' stato quando ho ricominciato a cucinare 'seriamente' e con una certa costanza; all'inizio caricavo solo le foto delle ricette sugli album di internet, ma è stato via via un crescendo (perché non mi bastava più e volevo condividere le cose con altri un po' più attivamente) che mi ha portato ad aprire il blog, che oltre che di cucina, tratta anche di tutti i miei lavoretti che mi diverto a fare a poi a regalare.

Quindi, quella che io considero la mia prima vera ricetta è quella della crostata di cipolle, prendendo ad ispirazione il post Crostata di cipolle del blog A tavola con Mammazan.
Ho seguito la ricetta abbastanza fedelmente, salvo che non mi sono mica spiegata perché non mi è bastata la pasta frolla per fare le decorazioni, ma vabbeh...
Il profumo era fantastico, e quando l'ho mangiata il giorno dopo in ufficio, il gusto ha ampiamente confermato l'aroma sentito durante la cottura :-)

Eccola qui la mia crostata di cipolle:


















Buon pomeriggio a tutti,
Sara

Limoncello

E' la seconda volta quest'anno che preparo il limoncello, l'avevo già fatto all'inizio di giugno.
E adesso lo regalo anche a Natale :-D

La ricetta l'ho presa dal sito Idee Ricette, post Ricetta Limoncello di casa mia.

Seguita passo passo nelle dosi degli ingredienti e nei tempi di macerazione.
Ma non avendo un grosso contenitore di vetro chiuso, sapete cosa ho usato? Non ve lo immaginate, vero...
Una piccola pentola a pressione! Perfetta per lo scopo, in quanto le bucce dovevano macerare in luogo fresco e al buio. La pentola a pressione chiusa ermeticamente è decisamente buia, in quanto al luogo fresco.... l'ho piazzata in veranda, che col freddo di questo periodo fa al caso giusto, di notte, poi, è anche meglio del frigorifero! E il limoncello non ghiaccia perché la pentola a pressione ha un certo spessore.
Bella idea, vero?

Ma bando alle chiacchiere, ecco qui il mio limoncello.
Con 1 lt di alcol, 1 lt di acqua e 600 g di zucchero, più ovviamente le bucce dei limoni, ho ottenuto 2,5 lt di limoncello. Tutto da regalare!























Visto che bel colore?
E le bottigliette da 0,25 lt? Sono quelle di vino del self service :-p
Perfette nella forma arrotondata e nella dimensione per un regalo.



















Alla salute!
Sara

Spaghetti veloci

Ieri sera, un primo veloce, perché poi ho finito di fare il limoncello per Natale.
Spaghetti, pasta che adoro!, alla chitarra al dente (of course! che la pasta 'molle' proprio non mi va giù...) conditi con tonno, pomodoro a pezzi e crêpe.
Fa anche un bell'effeto cromatico, no?

Ingredienti (per 2 persone):
  • 160 g di spaghetti alla chitarra (o della pasta preferita)
  • 1 scatoletta di tonno da 80-100 g
  • 2 pomodori ramati rossi
  • 2 crêpes salate
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.




















Preparazione: 

Cuocere in acqua salata gli spaghetti alla chitarra e scolarli al dente.
Nel frattempo preparare il condimento.
Scolare il tonno dell'olio e pestarlo per bene in un piatto con una forchetta per 'sbriciolarlo' bene.
Tagliare i pomodori a cubetti e salarli leggermente. In alternativa usare dei pomodori ciliegini e tagliarli in 2 o in 4, e salarli sempre leggermente.
Fare un rotolino con ognuna delle 2 crêpes e tagliarle a striscioline sottili sottili.
Scolare la pasta, metterle in un piatto di portata e mescolarla al condimento preparato, con l'aggiunta di un po' di olio extravergine di oliva per amalgamare il tutto.

Buon appetito,
Sara

martedì 20 dicembre 2011

Pesto al basilico

Niente, non riesco a tener ferme le mani in questo periodo, devo sempre cucinare, è più forte di me!
Ieri sera, altri barattolini per Natale: il pesto al basilico.
Premetto subito che non è il vero pesto alla genovese, in quanto ho riadattato gli ingredienti della ricetta scopiazzata da qui: Pesto alla Genovese, di Giallo Zafferano.

Questi gli ingredienti originali indicati nella ricetta:
  • 2 spicchi di aglio
  • 50 g di foglie di basilico
  • 100 ml di olio di oliva extravergine
  • 6 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato (circa 70 g)
  • 2 cucchiai di pecorino grattugiato (circa 30 g)
  • 1 cucchiaio di pinoli (circa 15 g)
  • 1 pizzico di sale marino grosso
Questi invece gli ingredienti usati da me:
  • aglio in polvere q.b.
  • 50 g di foglie di basilico molto grandi
  • 100 ml di olio extravergine di oliva prima spremitura della Puglia
  • 100 g di formaggio grattugiato
  • 15 g di pinoli
  • sale fine rosa dell’Himalaya q.b.






















Ovviamente (come penso la maggior parte delle persone oggi giorno) io non possiedo un mortaio con pestello, né di legno, né di marmo (come richiede la ricetta), ma sono dell'idea che un buon robot da cucina si ottenga un risultato ugualmente apprezzabile.
Anche se ne perde un po' in aroma, perché dicono che il profumo del basilico, e quindi del pesto, si sprigioni maggiormente dalle venature delle foglie pestate nel mortaio con movimenti circolari fino alla riduzione, appunto, in pesto.
Il robot da cucina, poverino, fa quello che può, e gli riesce sì di tritarlo benissimo, ma lo sbatacchia qua e là per via della forza centrifuga.
Anche per questo motivo ho usato l'aglio in polvere al posto degli spicchi da pestare/spremere con lo spremiaglio.
Il pecorino l'ho elimianato perché non mi piace, di conseguenza ho aumentato della stessa quantità il restante formaggio grattugiato.
Il sale rosa dell'Himalaya è più saporito del sale normale, quindi sostituirlo al sale grosso da' un po' più di sapore che si 'perde' non usando il pecorino (io comunque non uso il sale grosso, e l'avrei sostituito comunque, magari diminuendo la dose).

Per la preparazione:

Lavare e asciugare le foglie di basilico, e con un robot da cucina frullarlo.
Frullare a parte anche i pinoli.
Aggiungere i pinoli tritati, il sale, il formaggio e l'aglio al basilico nel robot da cucina e frullare tutto insieme.
Aggiungere infine l'olio ed emulsionare il tutto un'ultima volta.
Versare il pesto nei barattoli di vetro sterilizzati a chiusura ermetica, etichettarli e tenerli al fresco (non necessariamente in frigo, col freddo di questi giorni, fuori è anche meglio!) prima di consumarli, magari con un bel piatto di spaghetti alla chitarra fumanti!
Se l'aglio non piace, si può omettere.

Che dire, profumo fantastico, colore verde brillante.... meglio che me ne vada e lo nasconda, altrimenti me lo pappo tutto!

Buona giornata,
Sara

Con questa ricetta sotto vetro partecipo anche al 4° linky party a tema vetro del blog Decoriciclo.














I papaveri vanno in vacanza

Sì, lo ammetto, ho battuto un po' la fiacca col ricamo (l'ultimo aggiornamento è di un mese fa! o_O), ma mi sono molto dedicata ai regali culinari di Natale, e poi ho finalmente terminato un corso che mi occupava 2 sere a settimana fino a tardi...
Però, dai, un pochino di crocette le ho messe :-p
Per questo il titolo 'I papaveri vanno in vacanza'.
Complice il Natale e le feste, mi sa che andrò pianino ancora per un po', ma l'importante è non fermarsi del tutto, giusto?

Ecco qui l'avanzamento:


















Sara

lunedì 19 dicembre 2011

Crêpes salate ripiene

Ieri sera ho preparato, tra l'altro molto velocemente, ma con ottimo risultato (il che, scusate se non è poco!), delle crêpes salate ripiene.
Ho usato la ricetta indicata sull'ormai vecchissimo libro di ricette del BravoSimac (uno dei robot da cucina molto in voga negli anni '80-'90).
Io in realtà, per questo tipo di impasto liquido, uso sempre il frullatore elettrico, con uguale risultato.
















Ingredienti per 10-12 crêpes
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 200 g di latte
  • 100 g di farina
  • olio di semi q.b. per friggere

Ingredienti per il ripieno
  • 12 wurstel piccoli (di quelli venduti nelle confezioni da 100-150 g)
  • 500-600 g di ricotta
  • rucola o valeriana q.b.

Preparazione

Con un frullatore elettrico o col sopraddetto robot da cucina (a altro robot) mischiare insieme le uova, il sale, la farina e il latte.















Non vi spaventate del colore così giallo, ho solo usato le uova col guscio bianco, le quali hanno un tuorlo molto giallo.
Prendere un po' di impasto con un mestolo e versarlo in un pentolino (o in un padellino per crêpes) con poco olio di semi, farlo spandere velocemente su tutta la superficie del pentolino e cuocerlo, senza far bruciare, da entrambi i lati.
Continuare fino alla fine dell'impasto impilando le crêpes su di un piatto piano.















Per l'impasto, con un piccolo robot da cucina fare a pezzi i wurstel e frullarli.
In una scodella mischiare la ricotta con i wurstel, poi amalgamare insieme la rucola o la valeriana.










 



Prendere un po' di ripieno e spalmarlo con un coltello su tutta la base della crêpe.














 
Piegare a metà la crêpe su se stessa, poi ancora a metà, ottenendo 1/4 di cerchio.
Mettere su un piatto di portata e servire.














Vanno via come le ciliegie!

Con questa ricetta partecipo al contest 1 anno di blog....1 anno con voi!!! del blog La mia cucina.


















Con questa ricetta partecipo anche la contest 1° contest: Le crespelle del blog About Food.













Buona serata,
Sara

Altre chicche per Natale

Qualche post fa vi ho mostrato i miei cesti di Natale home-made (Adorabili cesti natalizi), ma non erano ancora completi di tutte le leccornie previste. Solo che fremevo per farvi vedere qualcosa!
Questo week end ho pasticciato ancora un po' in cucina, e ho preparato l'olio al limone, lo zucchero all'arancia e le melanzane sott'olio.















Per l'olio al limone:

  • olio extravergine di oliva prima spremitura della Puglia
  • limoni
  • sale fine

Tagilare a fettine sottili i limoni, spolverarli di sale e lasciarlo assorbire per mezz'ora / un'ora (le fettine una accanto all'altra su un piano o su dei vassioi).
Mettere le fettine di limone nei vasetti sterilizzati a chiusura ermetica e ricoprire di olio extravergine d'oliva.
Prima di usarlo, per esempio come condimento per il pesce, aspettare 1 mese.
Una volta aperto, togliere le fette di limone dall'olio e filtrare quest'ultimo per eliminare eventuali residui di buccia o altro.


Per lo zucchero all'arancia:

  • 150 g di zucchero a velo
  • 500 g di zucchero semolato
  • la buccia grattugiata di 2 arance

Grattugiare la buccia di 2 arance, metterla in una ciotolina e farla asciugare per un po' sul calorifero (se siete disperati per il pochissimo tempo, anche col phon!).
In una scodella mescolare lo zucchero, lo zucchero a velo e la buccia d'arancia grattuggiata.
Versare il tutto nei vasetti di vetro sterilizzati a chiusura ermetica.


Per le melanzane sott'olio:

  • melanzane nere lunghe
  • melanzane violette tonde
  • aglio
  • origano secco
  • menta fresca
  • peperoncino secco
  • olio extravergine di oliva prima spremitura della Puglia
  • sale fine
  • 1 l di aceto (io ho usato quello di mele)
  • 1 l di acqua

Tagliare le melanzane a fette sottili, massimo massimo 1/2 cm di spessore, spolverarle di sale e metterle a scolare qualche ora per far perdere loro tutto l'amaro.
Una volta spurgate, riempire una pentola con aceto, acqua e un po' di sale appena, e portare a bollore.
Aggiungere un po' di fette di melanzane, e dalla ripresa del bollore, scottarle per 5 minuti al massimo, meno tempo se le fettine sono sottili.
Tamponarle con un canovaccio e metterle ad aciugare per una mezza giornata (se siete sempre disperati per il pochissimo tempo, potete usare anche il phon). Devono un po' seccarsi.
Quando sono secche, spolverizzarle con origano secco.
Tagliare l'aglio a fettine sottili.
Prendere i vasetti di vetro sterilizzati con chiusura ermetica ed alternare fette di melanzane, aglio, menta fresca e peperoncino in polvere.
Coprire completamente con l'olio extravergine di oliva.
Se non piace, l'aglio si può omettere.
Il contenuto dei barattoli chiusi può durare, in luogo fresco ed asciutto, fino a 2 anni.

Divertitevi anche voi, è facile e veloce!
Sara

Per i bimbi alluvionati

Al 30 novembre 2011 è scaduta la raccolta delle ricette per i bambini alluvionati delle case famiglia di Rocchetta Vara (SP).

Chi ha lanciato l'idea di questa raccolta (Patrizia del blog Melagranata) sta lavorando alla creazione del PDF con tutte le ricette pervenute.
Nel frattempo, sono già pronti il calendario del 2012 e un piccolo libricino con 80 riette selezionate, sempre per aiutare questi bambini che hanno perso tutto.

I dettagli li trovate qui:
La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara

Anche solo il passaparola tra i blog permetterà il diffondersi di questa ulteriore iniziativa per aiutarli.



















Grazie,
Sara

giovedì 15 dicembre 2011

Radicchio&Zucca

Ultimamente sto facendo piatti con abbinamenti che mai avrei pensato di fare in vita mia.
Come questo, il risotto con il radicchio rosso e la zucca.
Certo, il radicchio era un po' pochino in confronto alla quantità della zucca che ho usato, ma era solo per finirlo, anche se dopo 3 settimane nel mio frigorifero era ancora fresco come il primo giorno che l'ho comprato! (il che è strano, di solito il cibo mi va a male abbastanza presto, più che altro perché il frigo è sempre strapieno ¬_¬)
L'amarognolo del radicchio, per quanto poco, ha bilanciato perfettamente la dolcezza della zucca traformata in purea durante la cottura, e anche visivamente l'accostamento di colori fa molto 'autunno'.


















Visto che bello?
Il rosso scuro del radicchio qua e là nel risotto quel tanto che basta e il bell'arancione scuro predominante della zucca :-)

Per prepararlo ho usato:
  • 250 g di riso
  • 1 cespo grande di radicchio rosso (di quelli allungati tipo l'insalata romana)
  • 350 g di zucca (compresa la buccia)
  • 1 cipolla bianca
  • 1,5 l di brodo
  • vino bianco q.b.
  • una noce di burro e formaggio grattuggiato q.b. per la mantecatura del riso

Ho tagliato a tocchetti piccoli la zucca privandola della buccia (e se ne è andato un bel po' del peso, nonostante ciò la parte rimasta era ancora abbondante), ho tagliato a listarelle di 0,5 cm il radicchio privandolo completamente della parte bianca e dura (che è poi il centro delle foglie), ho affettato la cipolla bianca e ho preparato il brodo.
Preparati gli ingredienti base, ho fatto soffriggere la cipolla in olio extravergine di oliva.
Appena appassita ho aggiunto il radicchio e ho fatto appassire anch'esso, aggiungendo un po' di vino bianco per sfumare il tutto.
Poi ho aggiunto al tutto la zucca a cubetti, ho aggiunto un po' di olio che si era asciugato e ho generosamente versato altro vino bianco (quasi a coprire il tutto) per far cuocere e disfare prima la zucca.
Quando la zucca si schiacciava facilmente col cucchiaio di legno ho alzato la fiamma per far evaporare del tutto il vino rimasto.
Quindi ho fatto tostare il riso a secco (senza brodo) nelle verdure del condimento finché i chicchi non sono diventati trasparenti.
Dopodiché ho fatto la normale cottura del risotto col brodo, con mantecatura finale, senza fiamma, con burro e formaggio grattuggiato.
Fatto riposare qualche minuto nella pentola scoperta, poi servito.

Il sapore è stato davvero una piacevole sorpresa!

Buon pomeriggio a tutti,
Sara

Food Swap 2011 - terzo e ultimo atto

Incredibile! Le poste Italiane hanno dato il meglio di sé. Per una volta.
L'altro ieri è arrivato a destinazione il pacco che avevo spedito io, e ieri quando sono tornata a casa ho trovato ad aspettarmi il pacco inviatomi da Marinora di Marinora in cucina.
Anche se era quasi mezzanotte, non ho saputo proprio aspettare è l'ho aperto subito!
Pieno di prelibatezze di tutti i tipi, man mano che mi addentravo nel pacco, ne usciva una piccola delizia in più, e sembravano non finire mai.... come la borsa di Mary Poppins :-D
E c'è anche un simpatico bigliettino di Natale!

Ma bando alle ciancie, ora vi mostro il contenuto del pacco:

                               i decori che ho subito appeso all'albero :-)


golosissimi sughi, slurp!
gelatina di vinsanto e fagioli Coco, tipici di Arezzo
cantucci e cavallucci e farina di castagne per fare il castagnaccio
 due bei ricettari
e il simpaticissimo bigliettino di Natale ^_^













Grazie per questo bel pacco, sono stata fortunata ad essere stata abbinata ad una persona così generosa.
E ancora un ultimo grazie a Cranberry del blog Cappuccino&Cornetto per aver organizzato lo swap.

Arrivederci al prossimo swap,
Sara